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18 Settembre 2020
Foggia Calcio

Calcio Foggia, Corda: “Con il Fasano non abbiamo scuse: dobbiamo cercare di fare nostra la partita”

[dropcap color=”#” bgcolor=”#” sradius=”0″]P[/dropcap]rima conferenza del 2020 per il tecnico del Foggia Ninni Corda alla vigilia dello scontro diretto con il Fasano che in stagione ha già superato due volte i rossoneri. Queste le sue dichiarazioni.

Il Fasano. “Il Fasano si batte avendo la stessa intensità e determinazione che hanno avuto loro nei due confronti giocati in casa. Domani, malgrado le difficoltà, non abbiamo scuse: dobbiamo cercare di fare nostra la partita. Loro sono una squadra che merita la classifica che ha, segna molto, ha tanti giocatori importanti in ogni reparto. Sarà assente Corvino ma questo potrebbe non essere per loro uno svantaggio, magari giocheranno una partita più difensiva. Lui è un giocatore importante ma in trasferta magari saranno più abbottonati.

Mancheranno anche due squalificati (Gonzalez e Schena nda) ma chi li sostituirà, Panebianco e Bernardini, ha la stessa qualità, anzi Bernardini è anche più qualitativo di Schena. Ho fatto rivedere le immagini delle due sconfitte e abbiamo visto il loro atteggiamento, erano carichi, determinati, decisi, pronti sempre al raddoppio. Dovremo cercare di fargli avere quell’atteggiamento il meno possibile. Loro sono una squadra che può fare gol in qualsiasi momento con Diaz, anche l’Under Cavaliere è molto bravo, è pericoloso quando entra.”

La partita. “Sarà molto dura, perché è la prima dell’anno, quella in cui ci sono molte sorprese. Però nessun alibi, so che possiamo fare un’ottima gara, perché dopo le due partite fatte male con loro non potrà esserci una terza. Domani dobbiamo riprenderci dalle due battute d’arresto precedenti: sarà fondamentale l’approccio, occorrerà averlo ottimale proprio perché è la prima partita dell’anno. Non sono amante delle soste perché noi ci alleniamo a ritmi altissimi e la concentrazione deve essere sempre alta. E la concentrazione si può perdere con la sosta. Questo però non deve essere un alibi, di scusanti non ne voglio. Qualcuno si è allenato meglio di altri e giocherà, ma mi aspetto cose importanti anche da chi entrerà perché magari è stato fermo per la febbre ma essendo super allenato può far bene a partita in corso.”

La squadra. “Per noi è stata una settimana difficile, non avevo mai avuto 8/9 giocatori con l’influenza e quindi con la formazione fatta più dal “letto” che dalle scelte. Ma in due giorni più o meno li abbiamo recuperati tutti. Mancheranno Viscomi, Salvi, Pertosa (che ha preso una botta) e Carboni. Siamo in emergenza in difesa. Cadili e Anelli però sono disponibili, per quanto riguarda Anelli è in grande ripresa ma vedremo. Certo è più a disposizione delle altre settimane. Mi piacerebbe avere tutti a disposizione ma non è mai capitato. Abbiamo comunque una rosa lunga e importante.”

I singoli. “Cittadino per me è un play. È arrivato come mezzala, a Latina ha giocato pure da seconda punta, ma secondo me può giocare da play anche in categorie superiori. Per noi è un giocatore importante. Facendo le dovute proporzioni, sta avendo la stessa parabola di Pirlo che ha iniziato più avanti e poi è arretrato. Come caratteristiche assomiglia a Pjanic. Buono si allena bene, ha lo spirito giusto. Il suo problema è che non ha avuto un percorso nelle giovanili come ad esempio quello di Kourfalidis nel Cagliari, deve crescere tatticamente e tecnicamente ma ha carattere ed è qui perché su di lui contiamo.”

Il mercato. “Non mi aspettavo di avere già nuovi giocatori perché in serie C e D in questo periodo si è ancora un po’ presi dalle vacanze. Non fa parte della mia mentalità ma è così: in queste categorie ci si rilassa un po’ e il mercato vero comincerà da lunedì. In questo momento però gli attaccanti sono quelli che mi preoccupano di meno perché Russo, Tortori e Tedesco si sono allenati benissimo. E poi sinora loro non hanno raggiunto ancora il top. Tortori e Russo sono cresciuti tantissimo, Tedesco è un ragazzo meraviglioso che ha un fisico eccezionale. Hanno ancora ampi margini di miglioramento: se arriveranno altri, devono partire dallo stesso standard di quelli che abbiamo. Vogliamo giocatori pronti e non abbiamo bisogno di gente che venga qui a fare la primadonna.”

Gli orari delle gare. “Iniziano gli scontri diretti, noi con il Fasano, il Casarano con il Cerignola, Brindisi-Taranto è molto sentito. Il Bitonto gioca invece con il Francavilla. Alle 15! Non dò colpe al Bitonto, ma non capisco gli avversari che concedono al Bitonto il cambio di orario. Se tu accordi anche solo un cambio di orario, vuol dire che già concedi qualcosa agli avversari e vai lì per fare una partita normale non una battaglia agonistica. Non me la prendo con il Bitonto, ma io non accetterei un cambio di orario se non per motivi economici come accaduto in Coppa Italia. Per il resto non capisco chi concede il cambio, non è una cosa logica.”

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