Foggia Calcio, In 1.500 a Padova: trasformare la speranza in coraggio

Foggia Calcio, In 1.500 a Padova: trasformare la speranza in coraggio

Foggia Calcio, In 1.500 a Padova: trasformare la speranza in coraggio

Ci credono. Eccome. Non si spiega altrimenti la “follia” di quasi 1.500 persone disposte a partire alle prime luci dell’alba da tutta Italia per raggiungere Padova. Sì, indubbiamente, c’è la fede, il tifo e la passione per il Foggia Calcio di mezzo, ma anche quella speranza che fatichi a trovare nei risultati e nella classifica ma che alberga dolce nel cuore di tutti. Eh già, la speranza, quella nella salvezza, un patrimonio troppo grande per pensare di disperderlo senza quantomeno dar battaglia. Non si può ripiombare nell’incubo degli ultimi vent’anni senza colpo ferire. Quei 1.500 scalmanati (nel senso buono del termine) ne sono ben consapevoli. Così come lo sono tutti gli altri che avrebbero voluto esserci ma per lavoro, famiglia e disponibilità economiche, non potranno. Così come lo sono tutti quelli che soffriranno davanti alla tv o aggrappati al proprio smartphone. La paura c’è, ed è palpabile. In uno slancio di filosofica dialettica Busellato lo ha detto: “Serve per salvarsi, la paura di retrocedere”, per poi vedere il tecnico Padalino correggere il tiro: “Serve a patto che la paura si trasformi in coraggio”. Questo è il nocciolo della questione. Onestamente, la paura di retrocedere oggi ce l’hanno tutti, anche il più rigido degli ottimisti sa che non si può più sbagliare. E il calendario mette in fila Padova, Benevento, Ascoli e Cosenza (tre scontri diretti su quattro). Adesso – necessariamente – la “fifa matta” deve tramutarsi in “coraggio da leoni”, sfacciataggine, rabbia e furore agonistico. E quantomeno bisogna pareggiare quella di un Padova, ultimo in classifica, che sarà più che determinato a sfruttare in casa quella che per loro potrebbe essere già l’ultima spiaggia. Guai a non essere determinati, a non avere “la bava alla bocca” di “dezerbiana” memoria. Il coraggio dev’essere superiore alla paura. Lo stesso coraggio che hanno 1.500 “innamorati” che sono pronti a sobbarcarsi chilometri in un campionato tutt’altro che esaltante, solo perché c’è una missione da portare a termine. La salvezza.

METEO – Clima ideale per una partita di calcio. Sole che splende, vento quasi del tutto assente, temperatura che si attesterà attorno ai 12°C. C’è tutto per disputare una perfetta partita senza il disturbo degli eventi climatici.

FOGGIA – Out Camporese e Tonucci, lungodegenti, il tecnico Pasquale Padalino deve rinunciare anche a Ranieri, squalificato. Recuperano Zambelli e Ngawa con il primo favorito sul secondo nel ruolo di terzino destro. Rientra dalla squalifica Gerbo. In settimana problemi per Iemmello, Galano e Greco. Quest’ultimo preoccupa di più per un problema al ginocchio. Il tecnico Pasquale Padalino potrebbe confermare il 4-3-3 (soprattutto con la presenza di Greco). Questo il probabile undici.

FORMAZIONE – [Team1]

Biografia Autore

Domenico Carella

Direttore di Foggiasport24.com - Giornalista del Corriere del Mezzogiorno (dorso del Corriere della Sera) e conduttore della trasmissione social "4 Amici al bar", in onda tutti i lunedì su youtube e i maggiori social network. Autore dei libri "Diavolo di un satanello", "E il diavolo ci mise la coda", "GI4NNI PIR4ZZINI, una vita da capitano" e "Foggia - Inter 3-2, 31 gennaio 1965, l'impresa degli eroi di Pugliese".