TERZA CATEGORIA. Epica vittoria del Sammarco. Battuto il blasonato Ascoli 2-1

TERZA CATEGORIA. Epica vittoria del Sammarco. Battuto il blasonato Ascoli 2-1

Giornata soleggiata al “Tonino Parisi” di San Marco in Lamis. Si affrontano due tra le squadre più blasonate del campionato, abituate a calcare campi di altre categorie. Si gioca la partita di recupero della gara che doveva disputarsi all’Epifania, rinviata a causa della neve. Il Sammarco si presenta nel classico completo granata, l’Ascoli in tenuta giallo-blu.

La squadra di casa presenta una formazione ampiamente rimaneggiata, viste le pesanti assenze in difesa (il portierone Ruggieri “Mazzantini” e gli esperti Michele Cursio e Giuseppe Tenace) e in attacco (Luigi Villani) , oltre agli infortunati di lungo corso Matteo Nardella e Luigi Lalla. Panchina molto corta per mister Franco La Torre e dirigenza preoccupata per una gara così importante da disputarsi con gli uomini contati e con molti acciaccati. Il tecnico granata deve inventarsi una formazione che possa essere efficace e combattiva, ma piove sul bagnato: anche Giuseppe Nanni durante il riscaldamento pre-gara deve dare forfait per problemi fisici. Così il mediano Ciro Tancredi viene proposto come centravanti con la maglia numero 9.

Anche il pubblico purtroppo non è quello solito, visto che si gioca di giovedì.

Comincia la partita, diretta dall’arbitro Consales di Foggia, con l’Ascoli che da subito vuole fare la partita con i vogliosi ragazzi di Montemorra che sperano di battere il Sammarco per poter diventare campioni d’inverno a discapito del Peschici.

Al 3’ prima occasione per gli ospiti, il tiro va fuori dai pali difesi da Matteo Tricarico, oggi all’esordio da titolare. Le due squadre si studiano, ma l’Ascoli riesce più volte a penetrare nella tre quarti granata con le percussioni di capitan Totaro e dello sgusciante n°11 Mastrullo. Poppa e Ianzano faticano sulla fascia, ciononostante la difesa granata rintuzza ogni affondo. Al 10’ occasione ancora per l’Ascoli: tiro alto sulla traversa!

Al 13’ opportunità per i padroni di casa: dalla sinistra un tiro-cross di Ianzano che attraversa l’area, nessuno interviene e la palla finisce un metro a lato dal palo difesa da Valvano.

I granata prendono coraggio e al 15’ ancora Michele La Sala, ancora da fuori area, raccoglie un cross di Ianzano e al volo insacca alla destra del portiere ascolano. Goal ! 1 a 0 per i Leoni! Tripudio in panchina e sugli spalti dove sono presenti il presidente Soccio e il vicepresidente Chiaramonte visibilmente soddisfatti.

I padroni di casa si sbloccano psicologicamente e giocano ora con maggiore tranquillità, ma l’Ascoli non demorde: al 20’ tentativo di rovesciata in area di Gallo, la rocciosa difesa respinge. Bonfitto, Pasqua, Colletta e Poppa con l’apporto prezioso di Gemma annullano tutti i tentativi gialloblu. Al 25’ è Tricarico che respinge un insidioso tiro degli ospiti.

Negli ultimi venti minuti della prima frazione non succede molto se non alcuni tentativi del Sammarco di lanciare Ciro Tancredi verso la porta, ma anche la difesa dell’Ascoli si comporta bene. Lizzadro , Zorretti e La Sala a centrocampo si gettano su tutti i palloni cercando di spezzare le trame degli ospiti. I granata sembrano voler gestire il risultato mentre i gialloblu fanno girare bene la palla ma senza affondare. Si segnala solo un tiro a lato al 34’.

Nel secondo tempo la gara cambia, l’Ascoli entra in campo fortemente determinato a riprendere il risultato. Al 7’ splendida parata di Matteo Tricarico: un tiro scagliato dal limite sembrava ormai in rete, ma il giovane portierone granata riesce a fare il miracolo: respinge con la mano destra la palla che si stava infilando a fil di palo a mezza altezza alla sua destra. Palla deviata fuori!

Gli ospiti attaccano con sempre maggiore veemenza, allora Mister La Torre corre ai ripari e decide di rinunciare all’esperienza per mettere dentro un po’ di freschezza e velocità: al 12’ mette in campo Antonio Masullo che rileva uno spossato Zorretti.

Al 14’ da segnalare una carica al portiere: Tricarico però si rialza, da vero combattente, nonostante il brutto colpo subito. Anche Montemorra a questo punto inserisce forze fresche: al 16’ esce Carlucci ed entra D’Arcangelo, poi al 26’ Ditrani per l’ottimo D’Adamo ormai privo di forze.

Al 20’ occasione per il Sammarco ma il tiro di Tancredi risulta centrale. Altro cambio per i padroni di casa: entra un vivace Antonio Cursio per un troppo affaticato Ianzano.

Al 23’ occasionissima e bella azione creata proprio dai nuovi entrati: Cursio scappa sulla fascia destra, cambia dall’altra parte per Masullo che inventa un filtrante da sinistra che aggira alle spalle i due centrali gialloblu, mettendo Ciro Tancredi solo a tu per tu col portiere, il 9 tira forte ma colpisce in pieno Valvano! La palla rimbaza alta e Cursio al volo in semirovesciata tenta il golazo, palla che però esce sfiorando l’incrocio! Mani nei capelli in panchina per la doppia grossa occasione sciupata dai ragazzi di casa che poteva valere il raddoppio.

Inesorabile giunge la dura legge del calcio: goal sbagliato, goal subito.

Dopo un altro splendido intervento di Tricarico, al 27’ arriva il pareggio dell’Ascoli grazie ad uno svarione difensivo: calcio d’angolo battuto dalla destra del portiere, la palla attraversa tutta l’area, con la difesa immobile, e arriva dall’altra parte dove capitan Totaro, lasciato libero, insacca in rete praticamente a porta vuota. Uno a uno. Rabbia in panchina e sugli spalti e gioia per l’Ascoli che ora pregusta addirittura la vittoria.

La Polisportiva però reagisce, non ci sta a lasciare altri punti in casa e dopo pochissimi minuti, al 32’, Masullo raccoglie un lancio da dietro, si avventa sul pallone in velocità, scarta un avversario e a tu per tu col portiere lo beffa con una splendida palombella. GOAL!!! Urla di gioia al “Tonino Parisi” e Sammarco di nuovo in vantaggio!

L’Ascoli però non si scoraggia e le tenta tutte per riacciuffare il pareggio. La Torre inserisce Alex Villani al posto di Tancredi. Gli ultimi 20 minuti sono in pratica un continuo assedio gialloblu, si soffre in campo e in panchina. Gli ospiti guadagnano diversi calci d’angolo e alcune punizioni ma la difesa granata rintuzza ogni colpo con caparbietà e sacrificio.

Il Signor Consales assegna altri 5 minuti di recupero. Tutto lo stadio è praticamente in trance. Ma alla fine il triplice fischio premia la grande prova di carattere del Sammarco che surclassa l’ottima prestazione degli ascolani che tornano a casa sconfitti ma a testa alta per quanto mostrato in campo.

I granata rientrano prepotentemente in zona play-off a un punto dal Sant’Agata. Ora altre due gare casalinghe ( l’ultima di andata con l’Audax San Severo e la prima di ritorno con il Monte) metteranno la Polisportiva nuovamente alla prova: due ghiotte occasioni per risalire ancora la classifica e portarsi al terzo posto.

Con l’aiuto dello splendido pubblico sammarchese si può fare!

Paolo Soccio – Ufficio Stampa Polisportiva Sammarco

www.polisportivasammarco.it

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