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18 Ottobre 2021
Serie B

Salernitana, Lotito: “Ogni giocatore che abbiamo in rosa è da categoria superiore”

Salernitana-Paganese è appena terminata e Lotito arriva in sala stampa, prima di ripartire per la gara serale della sua Lazio con la Juve. Concede qualche battuta ai microfoni dei cronisti.

Presidente, come le è parsa la prestazione della Salernitana?

“La squadra è di qualità. Ma la sola qualità non basta se non si mettono in campo anche ferocia e cattiveria agonistica. Il I° tempo è stato un po’ lezioso, infatti il nostro gol è arrivato da un episodio fortunato, cose che non capitano spesso nel calcio”.

Proprio per questo si aspettava una risposta dal punto di vista tecnico nel II° tempo?

“Penso che l’allenatore abbia fatto un ragionamento con i giocatori nell’intervallo su considerazioni nell’assetto tattico. Tale ragionamento ho visto che collimava con quel che pensavo anch’io. Il calcio è fatto di episodi, infatti su una loro ripartenza potevamo prendere un gol. Poi la Salernitana ha controllato bene la gara nel momento in cui sapeva di poterlo fare”.

Presidente ritiene che la rosa sia completa?

“Vedremo se ci saranno da fare delle correzioni. Ogni giocatore che abbiamo in rosa è da categoria superiore, infatti ce li invidiano”.

Abbiamo visto che sta diventando un’abitudine quella di salutare il pubblico a fine partita.

“Mi sembrava doveroso da parte mia ringraziare il pubblico per la sua presenza. Si può sempre fare meglio, mi è sembrato doveroso salutarli perché sono sempre numerosi”.

Oggi sugli spalti erano presenti in 8000. Contento del dato del pubblico?

“Il meglio non è mai morto, solo il peggio. Sono certo che si possa fare sempre meglio. Anche io ad esempio sono venuto qui nonostante stasera ho un’altra partita importante (Lazio-Juventus, n.d.r.). Si può dire che la Salernitana ora sia come un altro figlio. Era importante far sentire la presenza, nonostante la società è sempre presente in tutti i suoi ruoli”.

Secondo lei Giandonato può dare di più?

“E’ un giocatore di categoria superiore. Il campionato di Lega Pro è difficile, il girone C lo è ancor di più. Serve ferocia, cinismo e cattiveria. Se non c’è tutto questo si rischia di soccombere. Noi abbiamo gente come Pestrin, Bianchi e Calil che sono giocatori di temperamento. Anche altri hanno queste qualità, ma chi non ce l’ha può sempre essere aiutato e stimolato. Anche io sono un combattente, è nel DNA”.

Ritiene che a gennaio ci saranno da fare correzioni?

“Non so cosa accadrà da qua a gennaio. In questo momento la rosa sta dimostrando di andare bene così com’è. A gennaio vedremo come staremo in classifica e ragioneremo sul da farsi. In questo momento abbiamo visto che l’allenatore può scegliere tra più moduli grazie ai giocatori che abbiamo, anche in base all’avversario”.

Una domanda sul prato dell’Arechi sulla querelle del consueto concerto estivo che questa estate non si farà. La musica vuol farla suonare solo alla Salernitana?

“Noi abbiamo investito del denaro a Salerno e un ritorno fino ad ora non c’è stato. Riteniamo che il campo debba essere utilizzato solo per giocare al calcio. Non abbiamo avuto svantaggi economici fino ad ora, neanche ne vorremmo perdere altri dovendo rifare il manto”.

fonte: tuttolegapro

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