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Foggia
8 Dicembre 2021
Numero 4 Blog

Foggia, correggi gli errori e sei da primato. Ma attenti a…

DI GIANNI PIRAZZINI – Bentrovati, cari amici e tifosi del nostro Foggia. Torno a scrivervi all’indomani del pareggio contro il Catanzaro. La mia analisi si apre con una certezza: non bisogna fare drammi. Siamo solo all’inizio del campionato e il Foggia ha tutto il tempo di rimettersi in carreggiata. Anche il mio Foggia nel 1975-1976 stentò non poco nella prima parte della stagione. Dovevamo vincere il campionato di Serie B ma esordimmo con una sconfitta a Genova e conquistammo solo una vittoria (contro l’Avellino) nelle prime quattro gare. A fine girone di andata eravamo vicini alla parte bassa della classifica, ma nelle ultime sedici partite, anche grazie all’arrivo di Balestri in panchina, riuscimmo a compiere l’impresa conquistando la promozione in Serie A. Ma torniamo al Foggia di oggi. I rossoneri hanno appreso la lezione di Pagani. Le partite più rischiose, quelle che mettono in risalto i difetti di una squadra, sono quelle contro le cosiddette “piccole”. In campo gli avversari usano una dose di agonismo e cattiveria superiore; questa è la Lega Pro… non bisogna mai abbassare la guardia. Poi c’è l’aspetto tecnico-tattico. In Coppa Italia e in campionato si contano già tre subite su calci piazzati; quelle derivanti da colpi di testa sono quattro, se si conta anche l’incornata di Toni a Verona. La pecca c’è e va corretta subito o rischia di diventare una costante. Sugli angoli o sulle punizioni l’area di rigore deve essere sempre presidiata da almeno due colpitori di testa e il portiere dev’essere pronto a uscire per far suo il pallone. In questo momento al Foggia manca qualcosa, perché Coletti per caratteristiche non è un saltatore. Tuttavia, come ho ribadito prima, penso che la squadra abbia la forza per contendere alle rivali la vittoria del campionato ma per farlo deve correggere subito alcuni errori sul piano tecnico e tattico. Domenica si va a Benevento per giocare contro quella vecchia volpe di Auteri. In questa categoria è un vincente e non bisogna farsi trovare impreparati. Ma come dico sempre, noi siamo il Foggia…

Il vostro capitano
Gianni Pirazzini

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