SERIE C SILVER. Diamond, così non va bene ! Anche il Brindisi (61-76) passa al Russo

SERIE C SILVER. Diamond, così non va bene ! Anche il Brindisi (61-76) passa al Russo

Foggia, 16 febbraio 2019. Contrariamente a quanto auspicato, la Diamond Foggia chiude la regular season sul proprio parquet con un’altra sconfitta. A portar via i due punti dal PalaRusso è l’Invicta Brindisi (61-76), impegnata nella lotta per la conquista di un posto nei playoff. Nulla cambia, invece, per la Diamond che tra due settimane affronterà il Cus Bari, col vantaggio del fattore campo, in gara 1 e nell’eventualità di dover ricorrere al terzo incontro. Sicuramente il Brindisi ha meritato di vincere. Ma va anche detto che la Diamond non è stata all’altezza della situazione. Contro la compagine brindisina i ragazzi di coach Rubino non hanno espresso un rendimento costante, per cui per le maggiori motivazioni degli ospiti sono stati determinanti ai fini del risultato finale. Soltanto nei primi due periodi capitan Zagni e compagni hanno giocato di “squadra” e sono riusciti a tener testa agli avversari. Al ritorno sul parquet, invece, il personalismo e la gran voglia di mettersi in evidenza sono stati deleteri e così il Brindisi ne ha approfittato per portarsi a distanza di sicurezza e chiudere anzitempo il match. Personalismo “macchiato” da errori in serie sia in termini di palloni persi, sia in fase di finalizzazione. Disastrose le percentuali al tiro dei diamondini (17% da 3; 34% da 2; 62% ai tiri liberi), in particolare con Kraljic (per lui insoliti 7 punti), non al meglio della condizione, ma ugualmente in campo per gran parte del match. Ma quando si gioca ognuno per conto proprio, questi sono i risultati. Nonostante la gran mole di lavoro di Tomic (14 punti e 22 rimbalzi) sotto i tabelloni e la dinamicità di Mecci (14 punti e percentuali nettamente superiori alla media dei compagni), utilizzato col contagocce. Detto ciò, passando alla cronaca, il Brindisi è partito “sparato”. In soli 6’ s’è portato sul +9 (5-14) anche perché la Diamond sbagliava di tutto dalla media e dalla lunga distanza. Solo dopo aver subìto questo distacco aveva una forte reazione e infliggeva un 8-0 (firmato da Coppola, Padalino. Mecci e Tomic) che la riportava a solo un punto di distanza. Nel finale di periodo, Rollo, implacabile dalla lunetta portava i suoi sul 16-20. Cambiava la musica nel secondo parziale. La difesa della Diamond diventava più stretta ed aggressiva e costringeva l’Invicta a tentare più spesso il tiro dalla linea dei 6,75. Di contro, Tomic (6 p.) si confermava padrone dell’area dei tre secondi, dominando la scena sotto i tabelloni e la velocità di esecuzione in fase offensiva (Coppola 6 p.) diventava determinante. In prossimità dello scadere del 20° minuto, Antonio Padalino, dalla lunetta, stampava lo score sul 32 pari. Salita l’adrenalina al PalaRusso, ci si aspettava, alla ripresa del gioco, di assistere ad una prova in crescendo. Invece, le attese andavano subito deluse. Per oltre 3’ entrambe le squadre sbagliavano l’inverosimile. La Diamond “spegneva” il gioco di squadra che aveva consentito la rimonta e mandava in scena la sagra dell’errore (0/8 da 3, di cui 5 del suo specialista; 3/8 da 2 e 2/2 dalla lunetta). I soli 8 punti realizzati nel terzo periodo, facevano volare l’Invicta che, invece, si limitava a “giocare” in modo semplice ed elementare e piazzava ben 20 punti portandosi sul +12 (40-52). Nell’ultima frazione l’andamento “individuale” peggiorava ancor più la situazione e lo score per la Diamond si appesantiva ancor più. In 4’ l’Invicta scappava sul +20 (42-62) e la Diamond reagiva con Mecci (7 punti di fila) e Coppola (solo 1 a segno sui liberi) e riduceva il passivo (50-62). Gli ospiti non s’impressionavano e continuavano ad esprimersi su buoni livelli, sfruttando per ogni azione tutto il tempo a disposizione. Per la Diamond non c’erano molte chance per rientrare in partita. Le triple finali di Digiorgio e Mecci servivano esclusivamente a contenere il passivo in termini meno pesanti (61-76). Non è questo l’atteggiamento giusto per prevalere sugli avversari. Si rifletta bene sui tanti errori commessi e si prediliga l’interesse della squadra e non del singolo.

Diamond Foggia – Invicta Brindisi  61 – 76  (16-20; 32-32; 40-52)

Diamond Foggia: A. Digiorgio 7, L. Coppola 11, A. Kraljic 7, A. Padalino 8,  A. Dinoia 2, S. Panzuto, G. Tomic 14, A. Muscio,  C. Zagni, V. Mecci 12. Coach: G. Rubino.

Invicta Brindisi:  B. Rollo 11, S. De Giorgi, M. Santoro 21, A. Botrugno 2, D. Rizzo, W. Masi 17, V. Pulli,  S. Leo 19, G. Quaranta 2, A. Simone 4. Coach: A. Bray.

Arbitri: Cosimo Grieco di Matera e Bernardino Dimonte di Bernalda.

Parziali: 16/20, 16/12, 8/20, 21/24.

, “”:

Nuova Cestistica Barletta 111 : 63 Murgia Santeramo
Virtus Molfetta 96 : 61 Cus Bari
Anspi S.Rita Taranto 75 : 83 Pallacanestro Molfetta
Diamond Foggia 61 : 76 Invicta Brindisi
Peugeot Tartarelli Monopoli 75 : 83 Angel Manfredonia
Dinamo Basket Brindisi 65 : 49 Adria Bari

, “”, ^ :

№ Team Points
1 Pallacanestro Molfetta 36
2 Virtus Molfetta 34
3 Angel Manfredonia 34
4 Anspi S.Rita Taranto 34
5 Nuova Cestistica Barletta 26
6 Adria Bari 20
7 Dinamo Basket Brindisi 18
8 Peugeot Tartarelli Monopoli 18
9 Invicta Brindisi 18
10 Diamond Foggia 8
11 Cus Bari 6
12 Murgia Santeramo 0

Nella foto di Paolo Giuva, il giovane play, Andrea Digiorgio

ASD DIAMOND BASKET FOGGIA

Biografia Autore