Quinto pari di fila per il Foggia che non va oltre l’1-1 casalingo con il Venezia

Quinto pari di fila per il Foggia che non va oltre l’1-1 casalingo con il Venezia

Pareggio amaro per il Foggia allo stadio Zaccheria contro il Venezia. Primo tempo equilibrato con il rigore di Iemmello e il pari di Vrioni dopo un palo ancora di Iemmello. Ripresa di marca veneta e un risultato finale che non soddisfa il pubblico rossonero.

PRIMO TEMPO – Fame di vittoria e formazione dai larghi tratti offensivi: questa la scelta di Grassadonia che schiera contemporaneamente Deli (recupero dopo l’infortunio muscolare), Galano, Mazzeo e Iemmello in un 4-3-1-2 molto spregiudicato. Tante le assenze in casa rossonera: dal capitano Agnelli squalificato agli infortunati Kragl (convocato ma nemmeno in panchina), Chiaretti, Tonucci, Rizzo e Zambelli. Torna al centro della difesa Camporese. Zenga, tecnico del Venezia, sostituisce Falzerano, fermato dal Giudice sportivo, con Suciu e Citro con il talento scuola Milan e Torino Jacopo Segre, utilizzando uno sistema speculare a quello foggiano nel quale Pinato fa il trequartista. Inizio di gara soft con la prima conclusione che arriva all’8’ con una punizione “pretenziosa” di Bentivoglio dal lato piccolo dell’area di rigore. Al 18’ però il match si sblocca: trattenuta in area di Zampano (che viene anche ammonito) su Iemmello e rigore che “Re Pietro” trasforma, tornando al gol in maglia rossonera (e allo Zaccheria) dopo due anni, un mese e 22 giorni, 782 giorni per la precisione (l’ultima rete il 12 giugno 2016, nella finale di ritorno dei playoff con il Pisa: anche in quell’occasione la marcatura arrivò dagli undici metri). Poco altro da segnalare sino al 30’ (destro alto di Gerbo) e al 34’ quando Pinato insidia Bizzarri con un sinistro di poco a lato. Il confronto si accende al tramonto della prima frazione: al 44’ magia di Iemmello che dopo un appoggio di Gerbo si libera in area di Domizzi e stampa sul palo un tiro al fulmicotone; due minuti dopo, a otto secondi dalla fine del minuto di recupero decretato dal sig. Volpi, il Venezia pareggia: incursione sulla sinistra di Bruscagin e assist per Vrioni che da due passi fredda Bizzarri. Si va così al riposo sul punteggio di parità.

SECONDO TEMPO – La ripresa inizia con Cicerelli al posto di Deli: per il 17 di Grassadonia subito una conclusione dai venti metri al 48’. Rispondono il lagunari con un colpo di testa di Di Mariano su centro di Bentivoglio. Al 55’ contropiede veneto con il destro di Pinato dal limite ben controllato da Bizzarri; due minuti dopo il Foggia reclama un altro rigore per un presunto fallo su Mazzeo su cintura di Domizzi. I padroni di casa cercano di accelerare, il Venezia prova a pungere in contropiede. Al 63’ tocca a Cicerelli concludere a giro, poi entra Marsura per Segre nei lagunari, che al 64’ vanno vicinissimi al raddoppio con una girata di Vrioni che finisce sul montante alla destra di Bizzarri. Al 68’ ancora Venezia a un passo dal gol con un colpo di testa di Di Mariano su cross di Bentivoglio. Foggia in difficoltà e Zaccheria che comincia a rumoreggiare, allora Grassadonia corre ai ripari inserendo Busellato in luogo di Galano. Un minuto più tardi occasionissima per i satanelli con il destro di Gerbo non bloccato da Vicario su cui si avventa Iemmello la cui ribattuta però viene salvata sulla linea da Modolo. All’81 di nuovo veneti sugli scudi con Zampano che pennella per l’ennesimo errore di testa di Di Mariano che grazia ancora i rossoneri. Tre minuti dopo ultimo cambio per i rossoneri con Gori che rileva Mazzeo. All’89’ angolo di Bentivoglio e conclusione di Bruscagin ammortizzata da Bizzarri, che al 93’ si ripete su Domizzi. Dopo cinque minuti di recupero e momenti di affanno finale, si chiude la partita con il 5° pari di fila e i fischi dello Zaccheria in sottofondo.

FOGGIA CALCIO – VENEZIA 1-1
MARCATORI – 18′ Iemmello (F), 46’ Vrioni (V)

FOGGIA (4-3-1-2) – Bizzarri; Martinelli, Camporese, Ranieri, Rubin; Gerbo, Carraro, Deli (46’ Cicerelli); Galano (71’ Busellato); Mazzeo (84’ Gori), Iemmello. A disp.: Noppert, Sarri, Loiacono, Cavallini, Boldor, Arena, Ramé. All. Gianluca Grassadonia
VENEZIA (4-3-1-2) – Vicario; Zampano, Modolo, Domizzi, Bruscagin; Segre (63’ Marsura), Bentivoglio, Suciu; Pinato (76’ Schiavone); Vrioni (82’ Litteri), Di Mariano. A disp.: Facchin, Lezzerini, Andelkovic, Coppolaro, Fabiano, St. Clair, Cernuto, Garofalo. All. Walter Zenga

ARBITRO – Manuel Volpi della Sezione di Arezzo
ASSISTENTI – Oreste Muto di Torre Annunziata (Napoli) e Giuseppe Opromolla di Salerno
QUARTO UOMO – Ivano Pezzuto di Lecce
AMMONITI – 16’ Zampano (V), 24’ Bentivoglio (V), 27’ Carraro (F), 35’ Mazzeo (F), 56’ Modolo (V)
ESPULSI –
ANGOLI – 1 / 5
RECUPERO – 1 / 5
NOTE –

Biografia Autore

Gianpaolo Limardi

Giornalista romano "trapiantato" a Foggia. Ha seguito la Lazio come inviato, radiocronista e commentatore per Radio Flash Roma. Da anni si occupa di serie B e Lega Pro; ha maturato una conoscenza specifica del calcio sudamericano, in particolare di quello brasiliano di cui è grande estimatore, oltre che appassionato. E del quale sente una costante "Saudade".