Il Foggia Calcio e il possibile cambio di modulo, tra coperta corta e ipotesi… in attesa dello Spezia

Il Foggia Calcio e il possibile cambio di modulo, tra coperta corta e ipotesi… in attesa dello Spezia

Il Foggia Calcio e il cambio di modulo, tra coperta corta e ipotesi… in attesa dello Spezia

Foggia Calcio, 3-4-2-1 oppure 4-3-3? O magari si resta al 3-5-2! L’analisi del possibile cambio tattico con il gioco della coperta corta da risolvere

Il gioco della coperta corta. Se la tiri troppo in un senso scopri una parte, se la tiri nell’altro scopri un’altra parte. Questione di logica spicciola associata al momento del Foggia Calcio, è forse neanche troppo illuminata e sicuramente offuscata (ed esposta ad errori) dall’impossibilità di capire il processo di crescita della squadra osservando gli allenamenti, tutti rigorosamente a porte chiuse. L’unica cosa che traspare, anche con dichiarazioni pubbliche dei diretti interessati, è l’intenzione di provare nuove strade, nuovi aspetti tattici, che alla base avrebbero il tridente offensivo. E da lì bisogna partire e così faremo noi di Foggiasport24.com. www.Foggiasport24.comFacebook metti MI PIACE QUI

Foggia Calcio Iemmello
Iemmello

Eccola, la coperta. Si copre in attacco, per aumentare il peso offensivo e per far posto all’atteso rientro di Iemmello, e necessariamente si scopre qualche altra parte. Insomma, qualcuno, qualora ci dovesse essere mai un vero cambio di modulo, dovrà pure far posto al “Re”, se non altro per un fatto numerico. In fondo in dodici non si può ancora giocare. Le idee che circolano parlano di un possibile 3-4-2-1, in linea con il percorso della squadra, o di un diverso 4-3-3. www.Foggiasport24.comFacebook metti MI PIACE QUI

IL 3-4-2-1 SENZA IL PLAY – Nel primo caso rimarrebbe intatta la linea di difesa a tre del Foggia Calcio, che però, al netto dei tre-quattro titolari di questo inizio di campionato, ha palesato qualche difficoltà. Lo scacchiere di Grassadonia vivrebbe pochi scossoni, anzi, tornerebbe al modulo visto ad inizio stagione e in Coppa Italia. In fondo basterebbe avanzare il play e allinearlo ai centrocampisti e ripetere la stessa operazione con la mezzala sinistra (quella già deputata alla fase offensiva) per porla alle spalle della prima punta, sulla stessa linea di uno tra Galano e Chiaretti. www.Foggiasport24.comFacebook metti MI PIACE QUI

Due spostamenti che preluderebbero l’uscita dall’undici titolare di un centrocampista. Acclarata l’imprescindibilità di un elemento di corsa a scelta tra Busellato, Agnelli e Gerbo, quantomeno per garantire mobilità ed equilibrio alla linea mediana, resterebbe da scegliere tra Deli, Rizzo e Carraro l’altro centrocampista. Quello più penalizzato, almeno sulla carta, potrebbe essere Carraro, vista l’esclusione del ruolo di play davanti alla difesa. Nel tridente, la mezza punta di sinistra potrebbe essere Mazzeo, ma anche uno dome Deli potrebbe adattarsi al ruolo. In tal caso l’undici base rimarrebbe praticamente immutato anche negli uomini. www.Foggiasport24.comFacebook metti MI PIACE QUI

UNA POSSIBILE VERSIONE DEL 3-4-2-1

Bizzarri
Ranieri
Camporese (Martinelli)
Tonucci
Kragl
Rizzo
Busellato
Zambelli
Mazzeo
Galano
Iemmello
Kragl

IL 4-3-3 E IL TEDESCO – Stesso discorso per un ipotetico passaggio al 4-3-3. A essere sottratto sarebbe in questo caso un centrale di difesa. Una scelta che potrebbe pure andare incontro all’assenza di Camporese che in quel ruolo non ha sostituti di ruolo se non Martinelli adattato, che comunque non ha sfigurato quando chiamato in causa. Dei sette centrali di difesa in organico, da semplice deduzione matematica, potranno giocarne solo due. Ma di questi stessi sette, Loiacono e Ranieri possono tranquillamente svolgere il ruolo di terzini, rispettivamente a destra e a sinistra, con Zambelli e Rubin a comporre le coppie nei ruoli. www.Foggiasport24.com – Facebook metti MI PIACE QUI

Di difficile collocazione è invece Kragl che sulla “catena” di sinistra potrebbe giocare in tutti i ruoli: terzino, mezzala e esterno offensivo. Ma in attacco contenderebbe il posto a uno tra Iemmello, Mazzeo e Cicerelli. A centrocampo a uno tra Rizzo e Deli. In difesa è in concorrenza con Ranieri e Rubin ma ancor più, lontano dalla pota avversaria, il tedesco rischierebbe di perdere potenzialità offensiva e possibilità di liberare il suo sinistro. www.Foggiasport24.com – Facebook metti MI PIACE QUI

UNA POSSIBILE VERSIONE DEL 4-3-3

Bizzarri
Ranieri (Kragl)
Camporese (Boldor)
Tonucci (Martinelli)
Zambelli (Loiacono)
Rizzo (Deli)
Carraro (Agnelli)
Busellato (Gerbo)
Mazzeo (Kragl)
Iemmello (Gori)
Galano (Chiaretti)

Basta così. In fondo sono solo congetture. Niente di più. Un esercizio che si può fare solo in attesa della partita del Foggia Calcio contro lo Spezia che svelerà il nuovo-vecchio Foggia. Che poi, basta un’intuizione di Grassadonia sfuggita a chi vi scrive per mandare nel cestino una trentina di righe di questo articolo, oppure la conferma del 3-5-2 per risolvere le congetture di cui prima in una bolla di sapone. Di quelle che si scoppiano con la punta del dito. ATTENZIONE – Visita www.Foggiasport24.com e Clicca sula nostra pagina Facebook – metti MI PIACE QUI-www.Foggiasport24.comFacebook metti MI PIACE QUI

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Biografia Autore

Domenico Carella

Direttore di Foggiasport24.com - Giornalista del Corriere del Mezzogiorno (dorso del Corriere della Sera) e conduttore della trasmissione social "4 Amici al bar", in onda tutti i lunedì su youtube e i maggiori social network. Autore dei libri "Diavolo di un satanello", "E il diavolo ci mise la coda", "GI4NNI PIR4ZZINI, una vita da capitano" e "Foggia - Inter 3-2, 31 gennaio 1965, l'impresa degli eroi di Pugliese".