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27 Novembre 2021
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Lino Vetere, pres. della società “I Saraceni di Lucera”: “Non potrei mai pensare di lasciare qualcosa in cui credo”

La società di podismo I Saraceni Lucera, nonostante abbia solo tre anni di vita, ormai è una piacevolissima realtà sportiva della nostra Provincia, che raccoglie sempre più simpatie, consensi e apprezzamenti per la sua attività intensa e ricca di importanti risultati in tutta Italia. Per conoscerla meglio abbiamo intervistato il suo fondatore e Presidente Lino Vetere.

Da quanti anni sei Presidente? Da tre anni, cioè da quando ho fondato I Saraceni di Lucera.

Cosa ti ha spinto a candidarti al ruolo di Presidente? Sono stato “costretto” a fare il Presidente nel momento in cui ho deciso di creare una nuova società di podismo a Lucera, il cui motto è “Correre e far correre chiunque in piena libertà”.

Quali sono secondo te le doti di un buon Presidente? Infinito amore per la corsa, umiltà, altruismo e totale disponibilità nell’ascoltare e risolvere eventuali problemi e/o richieste da parte di tutti gli iscritti.

Un aneddoto da ricordare con piacere? Non ho un aneddoto vero e proprio da raccontare. Ricordo, comunque, sempre con immenso piacere il momento in cui qualcuno/a mi chiede di potersi iscrivere a I Saraceni di Lucera.

Un episodio che invece vorresti dimenticare? In questi tre anni, onestamente, non c’è stato alcun episodio da dimenticare.

Ci sono momenti in cui hai pensato: lascio tutto e penso a me stesso, non ne vale la pena? Assolutamente no. Non potrei mai pensare, nella maniera più assoluta, di lasciare qualcosa in cui credo e che ho deciso di fare con il massimo della passione.

Puoi dirci un momento in cui ti sei sentito orgoglioso della tua Società e del lavoro che stai facendo? Mi sento sempre orgoglioso della mia Società, ma, soprattutto, ogni volta che riesco a far appassionare qualcuno/a alla corsa e poi, magari, vederlo/a disputare la sua prima gara in allegria. E quando arriva tale momento, sinceramente, mi commuovo.

Che rapporti hai con il Consiglio Direttivo della tua Società? Ottimi. Ci vediamo spesso e condividiamo tutto in totale serenità.

Come è adesso la tua società rispetto a quando ne sei diventato presidente? Essendo io stato sempre il Presidente, posso solo dire che per I Saraceni di Lucera si è trattato di un “crescendo rossiniano” sotto tutti i punti di vista. La speranza è che possa continuare così ancora per molto.

Hai un modello che segui? Me stesso. Francamente credo che chiunque debba avere come modello solo se stesso. L’importante è conoscere i propri pregi e i propri difetti (Nosce te ipsum).

Che cosa pensano i soci di te? Credo che siano tutti contenti. Basti pensare, infatti, che in tre anni nessuno se ne è andato “arrabbiato”. D’altronde è pur vero che “come semini così raccogli”.

Consiglieresti di impegnarsi nella gestione e nella guida di una Società Sportiva? Sì. Se ha le doti necessarie, naturalmente, di cui abbiamo parlato prima.

Che voto dai alla tua Presidenza? I miei amici Saraceni, prima di rilasciare questa intervista, mi hanno suggerito 10, ma io dico 9 perché si può fare sempre meglio. Ad maiora semper.

Raffaele Luciano

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