Il Foggia sbanca il Monterisi grazie a Campagna e torna da Cerignola con tre punti fondamentali

Il Foggia sbanca il Monterisi grazie a Campagna e torna da Cerignola con tre punti fondamentali

Mancava da 62 anni ed è tornato senza il pubblico del Foggia ma con una formazione rossonera che lottando e correndo se lo è aggiudicato: il derby di Cerignola ha avuto due protagonisti assoluti tra i satanelli, lo “sceriffo” Francesco Viscomi e il bomber di giornata Francesco Campagna. Nell’Audace delude Loiodice che si divora due reti

PRIMO TEMPO – Il tecnico del Foggia Corda si affida a Viscomi in difesa, con Anelli e Cadili ai suoi lati (Salines è infortunato); Di Masi e Kourfalidis si appropriano di due posti Under e delle corsie esterne; in attacco conferma per il duo Iadaresta-Tortori. Potenza, tecnico dell’Audace, rinuncia al centravanti e spedisce sia Martiniello sia Cinque in panchina, affidando le velleità offensive alla coppia tutta tecnica e velocità Marotta-Loiodice. Dopo un’incursione di Alfarano non tradotta in rete da Marotta al 3’, un minuto dopo è Gentile a provare lo shoot dal limite: conclusione strozzata e deviata in angolo. Poi però le occasioni migliori sono del Cerignola: al 12’ un piazzato di Loiodice viene intercettato con i pugni da Fumagalli, clamorosa poi al 23’ la palla gol ancora di Loiodice che da solo davanti al portiere rossonero attende troppo e si fa rimontare da un monumentale Viscomi; dieci minuti più tardi Marotta si accentra, si porta la sfera sul mancino ma tira debolmente con Fumagalli che blocca senza problemi. Un flash satanello al 35’ con la premiata ditta Campagna (punizione da destra) e Iadaresta (stacco di testa): solo rammarico per l’ex Bari. Infine, da segnalare una bella trama dei gialloblù locali con lo scambio tra Russo e Longo che lancia l’esterno in profondità. Al momento della scelta finale Russo inventa una parabola strana a metà tra il tiro e il cross. Si chiude dopo due minuti di recupero una prima frazione bloccata, con un Foggia in pressione e un Audace ad attendere il timing giusto per l’imbucata decisiva.

SECONDO TEMPO – La ripresa si apre con Gerbaudo al posto di Salvi e con Campagna (sarà un fattore della seconda metà dell’incontro) che s’incunea in area dopo aver superato due difensori come birilli e scarica un sinistro non potente che Tricarico spizza in angolo. Al 55’ occasione colossale per Loiodice che lanciato da Marotta a tu per tu con Fumagalli si divora la rete spedendo fuori in assoluta solitudine. Si rianima il Foggia che si gioca il jolly con Tortori, il cui destro finisce però lontanissimo dai pali di Tricarico. Al 70’ arriva, forse inatteso, il gol dei rossoneri: da rimessa laterale verso Iadaresta la sfera schizza a Tortori che l’allunga per Campagna, l’ex Cesena si accentra all’interno dei sedici metri e fulmina Tricarico di sinistro. Due minuti dopo il Foggia può chiudere la contesa ma la traversa dice “no” al colpo di testa di Tortori. Al 79’ Marotta carica il sinistro che però Fumagalli domina con i pugni. Il Cerignola cerca di rimontare (c’è anche un palo in mischia) ma i rossoneri controllano e con i neoentrati Staiano e Cittadino provano la via del raddoppio. Finale (sono nove i minuti di recupero, dovuti anche a una lunga interruzione causata dai fumogeni accesi nella curva cerignolana) convulso, con angoli e punizioni laterali per l’Audace che però non sortiscono effetto. E così il Foggia vince il derby e porta a casa tre punti fondamentali nella corsa alla promozione.

AUDACE CERIGNOLA – FOGGIA 0-1
MARCATORI – 70’ Campagna (F)

AUDACE CERIGNOLA (3-5-2) – Tricarico; Syku, Coletti, Caiazza; Russo (75’ Di Cecco), Longo (85’ Cinque), Sindijc (58’ Martiniello), Muscatiello, Alfarano (91’ Nives); Marotta, Loiodice. A disp.: Sarri, De Cristofaro, Tancredi, Boufous Mentana. All. Alessandro Potenza
FOGGIA (3-5-2) – Fumagalli; Anelli, Viscomi, Cadili; Kourfalidis, Campagna (81’ Staiano), Salvi (46’ Gerbaudo), Gentile, Di Masi; Iadaresta (90’ Russo), Tortori (82’ Cittadino). A disp.: Guddo, Di Jenno, Buono, Cannas, Delli Carri. All. Ninni Corda

ARBITRO – Niccolò Turrini della Sezione di Firenze
ASSISTENTI – Giuseppe Cesarano di Castellammare di Stabia e Glauco Zanellati di Seregno
AMMONITI – 19’ Salvi (F), 40’ Coletti (AC), 45’ Marotta (AC), 48’ Cadili (F), 55’ Anelli (F), 55’ Sindijc (AC), 79’ Campagna (F), 90’ Di Masi (F), 91’ Kourfalidis (F)
ESPULSI –
ANGOLI – 7/ 6
RECUPERO – 2’ / 9’
NOTE –

Biografia Autore

Gianpaolo Limardi

Giornalista romano "trapiantato" a Foggia. Ha seguito la Lazio come inviato, radiocronista e commentatore per Radio Flash Roma. Da anni si occupa di serie B e Lega Pro; ha maturato una conoscenza specifica del calcio sudamericano, in particolare di quello brasiliano di cui è grande estimatore, oltre che appassionato. E del quale sente una costante "Saudade".