Corini, tecnico del Brescia: “La partita è stata un inno al calcio. Non credo che l’arbitro sia stato determinante” | Foggiasport24.com

Corini, tecnico del Brescia: “La partita è stata un inno al calcio. Non credo che l’arbitro sia stato determinante”

Corini, tecnico del Brescia: “La partita è stata un inno al calcio. Non credo che l’arbitro sia stato determinante”
Nel post partita, in sala stampa si è presentato il tecnico del Brescia Corini che così ha commentato l’incontro: “Tremolada è molto più di un cambio. È importante che chi è penalizzato perché non gioca dall’inizio si faccia trovare pronto ad entrare con la testa giusta. Luca (Tremolada nda) ha segnato su punizione e poteva fare un altro gol sull’azione di Donnarumma Comunque i cambi sono stati importanti, anche Mateju che è entrato a freddo al posto di Curcio”.

Sull’arbitro questa la valutazione di Corini: “Faccio fatica a trovare situazione nelle quali il Foggia sia stato penalizzato: credo che il doppio giallo di Camporese ci fosse. Per me questa partita è stata un inno al calcio, con due squadre che hanno provato per tutta la partita a superarsi. Si poteva vincere e si poteva perdere. Per questo faccio fatica a vedere l’arbitro come determinante. Per me si punta il dito sull’arbitro ma si parla comunque di un’ammonizione, la prima, e di una punizione che poi devi mettere in rete. Mi pare che si stia parlando di elementi non determinanti”.

Una battuta anche sull’enfant prodige Tonali e sulle scelte iniziali: “Tonali gioca con grandissima maturità considerando che è un 2000. Se resterà concentrato sul lavoro e migliorerà dove deve, chiedendo sempre qualcosa in più a sé stesso, avrà un futuro luminoso. Donnarumma era reduce da problemi muscolari ma avevo pensato che mi potesse dare qualità. Spalek è un giocatore che garantisce fisicità e avevo bisogno di lui per chiudere le linee di passaggio a centrocampo del Foggia.

Andrenacci ha qualità, ha giocato bene con il Cosenza quando Alfonso era fuori, Alfonso che ha fatto appena due allenamenti e allora ho confermato Andrenacci che aveva meritato. Ma Alfonso resta un gran portiere per questa categoria”.

Conclusione sul Foggia: “Complimenti al direttore e alla società perché il Foggia è costruito con grandissima qualità, dicevo ai miei che ha due o tre giocatori per ruolo. La squadra è stata costruita per fare un torneo importante perché ha talento e fisicità”.

Biografia Autore

Gianpaolo Limardi

Giornalista romano "trapiantato" a Foggia. Ha seguito la Lazio come inviato, radiocronista e commentatore per Radio Flash Roma. Da anni si occupa di serie B e Lega Pro; ha maturato una conoscenza specifica del calcio sudamericano, in particolare di quello brasiliano di cui è grande estimatore, oltre che appassionato. E del quale sente una costante "Saudade".

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