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5 Dicembre 2021
Foggia Calcio

Vigilia di Crotone-Foggia. La voce di Grassadonia: “Dovremo essere «arrabbiati» quanto lo saranno loro”

[dropcap color=”#” bgcolor=”#” sradius=”0″]C[/dropcap]onferenza stampa di Gianluca Grassadonia alla vigilia del confronto dello Scida con il Crotone.

Queste le dichiarazioni del mister rossonero. “Sarà una partita bella da giocare: il Crotone è forte, il risultato di domenica scorsa (0-3 a Cittadella nda) non ci inganna perché abbiamo visto la gara, il loro primo tempo, le occasioni create. Nonostante l’esito è una squadra che sta bene, che ha numeri importanti, è fisica, ha personalità. E sarà giustamente “arrabbiata”.

Noi dobbiamo essere bravi nell’approccio all’incontro. Non dobbiamo sbagliare quello. Noi ci siamo allenati bene, abbiamo una settimana in più di lavoro per l’organico. Ci sarà qualche defezione, l’ultima è quella di Busellato che ha avuto un affaticamento e dunque non partirà con noi. Zambelli ha avuto anche lui un affaticamento, non ci sarà a Crotone ma tornerà con noi da martedì, mentre per Rizzo si tratta di qualcosa di più per cui ci vorrà più tempo per riaverlo.

Mi farà piacere rivedere Giovanni Stroppa: è entrato nella storia del Foggia, ha lasciato un ottimo ricordo, è una persona perbene e un lavoratore, sono sicuro che farà benissimo a Crotone e glielo auguro, ovviamente a partire dal match successivo a quello di domani. Sarà una partita di cartello nonostante la nostra penalizzazione.

Noi dovremo essere bravi, ma veramente bravi, ad essere “arrabbiati” quanto lo sono loro. E dovremo essere capaci di fare quanto provato in settimana, perché loro hanno grande qualità nei singoli, che hanno determinate caratteristiche, sono pericolosi nelle palle inattive. Quindi dobbiamo ripetere alla lettera quanto fatto in allenamento limitando gli errori anche nei falli proprio perché loro sono forti nelle palle ferme che decidono molte partite. Occorre sfruttare poi l’episodio come abbiamo fatto con il Carpi.

Del resto le partite si risolvono nei dettagli, nei particolari: ci vogliono attenzione, pressione e concentrazione. La partita si decide là. Loro del resto ambiscono alla promozione: basta vedere l’organico, sono abituati a certe pressioni. Gli ingredienti li hanno tutti. Noi dobbiamo essere bravi a capire che non c’è futuro senza cattiveria, senza ardore. Senza queste caratteristiche non arrivi da nessuna parte anche se poi hai qualità tecniche.

Se giochiamo da Foggia sarà una bella partita: voglio vedere una squadra con uno spirito importante e con un’anima. Poi accetteremo il risultato del campo. Mazzeo è un giocatore in più che ha determinato molto negli ultimi anni, è un leader silenzioso, una freccia in più al nostro arco. Rubin è reintegrato in squadra, ci siamo chiariti e torna con noi.

Floriano deve decidere lui: se dovesse rimanere ci farebbe piacere perché è vero che siamo tanti ma lui in questo gruppo ha dimostrato di starci molto bene ed è un giocatore duttile. Se dovesse andare via sarebbe lui a deciderlo. Spetta comunque a lui decidere. Contro il Carpi ci siamo persi negli ultimi venti minuti, c’è stato un abbassamento della concentrazione, poi avevamo speso molto sia a livello fisico che mentale. Dobbiamo essere bravi a ripartire dagli ultimi venti minuti. Ho già detto che quei venti minuti però possono aiutarci a rimanere non solo con i piedi ma con le caviglie ancorate a terra.

Mercato in entrata? Non ne ho parlato con il direttore ma stiamo bene così, anche chi era indietro sta crescendo. A Crotone mi aspetto compattezza, se li fai giocare è pericoloso, dobbiamo essere corti, aggressivi, come abbiamo fatto – molto bene – nel primo tempo con il Carpi. Confronto dal quale non ho avuto sorprese positive ma solo conferme di quanto ci eravamo detti alla vigilia, ovvero di partire forte ed essere noi a determinare la partita.

Sul calendario complicato dei prossimi turni posso ribadire che lascia il tempo che trova, dobbiamo affrontare tutte le squadre. Cerco sempre di vedere il bicchiere mezzo pieno per non creare alibi preventivi”.

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