Pronto riscatto del Foggia che supera l’Acireale 3-0 e si qualifica ai quarti di Coppa Italia

Pronto riscatto del Foggia che supera l’Acireale 3-0 e si qualifica ai quarti di Coppa Italia

Il Foggia approda ai quarti di finale della Coppa Italia superando nettamente l’Acireale per 3-0. Il riscatto dopo il ko con il Sorrento è stato firmato da Gentile su rigore e da una doppietta di Gerbaudo, il migliore in campo. Espulso Cittadino nella ripresa. Prossimo avversario, il 4 dicembre, il Città di Fasano che ha sconfitto ai rigori il Savoia.

PRIMO TEMPO – Il tecnico del Foggia Corda – orfano degli squalificati Fumagalli, Anelli, Salvi e Loschiavo – ripropone Viscomi al centro del pacchetto arretrato con Cadili e Di Jenno ai suoi lati. Gentile ritrova la sua posizione naturale d’interno, con Gerbaudo in cabina di regia. In avanti, Iadaresta – dopo la partenza in panchina con il Sorrento – torna nell’undici titolari affiancato da Tortori. Pagana, tecnico dell’Acireale secondo nel girone I, dà un po’ di respiro a Silvestri e Barcio ma conferma Arena, Savanarola e Rizzo in attacco. Per venti minuti si vede poco o nulla sino al fallo in area di Crispini su innocuo cross di Cittadino: Gentile realizza il penalty del vantaggio rossonero. Tre minuti dopo l’Acireale sfiora il pari con un’incursione di Mbaba il cui sinistro trova l’opposizione con i piedi di Di Stasio. Al 38’ numero di Campagna che fa fuori in surplace un difensore granata e poi scarica sull’esterno della rete. Al 42’ punizione insidiosa di Rizzo che Di Stasio governa bene. Al 45’ il Foggia raddoppia: angolo di Cittadino, la palla attraversa l’area di porta e Gerbaudo sul secondo palo la schiaccia in rete.

SECONDO TEMPO – La ripresa si apre con Salines al posto di Kourfalidis nei satanelli e Fazio per Toninetti nei siciliani. Al 6’ l’undici di Corda chiude virtualmente la contesa ancora con Gerbaudo che entra in area in dribbling e fulmina Pitarresi con il sinistro. Nonostante il triplice vantaggio, i rossoneri continuano a cercare la via della rete concedendo praticamente nulla in ripartenza agli ospiti apparsi sfiduciati e nervosi. Al 73’ Cittadino si fa cacciare per un fallo a centrocampo e Corda inserisce Gibilterra per un applauditissimo Gerbaudo. Nessun segno di “vita” dall’Acireale malgrado la superiorità numerica e il Foggia gestisce la contesa con tranquillità sino alla fine della gara. Quarti conquistati e Città di Fasano avversario il 4 dicembre prossimo.

FOGGIA – ACIREALE 3-0
MARCATORI – 25’ Gentile (F), 45’ Gerbaudo (F), 51’ Gerbaudo (F)

FOGGIA (3-5-2) – Di Stasio; Cadili, Viscomi, Di Jenno; Kourfalidis (46’ Salines), Cittadino, Gerbaudo (75’ Gibilterra), Gentile, Campagna (90’ Buono); Iadaresta (92’ Cannas), Tortori (69’ Russo). A disp.: Guddo, Pertosa, Di Masi, Delli Carri. All. Ninni Corda
ACIREALE (3-4-2-1) – Pitarresi; Orlando, Sicignano, Raucci; Mbaba, Ba, Toninetti (46’ Fazio), Crispini (76’ Barcio); Savanarola, Arena; Rizzo (63’ Piazza). A disp.: Ferrara, Rao, Naka, Fazio, Barbagallo, Chiacchio, Cannino. All. Giuseppe Pagana

ARBITRO – Giorgio Di Cicco della Sezione di Lanciano
ASSISTENTI – Andrea Pasqualetto di Aprilia e Pierpaolo Carella de L’Aquila
AMMONITI – 24’ Crispini (A), 28’ Cittadino (F), 41’ Gerbaudo (F), 58’ Rizzo (A), 64’ Viscomi (F), 83’ Di Jenno (F), 95’ Piazza (A)
ESPULSI – Cittadino (F) al 73’
ANGOLI – 5/ 0
RECUPERO – 3’ / 4’
NOTE

Biografia Autore

Gianpaolo Limardi

Giornalista romano "trapiantato" a Foggia. Ha seguito la Lazio come inviato, radiocronista e commentatore per Radio Flash Roma. Da anni si occupa di serie B e Lega Pro; ha maturato una conoscenza specifica del calcio sudamericano, in particolare di quello brasiliano di cui è grande estimatore, oltre che appassionato. E del quale sente una costante "Saudade".