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16 Ottobre 2021
Foggia Calcio

Il Foggia migliore degli ultimi dieci anni. Lillo Catalano: “Il merito è di De Zerbi”

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Da incognita a squadra schiacciasassi. Il Foggia vola sulle ali dell’entusiasmo, scala la classifica e continua a mietere record. Lo 0-2 rifilato alla Reggina allunga a tredici la striscia di risultati positivi, per un totale di 7 vittorie e 6 pareggi. Ma non basta. Con questa vittoria la squadra rossonera raggiunge quota 32 punti (dai quali va scalato un punto di penalizzazione) diventando, numeri alla mano, il miglior Foggia degli ultimi dieci anni. De Zerbi mette in fila Cuoghi (31 punti nel 2006-07), Padalino (30 punti nel 2013-14), Novelli (26 punti nel 2008-09) e Zeman (24 punti nel 2010-11). Per trovare un rendimento migliore bisogna andare indietro di dodici anni, al 2002-03, vale a dire a qual Foggia di Pasquale Marino (in cui De Zerbi era il numero dieci) capace di stravincere il girone C di Serie C2 al cospetto di corazzate come Brindisi e Nocerina. Marino, il maestro, dopo diciassette gare aveva messo da parte 39 punti, all’indomani del successo sulla Nocerina che valse il sorpasso in testa alla classifica e il titolo di campioni d’inverno.

L’AMICO – Di quella squadra il Lillo Catalano era il cervello. Dal suo sinistro partivano e passavano tutte le azioni rossonere. Quando si parla di Foggia e di De Zerbi il suo cuore torna a battere forte: «Lo sento spesso, è un mio grande amico. Nonostante la giovane età protegge la squadra come farebbe un veterano e dimostra una personalità fuori dal comune. Come quando, prima della difficile gara contro la Casertana, nonostante i problemi societari e l’assenza di ben quattro titolari, ha dichiarato di puntare ai play off. È sicuro delle sue possibilità e riesce a inculcare la mentalità vincente nei suoi ragazzi. Poi è anche bravo tatticamente». Il Foggia è per la prima volta in stagione nella zona play off e la città sogna. Ma la battaglia è appena cominciata. «Benevento, Salernitana, Juve Stabia, Casertana e Lecce sulla carta hanno qualcosa in più. Il Foggia, invece, è la sorpresa del girone, ha tanti calciatori alla prima esperienza in questo campionato, ma se in 17 partite ne hanno persa solo una significa che hanno valori importanti. Devono continuare così, vivere partita per partita ed evitare i progetti a lunga scadenza. Poi Roberto ha tutte le qualità per gestire una piazza come Foggia. La conosce troppo bene».

NOTIZIARIO – Il Foggia, intanto, si prende anche la palma di miglior difesa del girone con solo 13 reti subite e si coccola il tridente delle meraviglie, capitanato dal bomber Iemmello, vice capocannoniere del girone con 7 reti. Sulla strada dei rossoneri, però, si staglia il Barletta, un avversario altrettanto solido in difesa e alla ricerca di punti salvezza. I derby, poi, sono delle gare particolarissime, nelle quali serve qualcosa in più rispetto al solito. Lo sanno anche i tifosi, da giorni in pellegrinaggio ai botteghini per l’acquisto dei tagliandi. I cinquemila posti disponibili allo Zaccheria potrebbero esaurirsi nei prossimi giorni per un secondo sold out consecutivo. Da ieri non ci sono più tagliandi disponibili per le Curve, mentre ne rimangono circa 600 per la Tribuna Ovest Nocera. Intanto la squadra ha ripreso ieri pomeriggio gli allenamenti presso il campo della base militare di Amendola. Non si sono allenati il fantasista Sarno e il centrale Potenza, rispettivamente per un problema ai flessori e alla caviglia.

FONTE: Corriere del Mezzogiorno – Domenico Carella

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