Calcio Foggia, Anelli: “Provo rabbia per quello mi hanno tolto pur non avendo fatto nulla”

Calcio Foggia, Anelli: “Provo rabbia per quello mi hanno tolto pur non avendo fatto nulla”

Autore della rete che ha sbloccato la partita ma protagonista anche dell’episodio del rigore concesso alla Turris con la conseguente espulsione che lo terrà fuori dal prossimo turno di Coppa Italia, Anelli ha parlato così del suo momento personale e della partita: “Questo è un momento con emozioni contrastanti: in campo sto dimostrando il mio valore, ho dato un apporto importante, sto segnando dei gol, la squadra sta facendo bene ed io sono felice perché alla fine l’obiettivo della squadra è prioritario.

A livello personale sono contento per quanto faccio in campo, mentre della vicenda Taranto non voglio parlare perché provo un senso di “schifo”, non mi interessa, le persone competenti si occuperanno della cosa. Posso però dire che quando mi tolgono qualcosa per ciò che non ho fatto questo mi fa provare rabbia. È brutto perché mi sento inerme. Ma vado comunque avanti cercando di aiutare da fuori i compagni come posso. Oggi ho fatto un fallo, lui è stato bravo, io ero quasi immobile, l’arbitro poteva anche non buttarmi fuori ma lo ha fatto”.

Sulla partita e il futuro, il «5» di Corda ha detto: “Teniamo alla coppa Italia, vogliamo vincere tutto. Certo il primo obiettivo è il campionato ma vogliamo vincere anche la Coppa Italia. Siamo partiti forte, li abbiamo messi lì con corner e punizioni: noi siamo forti sulle palle inattive perché le proviamo molto e i gol lo dimostrano. Sono contento per il gol, ma soprattutto perché abbiamo vinto e passato il turno. Abbiamo fatto capire sin da subito che oggi non ce n’era per nessuno. I giovani stanno crescendo ed è importante per il campionato, ci sono stati dei cambi di ruoli per le vicissitudini note ma per come ci alleniamo tutti devono saper fare tutto.

Questa vittoria ci lascia la consapevolezza di essere forti perché abbiamo giocato con una squadra come la Turris che ha speso molto. Abbiamo dimostrato il nostro valore e che possiamo giocare tutti dando un contributo importante. A Brindisi abbiamo battagliato, allungato la striscia positiva ma volevamo vincere perché noi siamo qui per vincere ogni partita.”

Biografia Autore

Gianpaolo Limardi

Giornalista romano "trapiantato" a Foggia. Ha seguito la Lazio come inviato, radiocronista e commentatore per Radio Flash Roma. Da anni si occupa di serie B e Lega Pro; ha maturato una conoscenza specifica del calcio sudamericano, in particolare di quello brasiliano di cui è grande estimatore, oltre che appassionato. E del quale sente una costante "Saudade".