Calcio Foggia, Corda: “Voglio una grande risposta dalla squadra domani con l’Andria”

Calcio Foggia, Corda: “Voglio una grande risposta dalla squadra domani con l’Andria”

Consueta conferenza stampa pre partita per il tecnico del Foggia, Corda.

Queste le sue dichiarazioni alla vigilia del derby con l’Andria: “Come sta la squadra lo vedremo domani, non voglio sbilanciarmi perché ero stato ottimista prima del Sorrento e abbiamo fatto la peggior partita dell’anno. Resto ottimista, ma voglio una grande risposta domani dalla squadra.

Con l’Acireale abbiamo fatto un’ottima gara ma a me rode ancora tanto per la prestazione con il Sorrento, della quale non mi è piaciuta la reazione isterica: anche in dieci potevamo riprenderla. Con l’Andria dobbiamo dimostrare qualcosa. Sarà un derby e dobbiamo fare molta attenzione, sarà difficilissima. Loro vengono da quattro sconfitte e saranno “avvelenati” al 300%. A livello ambientale non ci sarà un clima da “tarallucci e vino”, sarà durissima perché loro ci aspettano.

Spero che i tifosi alla fine vengano, sarebbe brutto non averli al seguito, anche se queste cose (l’autorizzazione alla presenza dei tifosi avversari arrivata solo all’ultimo nda) si fanno in maniera diversa. Quando perdi, la voglia è quella di giocare subito il giorno dopo, noi abbiamo avuto l’Acireale in coppa, però forse avremmo con loro dovuto soffrire di più. La squadra comunque è rimasta concentrata: dobbiamo ricordare la sconfitta con il Sorrento e non la vittoria in Coppa.

Torna Anelli che per noi a livello caratteriale è un giocatore importantissimo perché sa quello che voglio avendo già giocato con me e tira su la squadra a livello mentale. Così come Viscomi, la sua assenza si è sentita con il Sorrento, lo avete visto tutti. Sulle condizioni dei giocatori, Salvi ha ripreso bene e può giocare, idem per Kourfalidis. Tornano gli squalificati e dunque stiamo messi molto meglio.

Ho visto il match dell’Andria con il Gravina: primo tempo brutto, forse erano ancora scossi per l’esonero di Favarin; poi, però, grande secondo tempo. Mi pare che abbiano cambiato molto: con Favarin rischiavano di meno, contro il Gravina hanno invece provato a giocare anche dal basso. Noi dobbiamo essere pronti ad avere un grande approccio.

Troppo carichi con il Sorrento? Al contrario, eravamo poco carichi: abbiamo reagito poco, il rigore era inesistente. Diciamo che l’espulsione di Campagna è stata l’unica cosa giusta dell’arbitraggio, per il resto c’erano quattro rigori netti per noi, l’espulsione non sanzionata di Masullo avrebbe numericamente rimesso le cose a posto. Avrei voluto che si fosse parlato di più dei quattro rigori per noi, il 4°, quello che ci è stato assegnato, è parso un contentino ed era anche il meno netto. Comunque questo non giustifica la nostra prestazione.”

Biografia Autore

Gianpaolo Limardi

Giornalista romano "trapiantato" a Foggia. Ha seguito la Lazio come inviato, radiocronista e commentatore per Radio Flash Roma. Da anni si occupa di serie B e Lega Pro; ha maturato una conoscenza specifica del calcio sudamericano, in particolare di quello brasiliano di cui è grande estimatore, oltre che appassionato. E del quale sente una costante "Saudade".