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Foggia
28 Ottobre 2021
Foggia Calcio

Due gol del Melfi e due espulsi. Foggia, secondo tempo da incubo

I rossoneri sconfitti dopo essere passati momentaneamente in vantaggio con Cavallaro. Nella ripresa subito pari di Caturano, poi il sorpasso di Agnello. Rosso a Potenza e Grea

Il Foggia perde 2-1 a Melfi e fallisce l’aggancio ai play off. Alla pattuglia di De Zerbi sarebbe bastato un pareggio per agganciare un posto al sole, invece la squadra, già in vantaggio grazie a un rigore realizzato da Cavallaro, va in tilt, rimedia due cartellini rossi, si fa rimontare e superare. A poco serve imprecare contro la mira imprecisa e per le parate, seppur decisive, del portiere lucano.

La gara
Nel primo tempo il Foggia gestisce il pallone, va vicino al gol al 20’ con Iemmello (tiro deviato in angolo) e passa in vantaggio con un rigore di Cavallaro, assegnato per un tocco di mano in area di Guerriera. La blanda reazione del Melfi è tutta nel tiro dal limite di Caturano, messo in angolo da Narciso. Proprio quando tutto sembra scorrere nella direzione giusta ecco il secondo tempo horror dei rossoneri. Dopo un solo minuto Caturano pareggia, riuscendo a calciare a rete dal limite dell’area piccola, dinanzi alla difesa immobile del Foggia. Al 51’ Agnelli di testa prova a riaddrizzare la gara, ma la sfera, pennellata dal destro di Bencivenga, termina di un soffio a lato. Tutte le incertezze dei satanelli si palesano al 62’ quando Potenza perde la testa e viene espulso per proteste. Nonostante l’inferiorità numerica il Foggia continua a premere sull’acceleratore alla ricerca del vantaggio. Al 72’ Agnelli in tuffo non arriva puntuale all’appuntamento con il gol, poco dopo ci prova dalla distanza Gerbo, ma la sfera termina alta. Il Melfi si fa vedere in contropiede. All’81’ Tortori spreca malamente calciando su Narciso. Un minuto più tardi Agnello fa bingo, sbuca tra le maglie larghe della difesa rossonera e fredda Narciso in uscita. Il finale è una corrida nella quale il Foggia mette all’angolo il Melfi che non cade solo grazie alle parate del portiere, bravo ad alzare sulla traversa una bomba di Cavallaro e a deviare in angolo il tiro a colpo sicuro di Agnelli. A una manciata di secondi dal fischio finale viene espulso anche il difensore Grea, quasi a voler testimoniare le difficoltà del Foggia, scivolato ancora una volta sul più bello, proprio quando tutto lasciava presagire l’approdo nei play off.

fonte: domenico carella – corriere del mezzogiorno

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