SERIE C SILVER. La “decimata” Diamond regge soli 10’ il passo della P. Molfetta (122-65)

SERIE C SILVER. La “decimata” Diamond regge soli 10’ il passo della P. Molfetta (122-65)

Molfetta, 13 gennaio 2019. Come facilmente ipotizzabile alla vigilia, la Diamond Foggia esce sconfitta dalla trasferta di Molfetta, sponda Pallacanestro (122-65). Purtroppo, il refrain che finora ha caratterizzato il campionato della compagine nero arancione, è proseguito anche nella gara disputata in terra barese. E, a peggiorare la già precaria situazione, si sono aggiunte le assenze di Vigilante e Padalino che, senza nulla togliere a chi li ha sostituiti, sotto il profilo dell’esperienza, si sono sentite, eccome. Non solo in termini di punti, ma soprattutto nella coralità del gioco. Per cui tra le due contendenti non c’è stata storia: il match di capitan Zagni e compagni è durato poco più di 10’. Infatti il team dauno ha ben lavorato nella prima frazione, tenendo in apprensione la seconda della classe che dal secondo quarto in poi, potendo fare affidamento su un roster di primo piano, ha affondato i colpi e messo al sicuro l’esito della contesa. Per la Diamond, ovviamente, la battuta d’arresto non pregiudica la corsa verso la salvezza che però, a questo punto, dovrà giocoforza passare attraverso i playout. Sull’andamento della gara, come anticipato, non c’è molto da dire. La partenza a razzo dei diamondini ha sorpreso Maggi & co. La velocità e l’aggressività della Diamond e la “confidenza” col canestro di Digiorgio, Dinoia e Mecci, hanno illuso gli ospiti (4’, 7-12), nonostante l’inconsueta imprecisione di Kraljic al tiro. Ma sotto canestro Bernath cominciava a fare il bello e il cattivo tempo e il Molfetta infliggeva un severo 10-0 che consentiva il ribaltamento della situazione (6’, 17-12). Nel finale però si “svegliava” Kraljic con due triple di fila e, sul suono della sirena Dinoia infilava dalla media distanza, riportando su la Diamond (28-24). All’ottimo comportamento dei primi 10’ non c’era seguito. Infatti, nella seconda frazione i padroni di casa alzavano i ritmi e Carolillo utilizzava tutti gli uomini a disposizione. La Diamond, invece, con Zagni quasi out (4 falli), non riusciva ad opporre molta resistenza e, di conseguenza, l’esperto Molfetta prendeva il largo. Degli 11 punti messi a segno nei secondi 10’, ben nove portavano la firma del croato e gli altri due di Mecci. I 23 punti di divario, alla fine del primo tempo, rendevano praticamente la gara ormai chiusa. Infatti, alla ripresa delle ostilità, il Molfetta continuava a perforare la retina avversaria con facilità. Bernath proseguiva nell’arricchimento dello score personale coadiuvato dalla regia di Maggi. Sulla sponda opposta c’era sempre lui (Kraljic) ad aggiungere punti alla propria squadra. Il contributo dei compagni, in termini di realizzazione restava poco significativo e Zagni commetteva il quinto fallo ed era costretto ad abbandonare definitivamente il parquet. Dopo 30’ lo svantaggio cresceva ancor di più (87-52). L’ultima frazione si giocava per forza di inerzia e per garantire la regolarità del match. Coach Rubino concedeva spazio a tutti e il Molfetta ne approfittava per realizzare un punteggio quasi record. Alla fine, in casa biancorossa, risulteranno ben 6 i giocatori in doppia cifra ma, la “palma” del marcatore principe del match sarà, come di consueto, di Kraljic (33). Una magra consolazione per la Diamond. La battuta d’arresto è vero, non fa una grinza, ma non ci si aspettava un passivo così consistente. Ad ogni modo ci si può rifare immediatamente. La prossima gara, infatti, vedrà i ragazzi in canotta nero arancione opposti al Santeramo, sul parquet amico. La conquista dei due punti potrebbero risultare fondamentali ai fini del miglior piazzamento nella griglia playout.
Pall. Molfetta – Diamond Foggia 122-65 (28-24, 58-35, 87-52)
Pall. Molfetta: G. Azzollini 7, F. Didonna 5, M. Bernath 28, G. Serino 15, D. Feruglio 10, F. Cuccarese 25, P. Azzollini 2, G. Binetti 4, D. Grimaldi 15, A. Maggi 11. Coach: S. Carolillo.
Diamond Foggia: A. Digiorgio 6, L. Vigilante, A. Kraljic 33, A. Dinoia 12, A. Di Bitonto, A. Tricarico, S. Panzuto, A. Muscio, C. Zagni, V. Mecci 14. Coach: G. Rubino.
Arbitri: Marco Sanzo e Gennaro Capobianco di Pulsano.
Parziali: (28-24, 30-11, 29-17, 35-13)
5 falli: Zagni

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Pallacanestro Molfetta 122 : 65 Diamond Foggia
Murgia Santeramo 59 : 128 Dinamo Basket Brindisi
Nuova Cestistica Barletta 84 : 60 Peugeot Tartarelli Monopoli
Adria Bari 78 : 77 Virtus Molfetta
Cus Bari 69 : 94 Anspi S.Rita Taranto
Invicta Brindisi 72 : 92 Angel Manfredonia

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№ Team points
1 Virtus Molfetta 22
2 Anspi S.Rita Taranto 22
3 Pallacanestro Molfetta 20
4 Angel Manfredonia 20
5 Nuova Cestistica Barletta 18
6 Dinamo Basket Brindisi 14
7 Adria Bari 12
8 Peugeot Tartarelli Monopoli 10
9 Invicta Brindisi 10
10 Diamond Foggia 4
11 Cus Bari 4
12 Murgia Santeramo 0

A cura Area Comunicazione ASD Diamond Basket Foggia

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