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24 Ottobre 2021
DJ Valter Scaglione Blog

A Rieti per cancellare l’ultimo zero del Foggia

DJ VALTER SCAGLIONE – Il Foggia Calcio nelle ultime tre gare ha dimostrato finalmente d’essersi calata perfettamente in quella che molti considerano una categoria infernale. L’ex Serie C ha da sempre messo in mostra parecchie insidie ed è sicuramente una categoria che merita grande rispetto e molta attenzione da parte degli addetti ai lavori. Roberto De Zerbi, dopo la sfortunata e brutta sconfitta rimediata a Benevento, ha ben compreso che se il Foggia deve diventare grande ha bisogno d’essere prima di tutto solido in difesa. Infatti la compagine rossonera negli ultimi tre turni ha incassato solo una rete e questo le è valso un exploit da 7 punti. Sette degli otto punti totali conteggiati in classifica generale.

Sistemata la difesa, grazie anche all’utilizzo al posto di Coletti di un difensore centrale di ruolo quale è Loiacono, i Satanelli sono riusciti anche a ritrovare in squadra un elemento essenziale come Floriano che fa della sua velocità l’arma più efficace dei rossoneri. Tutto questo ha fatto sì che uno dei Centravanti più forti della terza serie italiana, Pietro Iemmello, sia ritornato a giocare al centro dell’attacco foggiano. Grazie a questa illuminante ed umile decisione da parte del tecnico bresciano, di tornare indietro sui suoi passi facendo accomodare Viola in panchina, l’attaccante calabrese è stato l’uomo decisivo contro il Lecce. Non sempre chi segna è quel giocatore che merita lo scettro della gara.

Iemmello è riuscito al pari di Alberto Gerbo a fare un lavoro oscuro, determinante e concreto. Difficilmente ho visto giocare nell’attacco del Foggia dei giocatori così forti nel loro ruolo come il re Pietro Iemmello. Spesso mi capita di ripensare a quello che è successo questa estate quando lo Spezia, proprietaria del cartelllino del calciatore, non era riuscito ad accontentare il suo tesserato che chiedeva a gran voce (e non solo) di tornare dove l’anno scorso aveva segnato 16 reti. Ma noi foggiani cosa abbiamo fatto di buono per avere l’onore d’ammirare le gesta calcistiche di Iemmello?

Altro dato da non sottovalutare è quello legato al portiere Antonio Narciso che si sta confermando uno degli estremi difensori più forti del Girone C della Lega Pro. Narciso prima dello show di Pietro aveva appena dato sicurezza alla squadra grazie ad una parata plastica effettuata su un colpo di testa salentino. Se fosse entrata quella palla cosa sarebbe successo? Ma la palla non è entrata grazie a super Antonio ed il Foggia poi è andato in vantaggio con Enzino Sarno, dilagando con un bel poker di goal.

Questo è il Calcio, è fatto di episodi ed alcuni di questi a volte non sono solo negativi. Inoltre non dimentico il Centrocampo, non mi sono scordato dell’anima della squadra e non posso non citare Cristian Agnelli, Tommaso Coletti ed Alberto Gerbo che nella loro grossa quantità hanno sfoggiato quella qualità che mancava agli 11 delle prime tre partite di campionato. Da Domenica scorsa il capitano è tornato a correre come una trottola ed il suo goal è la dimostrazione che il Foggia ora può anche contare su uno degli uomini più importanti dello scorso anno calcistico.

Detto questo ora desidero anche ricordare l’ultimo tecnico che ha dato una grossa gioia in Serie C a noi foggiani, ovvero Caramanno. Quest’ultimo ha avuto il pregio d’essere un allenatore molto concreto e che non andava tanto per il sottile quando una partita la si doveva vincere a tutti i costi. E’ forte il mio desiderio citare anche uno dei suoi calciatori di quella fortunatissima stagione della fine anni 80, Fabio Fratena. Era una scheggia sulla fascia destra ed era devastante quando partiva in contropiede a ridosso della linea di centrocampo ed è per questo che ho voluto menzionarlo in questo mio pezzo e proprio perché al Foggia mancano le sue scorribande nelle difese degli avversari.

Spero tanto che il suo erede quest’anno sia Roberto Floriano, lo stesso Folriano che oggi dovrebbe giocare dal primo minuto in quel di Rieti contro la Lupa Castelli Romani. Se il Foggia desidera davvero regalarci il ruggito, che tutti stiamo aspettando, domani non deve fare altro che cancellare quello ZERO rimasto tra i dati riferiti alle trasferte dei Satanelli. I Leoni spaventano le loro prede facendo sentire loro l’accattivante verso prima di farla propria. I Leoni cercano di Vincere la propria battaglia, legata alla sopravvivenza, correndo SEMPRE più degli avversari. In bocca alla “Lupa” ragazzi.

 

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