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27 Ottobre 2021
Blog Il mio calcio libero

24 anni fa Baiano e il Foggia spaventavano l’Inter a San Siro

DI RUGGIERO ALBOREA – 13 anni 3 mesi e 29 giorni: tanto era passato dall’ultima partita in serie A del Foggia. Era il 7 maggio 1978 e si giocava a San Siro, contro l’Inter di Eugenio Bersellini. Al Foggia sarebbe bastato un pareggio per mantenere la categoria, ma una rete di Scanziani a un quarto d’ora dal termine avrebbe portato i rossoneri fra i cadetti. Seguiranno anni di speranze e fallimenti, sogni e disillusioni, fino alla fine degli anni ‘90. Prima Caramanno porterà il Foggia in B, quindi Zeman lo accompagnerà nella massima divisione.

E così 13 anni 3 mesi e 29 giorni dopo, l’1 settembre 1991, si torna a giocare una partita in serie A. E dove? Di nuovo a San Siro contro l’Inter, proprio lì dove tutto si era interrotto! All’entusiasmo per la riconquistata massima serie si alternava la paura di confrontarsi con palcoscenici a cui non si era abituati da tempo. La squadra era la stessa della promozione, con gli stranieri Dan Petrescu e Igor Shalimov, mentre Kolyvanov era ancora in Russia a salvare la sua Dinamo Mosca.

Prima dell’inizio subito una sorpresa: in campo ci va Salvatore Matrecano (proveniente dalla Turris, serie C2), che dovrà vedersela contro Jurgen Klinsmann e Lothar Matthaus, stelle dell’attacco nerazzurro. L’allenatore dell’Inter è l’emergente Corrado Orrico, nuovo “profeta” della zona.

Il Foggia non sfigura di fronte all’avversario che solo 2 anni prima aveva vinto il tricolore e chiude il primo tempo sullo 0-0. Nella ripresa arriva il vantaggio dei rossoneri con Francesco Baiano che supera Walter Zenga al 7’ al termine di una spettacolare azione offensiva, ben assistito da Roberto Rambaudi. Nove minuti più tardi è il subentrante Massimo Ciocci a siglare la rete dell’1-1 per l’Inter, punteggio che resterà invariato fino al triplice fischio finale dell’arbitro Cinciripini, anche per merito di alcuni strabilianti interventi del numero 1 rossonero Franco Mancini.

La grande prestazione dei rossoneri rappresentò un ottimo presagio per la stagione che era appena incominciata e che avrebbe riportato Foggia sulle pagine delle cronache calcistiche nazionali abbinandola quasi indissolubilmente al concetto di calcio d’attacco, divertente e spettacolare: l’Italia cominciava a conoscere Zemanlandia.

Tabellino
Milano, 1 settembre 1991 – I° giornata
Inter – Foggia 1-1
Inter: Zenga, A. Paganin, Brehme, Ferri, Matthaus, Bergomi, Bianchi, Battistini (46’ Berti), Klinsmann, Pizzi (57’ Ciocci), Fontolan. A disposizione: Abate, Desideri, D. Baggio. Allenatore: Orrico
Foggia: Mancini, Petrescu, Codispoti, Picasso, Matrecano, Consagra, Rambaudi, Shalimov, Baiano, Barone, Signori. A disposizione: Rosin, Napoli, Grandini, Porro, Ricchetti. Allenatore: Zeman
Reti: 52’ Baiano, 61’ Ciocci
Arbitro: Cinciripini di Ascoli Piceno

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