Il Calcio Foggia regola la Nocerina 2-0 e torna al successo dopo due giornate

Il Calcio Foggia regola la Nocerina 2-0 e torna al successo dopo due giornate

Il Foggia liquida la pratica Nocerina e torna al successo dopo due partite. Primo tempo soporifero, match deciso a inizio ripresa dal rigore trasformato da Cittadino e concesso per un fallo subito da Gerbaudo. Il raddoppio è stato firmato da Kourfalidis. Nocerina mai pericolosa. Debutto positivo per il neoarrivato El Ouazni.

PRIMO TEMPO – Il tecnico del Foggia Corda deve rinunciare in partenza al capitano Gentile (al suo posto Gerbaudo con Cittadino playmaker), ma recupera Tortori, in campo con una mascherina protettiva dopo l’operazione al setto nasale subita in settimana. Il neo-acquisto El Ouazni va in panchina. Salines e Gilbiterra non sono nemmeno convocati. La Nocerina si schiera con il 4-3-3 ed affianca Martinelli e Diemé a Liurni. È assente Carrotta in un centrocampo che vede Monaco regista. In difesa torna dopo un turno di stop il capitano Campanella. Una conclusione di controbalzo dal limite alta di Cittadino, un rigore reclamato da Tortori e un tentativo di Diemé: il tutto nei primi sei minuti. Poi si arriva al 13’ con una punizione morbida di Cittadino di poco fuori e al 17’ con uno slalom ai sedici metri di Campagna vanificato però da uno shoot rivedibile. Il confronto si “placa” e si deve attendere il 37’ per vedere il corner insidioso di Gerbaudo gestito a fatica dalla difesa dei molossi. I padroni di casa provano ad aumentare i giri del motore ma sul taccuino finiscono appena le proteste per l’ennesimo penalty chiesto da Tortori al 38’ e un tiro debole di Russo al 42’. Nulla di più e si va al riposo sullo 0-0.

SECONDO TEMPO – La ripresa si apre con il debutto di Bruno El Ouazni che subentra a Russo. Al 4’ subito l’occasione per il Foggia per sbloccare la partita: rinvio errato del portiere Scolavino, si avventa Gerbaudo sulla palla e viene steso. Rigore che Cittadino realizza con freddezza. Rossoneri in vantaggio. Entra Kourfalidis per Staiano al 60’ con Campagna che va a fare l’interno destro. Al 65’ un tiro cross di Cittadino viene smanacciato in angolo da Leone sostituto di Scolavino. Doppio cambio per Corda al 68’ con Gentile e Cadili per Cittadino e Di Jenno. Un minuto dopo mezza rovesciata di El Ouazni che il numero uno ospite controlla con facilità. Al 72’ due chance rossonere: prima il palo su punizione di Gerbaudo dal lato piccolo dell’area di rigore, poi sul prosieguo dell’azione il destro di Kourfalidis che termina di poco a lato. Al 79’ spunto di Liurni, l’uomo più pericoloso dei campani ma palla lontanissima dai pali difesi da Fumagalli. Al dieci minuti dalla fine tocca anche a Mbaba che rileva Campagna, con Kourfalidis che passa in mediana. All’84’ il Foggia chiude la contesa: sponda aerea di El Ouazni per Gentile, il capitano crossa e sulla respinta di D’Anna Kourfalidis ribadisce il rete per il suo primo gol con la maglia dei satanelli. Game over e successo 2-0 come confronto di andata.

FOGGIA – NOCERINA 2-0
MARCATORI – 51’ Cittadino (F), 84’ Kourfalidis (F)

FOGGIA (3-5-2) – Fumagalli; Anelli, Viscomi, Di Jenno (68’ Cadili); Di Masi, Staiano (60’ Kourfalidis), Cittadino (68’ Gentile), Gerbaudo, Campagna (80’ Mbaba Ndiaye); Russo (46’ El Ouazni), Tortori. A disp.: Di Stasio, Gemmi, Carboni, Cipolletta. All. Ninni Corda
NOCERINA (4-3-3) – Scolavino (57’ Leone); De Siena, Campanella, D’Anna, Calvanese; Mincione, Monaco, Corcione (65’ Cristaldi); Martinelli (57’ Varriale), Diemé (87’ Sorgente), Liurni. A disp.: Festa, Granata, Romano, Mosca, Cavallaro. All. Tommaso Esposito

ARBITRO – Marco Sicurello della Sezione di Seregno (Monza)
ASSISTENTI – Vittorio Consonni di Treviglio e Francesco Rinaldi di Policoro
AMMONITI – 55’ Monaco (N), 74’ Gerbaudo (F), 79’ Campanella (N), 92’ Cristaldi (N)
ESPULSI –
ANGOLI – 5 / 1
RECUPERO – 1’ / 4’
NOTE –

Biografia Autore

Gianpaolo Limardi

Giornalista romano "trapiantato" a Foggia. Ha seguito la Lazio come inviato, radiocronista e commentatore per Radio Flash Roma. Da anni si occupa di serie B e Lega Pro; ha maturato una conoscenza specifica del calcio sudamericano, in particolare di quello brasiliano di cui è grande estimatore, oltre che appassionato. E del quale sente una costante "Saudade".