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19 Ottobre 2021
Serie B

Casertana, Lombardi: “L’attesa alla Salernitana? La vivo così…”

Martedì 6 gennaio la Casertana ospiterà in casa la Salernitana, e il presidente dei falchetti Giovanni Lombardi, che è l’artefice principale della rinascita del suo club nel calcio professionistico, è originario del salernitano. Chi più di lui sente la partita? E’ dunque una sua volontà quella di vedere la sua squadra comportarsi bene in campo al cospetto della capolista. Intanto Lombardi nell’intervista rilasciata a TuttoLegaPro.com non parlerà delle voci che lo vedevano interessato a rilevare la Salernitana nel passato: tutto ciò non appartiene al presente. Queste le sensazioni del patron sul derby dell’Epifania.

“E’ un derby che manca da più di vent’anni quello tra Casertana e Salernitana, era il derby storico di questa regione all’epoca (ovviamente dopo le partite contro il Napoli) – commenta Lombardi – La Salernitana vanta il maggior numero di spettatori di tutta la Lega Pro, lo sappiamo, e ha fatto più punti in tutti i tre gironi, quindi noi cercheremo di giocarci la partita con le nostre armi che sono l’aggressività e il gioco. Giocando in maniera diversa saremmo soccombenti”.

Ci sarà il pubblico delle grandi occasioni?
“La partita è aperta al pubblico ospite. Con ottocento biglietti è aperta ai possessori della tessera, ma spetterà alla prefettura di Caserta decidere il da farsi, di concerto con la prefettura di Salerno. Ma a tutt’oggi non vedo elementi ostativi a questa cosa: a Caserta è già iniziata la prevendita, e penso ci sarà il tutto esaurito con circa settemila tifosi”.

L’organico della Casertana è ottimo perlomeno in teoria: se doveste vincere contro la Salernitana le ambizioni del vostro club sarebbero più forti?
“Siamo partiti innanzitutto come una neopromossa, quindi avevamo allestito una squadra per cercare di non sfigurare. Stiamo crescendo: non pensavamo chiaramente di trovarci a 33 punti alla fine del girone d’andata: avevamo preventivato 25-26 punti. La distanza tra noi e la Salernitana è molto ampia, ma potremo giocarci il quarto posto fino alla fine, speriamo”.

Cosa aveva impedito a Campilongo di approdare già a inizio stagione sulla panchina della Casertana?
“Il mister era la nostra prima scelta in estate, ma per ragioni a noi ancora poco chiare la cosa non è andata a buon fine. Lui era in parola col Rimini, quindi ha mantenuto la parola. Probabilmente rispetto a prima la squadra ha un atteggiamento più pragmatico nella fase difensiva”.

Ci saranno più interventi nel calciomercato in entrata o in uscita?
“Per ciò che riguarda il mercato, abbiamo ventisei calciatori che potrebbero essere tutti titolari, e quelli che non stanno giocando hanno delle qualità notevoli. Qualche giovane andrà a giocare con una forma di valorizzazione, abbiamo richieste per calciatori come Rajcic, Tito e Alessandro, ma anche per elementi come Mancino, Diakité, Bianco e Marano, e dubito che tutti questi giocatori lasceranno la squadra. I nostri titolarissimi non sono sul mercato, ma se ce li hanno richiesti vuol dire che sono bravi, però abbiamo creato un buon gruppo e non ci va di modificarlo. Se ci dovessero essere le condizioni per dare in prestito alcuni giovani tipo Pontiggia e Chiavazzo, permetteremo loro di andare a giocare in modo che possano rientrare avendo immesso più esperienze. In entrata penso che il nostro principale acquisto sarebbe Cissé, che è assente da due mesi: è uno dei nostri top players. Solo se qualcuno volesse andare via, lo accontenteremmo, ma a tutt’oggi nessuno vuole andare via, e allora non cediamo nessuno”.

Ricciardo andrà via o resterà?
“Il giocatore ha avuto richieste pressanti dal Potenza e dalla Fidelis Andria, ma lui vorrebbe rimanere, e cercheremo di accontentarlo”.

Se la Casertana battesse la Salernitana e avesse l’occasione per insidiare le prime in classifica, solo allora potrebbe essere fatto qualcosa?
“Qualora la Casertana dovesse vincere, non mi tirerò indietro sul mercato, ma non ci tireremmo indietro a prescindere dal risultato. Il nostro è un gruppo già forte, ma se dovesse arrivare un giocatore forte che riesca ad ambientarsi nel gruppo senza alterarne gli equilibri, va bene. Però la nostra rosa è molto ampia”.

Le piace Francesco Caputo del Bari?
“Penso che sia il miglior giocatore della Serie B. per noi sarebbe un sogno, e non credo che il Bari voglia cederlo a nessuno. A me dispiace solo, e questo posso dirlo, che a inizio stagione Mazzeo abbia rifiutato di venire a Caserta per un contratto meno ricco a Benevento, e lui non sta neanche giocando molto. Il nostro rimpianto è proprio questo, che Mazzeo non abbia creduto nel nostro progetto, mentre gli altri sono stati tutti contentissimi, e hanno fatto qualsiasi cosa per poter venire a Caserta”.

Come la sente la partita con la Salernitana a livello personale? E’ la squadra che ha le possibilità di arrivare in testa alla fine del campionato.
“Avendo tantissimi amici e parenti che tifano Salernitana, mi auguro che la Salernitana possa giocarsi le sue carte fino alla fine. È la più attrezzata, con un presidente di grande esperienza come Lotito, e con un ds che ha ottenuto diverse promozioni in categorie superiori come Fabiani. La Salernitana penso possa solo perderlo questo campionato, perché ha già un vantaggio importante sulle altre. La vera sorpresa per la promozione diretta potrebbe essere il Benevento, perché la squadra è stata condizionata da diversi problemi, in particolare infortuni, e se farà le opportune modifiche alla rosa credo che possa giocarsela fino alla fine con la Salernitana”.

Il suo pronostico per il derby con la Salernitana?
“Sicuramente Casertana-Salernitana è una partita importante per i tifosi, e se la Befana vorrà farci un regalo, l’accetteremmo ben volentieri. Ma al di là di questo, direi che la corsa la possiamo fare sulla Juve Stabia, quindi molto probabilmente dipenderà da Juve Stabia-Casertana che è una partita determinante per le nostre ambizioni e per la nostra classifica”.

fonte: tuttolegapro

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