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22 Settembre 2020
Foggia Calcio

Il Calcio Foggia scende ancora in campo per giocare… “Tutti a palla”

[dropcap color=”#” bgcolor=”#” sradius=”0″]P[/dropcap]rosegue l’impegno nel sociale del Calcio Foggia partner delle “Giornate dello Sport e Salute Mentale”, organizzate all’ANPIS, l’Associazione Nazionale Polisportive Dilettantistiche per l’Integrazione Sociale, presieduta per la Regione Puglia da Antonio Lo Conte, che ha presentato in mattinata nella Sala Stampa Fesce dello stadio Zaccheria la 5ª edizione di “Tutti in palla”.

Con lui, in rappresentanza del Calcio Foggia, c’era l’Amministratore Delegato Davide Pelusi, accanto a loro il dottor Giuseppe Pillo, Direttore del Dipartimento di Salute Mentale di Troia. Proprio l’AD rossonero ha così introdotto questa nuova partnership del club, sempre attenta alle tematiche sociali abbinate allo sport: “Prosegue il nostro impegno nella promozione dei veri valori dello sport per combattere i muri delle discriminazioni sociali. Il calcio può essere un veicolo importante per favorire l’integrazione a tutti i livelli. La partnership con l’ANPIS nasce già nella mia precedente esperienza in seno al club nel 2012, con una giornata per l’inclusione sociale, in particolare per le persone con diversità mentali.”

Le giornate dello Sport e Salute Mentale sono cominciate con la presentazione il giorno 30 gennaio e vedranno due appuntamenti domenica 2 febbraio e lunedì 3 febbraio.

Lo scopo delle giornate e dell’associazione in generale sono indicati da Antonio Lo Conte: “Da 17 anni attraverso le pratiche sportive perseguiamo azioni per l’inclusione dei ragazzi nel sociale e per rendere lo sport accessibile a tutti. Diamo la possibilità ai ragazzi e le ragazze con queste problematiche di giocare, emozionarsi e coltivare relazioni positive. Utilizziamo lo sport per un’inclusione sociale visto che attorno a persone con disagi psichici ruotano bisogni come quello di lavorare, del tempo libero, di crearsi una famiglia ecc…

L’obiettivo è quello di migliorare la qualità della vita di queste persone, con una crescita culturale che porti a favorire la salute mentale di persone disagiate, evitando che la società produca «scarti umani». Ringrazio dunque il presidente Felleca, il vice-presidente Piergiorgio Eronia e Davide Pelusi per la disponibilità mostrata rispetto alla nostra richiesta”.

Nello specifico l’iniziativa presentata è quella che si svolgerà durante Foggia-Cerignola (“La scelta del derby non è stata casuale”, ha ricordato Davide Pelusi, “perché l’associazione è attiva in tutto il territorio della provincia di Foggia e quindi anche a Cerignola, per cui può essere un momento di unione e condivisione capace di veicolare al meglio il messaggio”), in occasione della quale i gruppi affiliati all’ANPIS Puglia composti da ragazzi e ragazze con disagio mentale accompagnati dalle famiglie e dagli operatori assisteranno alla partita e durante l’intervallo si porteranno al centro del campo per essere applauditi da tutti i tifosi presenti allo stadio (che li sosterranno con cori e striscioni) e salutati dal Presidente del Calcio Foggia 1920 Roberto Felleca, dal Presidente del Settore giovanile e Scolastico della Figc, dottor Vito Tisci e dal Presidente del Coni Puglia dott. Angelo Giliberto.

I giocatori di Foggia e Cerignola scenderanno in campo con una T-Shirt bianca preparata per l’occasione con la scritta “+ SALUTE MENTALE + SALUTE DELLE COMUNITÀ”. “Tutti devono sapere che lo sport ci deve accomunare e renderci partecipi”, ha chiosato Antonio Lo Conte che ha anche parlato della 20ª edizione de “La sottosopra”, manifestazione che si svolgerà a Pugnochiuso nella seconda settimana di giugno, per far vivere momenti di divertimento ai ragazzi mettendo “sottosopra” i territori con una contaminazione sociale positiva.

Le giornate di “Tutti in palla” si chiuderanno lunedì 3 febbraio con il Torneo di Calcetto che si terrà presso la struttura sportiva “Positano” di Via Luigi Miranda alla presenza del Vescovo Mons. Pelvi che darà il calcio d’inizio alla manifestazione alla quale parteciperanno atleti dei gruppi sportivi della Provincia di Foggia e della Regione Puglia e gli atleti con arti amputati dell’ASD Miccoli di Lecce.

Attivissimo nell’affrontare questi disagi mentali, il dottor Pillo ha poi illustrato iniziative come “Sportivamente” (dal 6 al 9 maggio a Troia con un torneo di calcetto internazionale, la presenza di 18 sindaci del Subappennino e una grossa festa nella cittadina dauna) che possono “(…) far rivalutare persone con disagi mentali attraverso la loro presenza nella comunità, grazie allo sport utilizzato come veicolo d’integrazione”.

Un messaggio positivo che il Calcio Foggia ha fatto proprio e che – si spera – raggiunga anche settori della società rimasti sinora indifferenti a simili problematiche.

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