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6 Dicembre 2021
Foggia Calcio

Foggia calcio, Grassadonia: “La gara con il Pescara pesa sulla classifica ma dobbiamo giocare liberi”

[dropcap color=”#” bgcolor=”#” sradius=”0″]V[/dropcap]igilia di Pescara-Foggia, una gara “(…) importante che pesa sulla classifica”, secondo le parole di Gianluca Grassadonia, intervenuto in sala stampa.

Queste le sue dichiarazioni: “In questa settimana più corta con un giorno in meno abbiamo lavorato essenzialmente sulla testa perché la sconfitta con il Palermo ci brucia. Abbiamo lavorato bene, studiato molto l’avversario e domani ce la giocheremo. La sconfitta ci ha fatto male, nel secondo tempo siamo calati come intensità mentale: abbiamo lavorato su quella.

Dal punto di vista nervoso dobbiamo entrare subito nel secondo tempo e provare anche a “sporcare” la partita, come avevo detto alla vigilia. Le prime tre partite ci hanno detto questo. Dobbiamo crescere nell’attenzione nervosa: se una partita non la puoi vincere non la devi perdere. Contro il Palermo, per quanto fatto nel primo tempo e per essere stati in vantaggio, non meritavamo di perdere ma se non riesci ad «ammazzare» l’incontro devi far capire almeno che per gli altri non c’è spazio. Dobbiamo essere più intensi e nervosi su azioni come quelle del primo gol (sia considerando il fallo inutile che poi l’azione da palla ferma) e del secondo.

La partita di domani pesa perché al momento la nostra classifica ci condanna: se non avessimo avuto la penalizzazione saremmo con tre punti a centro classifica, ma abbiamo i -8 e quindi la partita è già importante per la classifica: dobbiamo essere cattivi ed essere sempre in partita.

Rientrano Busellato e Galano, Rizzo (e ovviamente Iemmello nda) è ancora out, così come Rubin che ha avuto in settimana un problema muscolare, una cosa che non sarà breve. Sia Galano che Busellato sono disponibili e quindi sono abili per i 90’. Noi lavoriamo sempre su tutto: i gol subiti non sono un problema di reparto difensivo perché come reparto la difesa lavora bene, ma è una questione di attenzione, poi ci si difende tutti insieme. Io però non mi soffermerei troppo sui gol subiti perché dobbiamo essere liberi mentalmente.

Cerchiamo di lavorare con più lucidità: occorre migliorare dove siamo carenti, sull’intensità mentale dome dicevo, e giocare liberi, dobbiamo esprimerci senza eccessive preoccupazioni. Dopo tante “chiacchiere” sui giocatori in abbondanza che non ho mai avuto a disposizione, adesso finalmente c’è abbondanza vera, anche se ad esempio Galano non gioca da quattro mesi e seppure si è allenato bene deve entrare in condizione.

Diamo comunque fiducia a chi c’è: è con loro che dobbiamo dare il massimo. Galano può fare tutto: è pericoloso quando si accentra ed è bravo nell’uno contro uno quando parte da esterno. Sarà una partita difficile quella con il Pescara, per noi ma anche per loro: abbiamo sul campo due punti in meno, ma c’è la penalizzazione.

Loro hanno qualità in mezzo al campo e davanti, sono tecnici ed hanno transizioni in avanti e indietro importanti. Li abbiamo studiati bene, dobbiamo essere bravi a proporre quello che abbiamo provato, dobbiamo crederci: è una partita molto aperta. Dobbiamo impostarla con personalità, essere aggressivi, non avere il braccino corto, occorre scendere in campo sia nel primo sia nel secondo tempo con la stessa intensità.

Il trittico di gare? Quella che conta, la più importante, è quella di domani. Non credo che uno o due giocatori possano cambiare l’inerzia della squadra: dobbiamo continuare a lavorare sui concenti che per noi sono basilari, non credo che la posizione di dieci o venti metri più avanti o più in lato di un giocatore possa cambiare l’equilibrio della squadra. Dobbiamo solo lavorare e credere di più in ciò che facciamo.

Calo fisico? Le analisi le facciamo tutte ma non credo che una squadra che fa bene nel primo tempo come con il Palermo possa già al primo minuto del secondo tempo avere una caduta fisica. Occorre capire che la partita, come ha fatto il Palermo, si può comunque recuperare.

Carraro è un giovane del ’98 in cui crediamo fortemente ma che deve essere aiutato ad avere una maggiore personalità nella gestione dei momenti della partita. Ma con il passare delle domeniche crescerà. Su Mazzeo dico che dobbiamo essere bravi noi a trovarlo e deve essere bravo lui a trovare la posizione e saper occupare lo spazio giusto in un determinato momento della gara”.

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