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28 Ottobre 2021
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Chi andrà in Serie B? Ecco le candidate alla cadetteria

DI RUGGIERO ALBOREA – Domenica 10 maggio, con il fischio finale nel girone A, si è chiusa la regular season del primo campionato di Lega Pro unica. Da sabato 16, dunque, è già tempo di playoff per decidere quale squadra si aggiungerà alle già promosse Novara, Teramo e Salernitana. Analizziamo vizi e virtù degli 8 team qualificati e vediamo perché ognuno di loro può dire la sua nella corsa alla serie B.

Questi gli accoppiamenti dei quarti di finale che si disputeranno in gara unica, con eventuale disputa di tempi supplementari e rigori. Dalle semifinali, poi, ritornerà la consueta doppia sfida andata/ritorno.

Benevento – Como
Bassano – Juve Stabia
Ascoli – Reggiana
Matera – Pavia

Il Benevento è la favorita d’obbligo: in quanto testa di serie numero 1 avrà dalla sua il fattore campo in tutte le sfide decisive. Può vantare la miglior difesa della LegaPro e il minor numero di sconfitte (solo 4); in stagione è caduto una sola volta fra le mura amiche e si affida alla prolificità di bomber Eusepi, capocannoniere del girone C. Dovrà, però, fare attenzione al Como, insidiosissimo in trasferta e, nell’eventuale turno successivo, al possibile qualificato Matera, una delle 4 squadre che in campionato hanno già sconfitto i giallorossi di mister Cinelli.
PRO: ottima difesa – fattore campo – bomber Eusepi
CONTRO: poche varianti offensive – pericolosità del Como in trasferta

Il Como è l’ultima squadra ad essersi qualificata, sfruttando il passo falso dell’Alessandria contro il Venezia. Peggior attacco delle 8 qualificate, le sue partite finiscono spesso con pochi gol (ben 14 “under” su 19 partite lontano dalle mura amiche). Ma il Como è anche la seconda squadra ad aver fatto più punti in trasferta in tutta la LegaPro, ben 37, dietro solo alla già promossa Salernitana, ed è allenato dall’esperto Carlo Sabatini (2 playoff/playout vinti come allenatore del Padova). Occhio al figlio d’arte Simone Ganz.
PRO: buone prestazioni in trasferta – allenatore vincente nei playoff
CONTRO: male in attacco – bassa qualità complessiva della rosa

Il Bassano arriva ai playoff dal girone A dopo un testa a testa col Novara il cui esito è stato determinato dalla giustizia sportiva più che dal campo di gioco. Alla fine i ragazzi allenati da Antonino Asta hanno chiuso alla pari con i piemontesi, venendo beffati dagli scontri diretti. Smaltita la rabbia, partecipano ai playoff con i favori del pronostico, forti di una incredibile serie positiva (nelle ultime 11 partite hanno totalizzato 9 vittorie, 1 pareggio e 1 sola sconfitta). Spesso vanno in difficoltà contro squadre di alto livello (in campionato pesa la doppia sconfitta col Pavia).
PRO: squadra talentuosa – fattore campo in almeno 2 sfide su 3 – serie positiva
CONTRO: nervosismo per la mancata promozione diretta

La Juve Stabia può vantare uno dei migliori attacchi del campionato, grazie soprattutto a Samuel Di Carmine (14 marcature stagionali). I migliori risultati, però, li ha ottenuti in casa, dunque lo scoglio più grande sarà proprio superare il primo turno a Bassano del Grappa, senza dimenticare le numerose prestazioni incolore contro le “big” del girone C (sconfitta da Salernitana, Benevento e Matera, oltre alle scialbe prestazioni contro il Foggia). Da 2 mesi l’allenatore delle “vespe” è Marco Savini, subentrato all’esonerato Giuseppe Pancaro. Salterà 2 turni per squalifica il centrocampista Stefano Maiorano.
PRO: buon attacco – serie positiva
CONTRO: altalenante in trasferta – in difficoltà contro le big

L’Ascoli è un’altra grande delusa del campionato: costruito per vincere, si è dovuto arrendere alla rivelazione Teramo. Ciononostante è uno dei team favoriti per la vittoria finale, forte del miglior attacco fra le qualificate (61 reti all’attivo), 1 sola partita persa nelle ultime 13 disputate e, soprattutto, nessuna sconfitta fra le mura amiche (unica squadra di terza serie ad aver conservato l’imbattibilità casalinga). In stagione, però, allo stadio “Del Duca” non è riuscito a sconfiggere la Reggiana, proprio l’avversario che si troverà di fronte nel primo turno di playoff. L’ambiente è molto teso, pronto a scaldarsi per una vittoria ma estremamente critico a causa delle prestazioni al di sotto delle aspettative in campionato. In attacco può contare su Cristian Altinier (17 reti in regular season).
PRO: ottimo attacco – imbattibilità interna – serie positiva
CONTRO: ambiente teso – Reggiana avversario ostico

La forza della Reggiana è, al pari del Como, la difesa: solo 31 reti subite in campionato, meno di 1 a partita; meglio degli emiliani hanno fatto solo Benevento e Salernitana. In campionato è riuscita a non perdere ad Ascoli e il suo attaccante più prolifico è Francesco Ruopolo con 13 gol. Una curiosità: ben 27 partite sul totale di 38 stagionali della Reggiana sono terminate con un “under”, cioè con meno di 3 reti totali; ci si attende quindi match con poche segnature.
PRO: ottima difesa – imbattuta ad Ascoli
CONTRO: attacco poco prolifico

Il Matera è una delle rivelazioni del girone C, unica squadra proveniente dalla serie D (1 anno fa giocava fra i dilettanti) a centrare la qualificazione ai playoff, peraltro con l’invidiabile vantaggio del fattore campo nei quarti di finale. Ha subito 1 sola sconfitta negli ultimi 10 match disputati (il 2-5 interno contro il Foggia) ed è guidato da Gaetano Auteri, istrionico allenatore che ha vinto in carriera già 3 campionati (Igea Virtus, Gallipoli e Nocerina). In una eventuale semifinale potrebbe incrociare il Benevento, già sconfitto in regular season. A suo svantaggio la squalifica di Mucciante nel primo turno e la relativa inesperienza di alcuni elementi della rosa.
PRO: serie positiva – buone prestazioni contro le big – l’esperienza di Auteri
CONTRO: probabile fattore campo avverso dalle semifinali in poi – inaffidabilità di alcuni giocatori

Il Pavia può vantare il secondo miglior attacco fra le qualificate e 1 sola sconfitta contro le grandi del suo girone (patita contro il Novara primo classificato). Implacabile fra le mura amiche (ben 43 punti sui 68 totali sono stati conquistati in casa), dovrà però affrontare il primo turno in gara secca in trasferta. E’ questa l’insidia maggiore per il Pavia che, dovesse eliminare il Matera, potrebbe diventare la “mina vagante” dei playoff. Da verificare come si adatterà al nuovo allenatore, l’esperto Vavassori, da poco subentrato a Riccardo Maspero.
PRO: attacco – il capocannoniere del girone A Ferretti – le prestazioni in casa
CONTRO: l’incognita del nuovo allenatore – primo turno in trasferta

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