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19 Ottobre 2021
Foggia Calcio

Casertana, mister Romaniello: “Noi e il Pordenone stesse possibilità di passare”

Grande calcio, rosa competitiva, partenza super. La Casertana apre la stagione così, con l’obiettivo di dominare il girone C e guadagnarsi la Serie B per via diretta. Poi, dopo 9 vittore in 15 match, inizia una flessione che porta i falchetti campani a rischiare addirittura l’esclusione dai playoff. Regular season chiusa a quota 63 punti: piazzamento da miglior quarta e missione compiuta. Domenica 15 maggio (18:00) si va a Pordenone, in casa della seconda miglior 2^ dei tre gironi di Lega Pro, per i quarti di finale a eliminazione diretta. A ‘Spazio B’, programma in onda tutti i mercoledì a Radio Milan Inter, è intervenuto il mister Nicola Romaniello.

TRASFERTA – “Andremo a Pordenone con la consapevolezza che il fattore campo sarà molto relativo. In una gara secca, dove ci si gioca qualcosa di importante come la semifinale dei playoff, può succedere di tutto e le motivazioni in campo trascendono le variabili ‘casa’ e ‘trasferta’. Si gioca per vincere ad ogni costo e, in questo senso, partiamo sicuramente alla pari con i ramarri”.

CONFRONTO – “Loro (Pordenone, ndr) rappresentano una sorpresa vera, ma ero scettico anche sull’obiettivo iniziale della mia squadra. Il quarto posto è un grande obiettivo, assolutamente differente rispetto a quello che la Casertana si era posta ai primordi della stagione. Il nostro girone di ritorno è stato straordinario, ma un po’ per un mercato gestito non al meglio, un po’ perché dovevamo competere con compagini attrezzatissime (Benevento, Foggia e Lecce), ci siamo trovati a fare più fatica del previsto. È anche vero che, in diverse occasioni, potevamo rendere meglio, in seguito ad alcuni pari arrivati soltanto allo scadere. Ad ogni modo mi ritengo soddisfatto di aver portato il club ai playoff dopo 24 anni”.

CRITICHE – “Non è facile sopportare le critiche in momenti di duro lavoro. Sono arrivato a Caserta con altri obiettivi e, nonostante mi fossi trovato di fronte a un ambiente parecchio nebuloso, ho continuato a gestire la squadra con le mie idee in maniera salda. Questo è un risultato che per i ragazzi significa moltissimo”.

LE ALTRE – “Lecce e Foggia possono contare su organici di categoria superiore, ma non dimentichiamo che l’anno scorso il Como (vincente playoff 2015, ndr) partiva da assoluta sfavorita. Per questa ragione, quando parliamo di spareggi in cui tutto si decide in 90’ o in 180’, ogni considerazione lascia il tempo che trova”.

SULLE STREGHE – “Il Benevento ambiva alla cadetteria da diversi anni e, in base a questo, sono riusciti a maturare gradualmente prima sul piano mentale, poi su quello strutturale, necessari per poter fare un salto tanto importante. Appena qualche ritocco e potrà fare una Serie B di grande impatto. La Casertana, nel caso vincesse i playoff, dovrebbe invece intervenire in modo corposo per affrontare la seconda serie, laddove ingloba tanti calciatori che non hanno mai avuto modo di calcare quel palcoscenico”.

IL FUTURO – “Sono concentrato sulla prossima gara con la speranza che la squadra possa finalmente fare il salto di categoria. Non so dire se, in quel caso, l’allenatore sarò ancora io. La società dovrà chiaramente tirare le somme e fare le proprie valutazioni”.

fonte: alessandro rimi-tuttolegapro

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