BASKET. SERIE A2. Verona è una corazzata, l’Allianz Pazienza torna a San Severo con una sconfitta

BASKET. SERIE A2. Verona è una corazzata, l’Allianz Pazienza torna a San Severo con una sconfitta

Inizia con una sconfitta il cammino sulla panchina giallonera di coach Lino Lardo. All’Agsm Forum (ex PalaOlimpia), la Tezenis esulta: 94 – 82 il punteggio al termine di una gara controllata da Verona dal primo all’ultimo minuto senza alcuna difficoltà. Alla Cestistica, infatti, hanno pesato e non poco i primi 5′ di assoluto blackout ed a nulla sono serviti i punti che ha cercato di recuperare dal secondo quarto in poi. Gli uomini di coach Lardo sono stati falcidiati soprattutto dalle percentuali basissime e c’è da considerare anche l’atteggiamento, sicuramente rivedibile, di alcuni giocatori. Guardando le statiche, i soli Spanghero, Ogide e Demps hanno lottato con veemenza, gli altri tutti al di sotto delle aspettative. Sul fronte opposto, invece, gli uomini di coach Diani hanno brillato come le due ultime prestazioni vincenti, senza risentire dei postumi del turno infrasettimanale perchè avvantaggiati delle ampie rotazioni. E’ una sconfitta che brucia ma da dimenticare al più presto; ora Di Donato e co dovranno lavorare sodo per preparare al meglio le prossime due gare casalinghe. “Ci si aspettava – commenta il Presidente Amerigo Ciavarella – una partita difficile e complicata e così è stato anche perché avevamo davanti un roster che ambisce al salto di categoria. Sebbene queste premesse, non è concepibile entrare in campo con quel atteggiamento. Verona segnava da tutti i lati del parquet, ha letteralmente dominato la gara e ho visto una minima reazione solo all’inizio dell’ultima frazione. Sembrava quasi che avessimo paura dei nostri avversari, mai lottando sotto canestro e con il timore di tirare”. “Senza grinta, fame e determinazione – conclude il Presidente – non si ottiene nulla e bisogna tornare a San Severo per cercare di lavorare su tutto. Resto, però, fiducioso perchè conosco l’abnegazione di coach Lino Lardo e la professionalità dei ragazzi che sin dall’arrivo del nuovo allenatore, si sono messi a disposizione per cecare di assimilare il maggior numero di schemi possibili. Dobbiamo dire la nostra a partire da domenica prossima in casa contro Ferrara, ora non possiamo più sbagliare”.

La cronaca:
PRIMO QUARTO – Diani schiera: Tomassini, Hasbrouck, Rosselli, Jones e Cadnussi mentre coach Lino Lardo dovrà fare a meno dell’influenzato Andrea Saccaggi ed opta per Spanghero, Di Donato, Italiano, Demps e Ogide. Le triple in apertura di Hasbrouck e Jones ed il canestro successivo di Candussi, fanno capire subito all’Allianz che sarà durissima all’Agsm Forum ed infatti, dopo soli due minuti di gioco, Lardo chiama il timeout perchè c’è da rivedere la fase difensiva più che altro. Le parole del nuovo tecnico dovrebbero rivitalizzare i neri, ma sono gli scaligeri che continuano ad attaccare e segnare portandosi sul clamoroso: 14 – 0. Si cambia: Antelli per Demps e Mortellaro per Di Donato. Per risorgere da un momento sfortunato come questo, serve la responsabilità di qualcuno e così, Marco Spanghero decide di mettere a segno 8 punti di fila più l’assist per Ogide che da 3 segna con facilità. Cambia il parziale 16 – 11 ed ora è coach Diani richiamare agli ordini i suoi. E’ una partita dai rimi elevati: Jones ed Udom siglano da lontanissimo e dall’altra parte l’unico a controbattere è Spanghero; una vera e propria spina nel fianco e per lui sono già 10 punti. Si chiude la prima frazione: 26 – 17. Visti i primi 5′ pessimi per l’Allianz Pazienza poteva andare molto peggio.
SECONDO QUARTO – Prandin, Mortellaro, Demps, Candussi, Ogide, Candussi, Loschi, Candussi, Spanghero, Loschi, Rosselli, Mortellaro, Demps, sono stati solo questi i canestri della seconda decina di gioco. Un dettaglio non propriamente positivo perchè vuol dire che le due squadre non hanno palesato buonissime manovre offensive e lo spettacolo è venuto meno. Si nota, infatti, soprattutto che gli uomini di Lardo si stanno facendo prendere facilmente dalla frenesia di dovere segnare a tutti i costi e l’unica a trarne vantaggio da una situazione del genere è proprio la Tezenis. A 1′ dalla fine del quarto, è massimo vantaggio gialloblù (+17) con l’unica nota dolente i tre falli di Jones. Sul fronte opposto, si prova a risucchiare qualche punticino con Mortellaro sotto canestro e Demps, ma sono veramente troppo pochi contro una corazzata del genere. E’ innegabile: Verona sta dominando questa partita. 51 – 38 il parziale.
TERZO QUARTO – Udom, Tomassini, Hasbrouck, Rosselli e Cadnussi contro Spanghero, Demps, Maspero, Mortellaro e Ogide. Si inizia subito con il valzer dei punti: Tommasini e Demps da tre, Rosselli due volte consecutive e Tommasini e, ancor prima del 10 minuti iniziali, coach Lardo è pronto a strigliare i suoi. La sensazione è che l’Allianz sia timorosa, sfiduciata e senza un briciolo di agonismo. +25 è il bottino, sin qui, accumulato dalla Tezenis fortunata ad avere un roster ampio e brava a portarli tutti a canestro con facilità assoluta. Se dovessero continuare con questi numeri, non sarebbe difficile per la Tezenis superare quota 100 e questo, significherebbe per i neri tornare a San Severo con le ossa rotte ed il morale a pezzi. Di Donato è al quinto fallo, al terzo quarto e basta questo, ennesimo dato, per far capire come tale partita sia nata ‘stregata’. Verona non solo è più forte come roster, ma ha ancora voglia di stupire il proprio pubblico. Il parziale: 80 – 63.
ULTIMO QUARTO –  Buon inizio, finalmente potremmo dire, di Demps con 7 punti consecutivi e Diana, preoccupato, chiama il timeout. La partita, sebbene un punteggio abbastanza tranquillo per i gialloblu, non è ancora finita. Adesso, San Severo si fa sotto pericolosamente ed anche la difesa inizia a reggere l’urto di Hasbrouck e co. C’è da macinare punti in tutti i modi, come l’ottimo canestro di Mortellaro dopo lo straordinario assist di Marco Spanghero. La Tezenis, dal canto suo, sta avendo un calo fisico, ma sembra ci sia ancora la tenuta mentale come certificato dalle due triple di Tommasini che potrebbero chiudere definitivamente i giochi gialloneri. La verve sanseverese dei primi minuti di questa ultima frazione si è consumata ed i padroni di casa giocano sul velluto fino al suono della sirena. 94- 82 il finale.
Dopo due trasferte, domenica 26 alle ore 18, è tempo di giocare al “Falcone e Borsellino” contro la Feli Pharma Ferrara. Per l’occasione sarà indetta la “Giornata Pro Cestistica”.
Il tabellino
Tezenis Verona – Allianz Pazienza Cestistica San Severo 94-82 (26-17, 25-21, 29-25, 14-19)
Tezenis Verona: Kenny Hasbrouck 19 (4/5, 3/9), Francesco Candussi 18 (4/7, 3/3), Bobby ray Jones 12 (3/6, 2/4), Mattia Udom 11 (3/5, 1/1), Federico Loschi 10 (1/1, 0/0), Guido Rosselli 9 (3/4, 1/3), Roberto Prandin 8 (2/4, 0/2), Giovanni Tomassini 7 (2/3, 1/2), Jacopo Van der knaap 0 (0/0, 0/0), Alessandro Morgillo 0 (0/0, 0/0) – Coach: Andrea Diana
Tiri liberi: 17 / 23 – Rimbalzi: 34 10 + 24 (Bobby ray Jones 8) – Assist: 24 (Kenny Hasbrouck 7)
Allianz Pazienza Cestistica San Severo: Delano jerome Demps iii 21 (7/13, 2/7), Andy Ogide 18 (5/9, 2/7), Marco Spanghero 18 (5/8, 2/5), Chris Mortellaro 10 (5/6, 0/0), Giacomo Maspero 7 (2/4, 1/4), Nazzareno Italiano 6 (1/1, 1/3), Michele Antelli 2 (1/1, 0/1), Emidio Di donato 0 (0/0, 0/0), Alberto Conti 0 (0/0, 0/0), Simone Angelucci 0 (0/0, 0/0) – Coach: Lino Lardo
Tiri liberi: 6 / 9 – Rimbalzi: 28 11 + 17 (Chris Mortellaro 8) – Assist: 13 (Marco Spanghero 7)

Ciro Mancino – Ufficio Stampa Cestistica Città di San Severo

Biografia Autore

Domenico Carella

Direttore di Foggiasport24.com - Giornalista del Corriere del Mezzogiorno (dorso del Corriere della Sera) e conduttore della trasmissione social "4 Amici al bar", in onda tutti i lunedì su youtube e i maggiori social network. Autore dei libri "Diavolo di un satanello", "E il diavolo ci mise la coda", "GI4NNI PIR4ZZINI, una vita da capitano" e "Foggia - Inter 3-2, 31 gennaio 1965, l'impresa degli eroi di Pugliese".