Foggia Calcio, serve una prova superiore alle difficoltà in casa dell'ex Stroppa | Foggiasport24.com

Foggia Calcio, serve una prova superiore alle difficoltà in casa dell’ex Stroppa

Foggia Calcio, serve una prova superiore alle difficoltà in casa dell’ex Stroppa

Foggia Calcio, serve una prova superiore alle difficoltà in casa dell’ex Stroppa

Finirà. Prima o poi finirà il tempo della contingenza, il tempo della conta dei disponibili ridotti all’osso e la conta dei punti mancanti a quota zero. Finirà. Ma oggi l’emergenza c’è ed è una croce da portare addosso. Una consapevolezza. Il Foggia Calcio sa dal primo giorno di questa stagione di dover inseguire. E questo, paradossalmente, è il vero dato positivo. Aver metabolizzato le difficoltà è il punto di partenza di tutta la rincorsa alla salvezza. In queste condizioni non può spaventare il calendario che nelle prossime cinque giornate mette dinanzi due neo retrocesse come Crotone e Benevento, oltre al Palermo, altra big da quartieri alti della gruaduatoria. Non possono spaventare gli infortuni e le squalifiche. Non può spaventare un centrocampo ridotto a quattro possibili titolari. Non può. Non deve. Il risultato, poi, per quanto sia fondamentale (soprattutto vista la penalizzazione) è relativo rispetto all’atteggiamento. Quello che Grassadonia in conferenza prepartita ha chiamato grinta, cattiveria, rabbia, determinazione. «Se manca quella significa che non abbiamo capito niente del nostro campionato», ha dichiarato. Impossibile dargli torto, serve una squadra da combattimento, sempre, ovunque. Soprattutto contro un avversario che ha le stellette di favorita al successo finale, candidata numero uno, assieme a Verona e Benevento, al salto in Serie A. Il Crotone, poi, è praticamente intatto rispetto alla passata stagione, quando ha militato tra le big del calcio italiano. Ed ha la voglia matta di riscattare lo scivolone di Cittadella, di dimostrare che non è così brutto. Ne ha quasi l’impellenza al cospetto del proprio pubblico. Sta al Foggia saper approfittare della smania di fare risultato dei rossoblu. Questa è una gara che, nonostante arrivi solamente alla seconda giornata, si gioca già sul filo dei nervi. Non sarà facile, ma cosa c’è di facile in questo campionato del Foggia?

STROPPA – Poco più di due mesi fa era l’allenatore del Foggia, in una posizione quasi intoccabile. Uomo di fiducia della famiglia Sannella, che lo aveva blindato e protetto anche nei momenti più caldi della sua esperienza in rossonero, come nei match interni contro il Fondi (sconfitta 3-2 e ribaltone la settimana successiva a Melfi) e contro il Venezia (da 2-0 a 2-2 nei minuti di recupero). Poi l’improvviso dietrofront. L’offerta del Crotone e la conferenza d’addio in cui si paventava un ridimensionamento del progetto tecnico, con la cessione dei calciatori più forti. Un ridimensionamento che poi, nei fatti, non c’è stato. Dinamiche di mercato, schermaglie, che il destino ha voluto subito far riaffiorare dai ricordi, ponendo la sfida tra Giovanni Stroppa e il suo passato più illustre già alla seconda giornata. ‘Giuanin’ è stato sontuoso numero dieci di Zemanlandia in Serie A e con la maglia dei rossoneri ha conquistato la Nazionale (4 presenze). Poi è stato allenatore del ritorno in Serie B dopo 19 anni di assenza con una gestione all’insegna della normalità dopo le montagne russe delle emozioni dell’era De Zerbi. Il rapporto con parte della piazza è andato via via deteriorandosi, prima a seguito del girone di andata (e del calciomercato) poco brillante del passato campionato, poi dopo l’addio. Coinciso con il momento più buio dei rossoneri, con la richiesta di retrocessione in Serie C della Procura Federale e un futuro che non lasciava trasparire barlumi di speranza. Scelte che rientrano nella vita di un professionista, ma che parte della tifoseria non sembra aver gradito. Fatto sta che, al di là dell’accoglienza che sarà riservata a Giuanin, il Foggia è nella storia di Stroppa e Stroppa ha un posto nella storia del Foggia.

METEO – Cielo sereno su Crotone alle ore 21, in concomitanza dell’inizio della partita. Farà molto caldo. La temperatura prevista è di 26°C, con un tasso di umidità che arriverà anche al 70% e che farà arrivare quella percepita oltre i 28°C. Moderato il vento che soffierà da Ovest/Sud/Ovest fino a 19 Km/h

FOGGIA – Piove sul bagnato. O meglio, piove su un oceano. Il Foggia Calcio arriva a Crotone con la solita emergenza. Out per squalifica Galano (restano 2 giornate di squalifica da scontare), Floriano (1 giornata) e il tecnico Grassadonia che sarà costretto ad assistere alla partita dalla tribuna dello Scida. Infortunati Rizzo (importante problema muscolare), Iemmello (alle prese con il recupero della condizione fisica), Deli (distorsione al ginocchio) e Zambelli (dovrebbe riaggregarsi ai compagni nella prossima settimana). A questi nelle ultime ore si è aggiunto anche il prezioso Busellato (affaticamento) equilibratore del centrocampo rossonero con corsa e interdizione. Rientrano dallo stop per squalifica Mazzeo, Agnelli e Gerbo. I primi due dovrebbero partire titolari. Grassadonia potrebbe confermare il 3-4-2-1 o in alternativa pensare a un 4-3-3. Dubbio in attacco tra Mazzeo, Cicerelli e Gori: due giocheranno titolari nel tridente completato da Chiaretti. Stesso discorso per Agnelli, Gerbo e Loiacono a centrocampo.

FORMAZIONE

Bizzarri
Martinelli
Camporese
Tonucci
Kragl
Carraro
Agnelli
Loiacono
Mazzeo
Gori
Chiaretti

CROTONE – Se il Foggia Calcio piange, non sorride neanche il Crotone. Stroppa vive emergenza nel settore difensivo. Golernic è squalificato mentre Vaisanen non è tra i convocati per una ferita alla testa. Nel terzetto di difesa ci sarà Curado. Budimir e Nalini favoriti su Simy in attacco.

FORMAZIONE

Cordaz
Marchizza
Curado
Martella
Molina
Benali
Rohden
Faraoni
Nalini
Budimir

DIRETTAFoggiasport24.com seguirà per voi la partita tra il Crotone e il Foggia Calcio con aggiornamenti live del risultato, cronaca al termine della partita e interviste nel post gara. Da non perdere le pagelle di Gianpaolo Limardi. CLICCA MI PIACE SULLA NOSTRA PAGINA FACEBOOK

Biografia Autore

Domenico Carella

Direttore di Foggiasport24.com - Giornalista del Corriere del Mezzogiorno (dorso del Corriere della Sera) e conduttore della trasmissione social "4 Amici al bar", in onda tutti i lunedì su youtube e i maggiori social network. Autore dei libri "Diavolo di un satanello", "E il diavolo ci mise la coda", "GI4NNI PIR4ZZINI, una vita da capitano" e "Foggia - Inter 3-2, 31 gennaio 1965, l'impresa degli eroi di Pugliese".

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