19.4 C
Foggia
28 Ottobre 2021
Foggia Calcio

Il prossimo avversario. Notizie da Caserta…

Pres. Casertana: “Esonero Gregucci, serve pragmatismo”

Colpo di scena a Caserta col cambio di panchina. Fatale ad Angelo Gregucci il ko a Melfi, nonostante un onorevole quinto posto. Ai microfoni di Tuttomercatoweb il presidente Giovanni Lombardi precisa: “Mi assumo pienamente la responsabilità della scelta, ci metto la faccia”.
L’esonero di Gregucci ha sorpreso in molti. Cosa ha portato a questa scelta
“Ho visto che la squadra in 14 partite ha giocato con 14 formazioni diverse e con 5 moduli differenti. Io sono abituato a un calcio semplice, a giocare a pallone. Vengo dal basso, non dalla Champions League e mi sono detto: se vogliamo osare di più cerchiamo più semplicità. Gregucci è una persona per bene, splendida e ti fa emozionare quando parla. Io sono per un calcio più lineare, semplice, pragmatico”.
Come ha reagito la piazza?
“Sicuramente non se l’aspettavo. Loro sono contentissimi per il campionato che la Casertana sta facendo, però dobbiamo guardare al futuro, non al passato. E per sopravvivere in questo girone dobbiamo essere più pragmatici. Puntare più alla concretezza e meno alla fortunosità. Questo esonero è perché cerchiamo di guardare al futuro”.
Il nuovo tecnico è Salvatore Campilongo, da giocatore idolo della Casertana
“Caserta ha un rapporto di amore/odio con Campilongo. Devo dire la verità, gli allenatori valgono per i risultati e alla fine di questo girone tireremo delle somme, anche in previsione mercato”.
La squadra pur essendo neopromossa è quinta, dietro a corazzate del calibro di Salernitana, Benevento, Juve Stabia e Lecce
“La cosa bella è provare ad affondare qualche corazzata e se non ci riusciamo diciamo che ci abbiamo provato. Con Gregucci queste partite le abbiamo perse e rimane da affrontare la Salernitana: speriamo con loro di fare bene”.

fonte: tuttomercatoweb

Le promesse di Campilongo

Salvatore Campilongo si è ufficialmente presentato alla conferenza stampa indetta dalla Casertana allo stadio Pinto. Il nuovo allenatore dei falchetti, tornato dopo undici anni nella città della Reggia in questo incarico, ha detto di riconoscere che una parte della tifoseria non lo accolga in maniera calorosa, ma lavorerà alacremente sul campo affinché questa opinione possa cambiare. Ecco cosa ha dichiarato Campilongo nel suo preambolo: “Se ho sbagliato, se ho fatto qualcosa di poco piacevole, me ne assumo la responsabilità e chiedo scusa. Però cercherò di far parlare il campo: la società mi ha scelto affinché potessi portare la mia professionalità all’interno della squadra. Mi è stato chiesto di non venire sotto la Curva, e io non vengo sotto la Curva: lo decideranno gli ultras nel momento in cui sarò perdonato. Per l’ennesima volta, se ho sbagliato chiedo scusa a tutti, agli ultras e alla città di Caserta: se sono qui, è perché lo vuole la società e lo voglio io. Mi sento in dovere di fare bene, e sarà il campo a parlare. Tutto ciò che posso promettere è il massimo dell’impegno come ho sempre fatto nella mia vita”. A Campilongo viene poi posta una domanda di carattere tecnico sul valore appunto della rosa che gli è stata affidata. “Intanto ringrazio l’allenatore Angelo Gregucci per il lavoro che ha svolto, per cui trovo una squadra che sta molto bene e ha svolto un ottimo lavoro. Io sono qui per fare il mio dovere, e credo che la squadra abbia grandissima qualità. Mi preoccuperò di trasmettere una mentalità vincente, vorrei vedere una squadra che abbia intensità e non abbia paura dell’avversario. Questo organico penso che possa fare il 4-3-3, ma parlando col direttore ragionavamo sul fatto che in organico i giocatori sono in troppi: bisogna valutare molto attentamente l’organico e valutare se in vista del mercato di gennaio possa occorrerci qualche altro rinforzo, magari un attaccante centrale: abbiamo dei giocatori che sono molto mobili in avanti, ma probabilmente un elemento che negli ultimi sedici metri possa fare la differenza ci servirebbe”. I punti forti e quelli deboli della Casertana? “Ho visto la squadra all’opera dal vivo e anche alla tv. L’ho seguita con la Lupa Roma, l’ho vista a Benevento, ma questo è anche il mio lavoro. Avrò bisogno di un po’ di tempo per valutare direttamente tutto il materiale umano a disposizione, ma la squadra ha delle grandi qualità: forse se riuscisse ad acquisire la mentalità giusta dal punto di vista della cattiveria agonistica e della concretezza, potrebbe essere meglio”. Come verrà preparata la partita di Coppa in programma con l’Ascoli domani? “Intendiamo schierare la formazione più adatta per fare bene, perché la società crede nella Coppa Italia di Lega Pro, quindi la vogliamo onorare, anche se avremo anche una gara importantissima sabato col Foggia, quindi dovremo ruotare alcuni uomini”. Attualmente la Casertana è quinta in classifica nel girone C della Lega Pro ed è a 4 punti dalla quarta posizione che potrebbe permettere a chi la dovesse raggiungere la qualificazione ai play-off.

fonte: tuttolegapro

Campilongo confermato al suo posto

Il direttore generale della Casertana Nicola Pannone si è alla fine presentato nella sala stampa dello stadio Pinto e ha comunicato la decisione della società di confermare al suo posto mister Salvatore Campilongo, nonostante una parte di tifoseria non fosse d’accordo. In questo momento è in corso la presentazione del tecnico che subentra a Gregucci.

fonte: tuttolegapro

Primo allenamento per Sasà Campilongo

La Caserta pallonara si è risvegliata questa mattina con forti novità, dopo il terremoto innescato ieri dal presidente Lombardi, i falchetti rossoblù si sono ritrovati questa mattina allo campo ‘Ciapi’ per la prima delle due sessioni di allenamento odierne, a condurre la troupe il nuovo tecnico Sasà Campilongo.

L’ex bomber vanta 98 presenze e 41 gol con la Casertana, culminati con la storica promozione in cadetteria del 1990-1991. Per Campilongo la casertana è stata anche la prima squadra allenata, era nei dilettanti, poi Ariano Irpino, Cavese, Foggia poi l’approdo in Serie B sulle panchine di Avellino, Frosinone ed Empoli. Negli ultimi anni si è seduto su due panchine campane, Nocera e Ischia per poi ad inizio di quest’anno passare al Rimini per poi lasciare pochi giorni dopo senza mai partecipare al campionato.

Oggi al ‘Pinto’ la presentazione ufficiale

fonte: casertafocus

E’ caos: già contestato Campilongo

Salvatore Campilongo è stato ufficializzato quale nuovo allenatore della Casertana, ma molti tifosi non lo vogliono: il tecnico napoletano avrebbe dovuto essere presentato oggi pomeriggio nella sala stampa dello stadio Pinto, ma sembra che sia stato già contestato da una frangia di tifoseria che avrebbe invitato la società rossoblù a cambiare idea. Campilongo è deluso: “Se il problema devo essere io allora me ne vado subito, non vorrei essere motivo di una rottura tra società e tifoseria”, ha detto. Seguiranno sviluppi, dato che la società campana è attualmente riunita per decidere il da farsi.

fonte: tuttolegapro

Campilongo già esalta la piazza: “Non dobbiamo porci alcun limite”

E’ già pronto ad esaltare la piazza Sasà Campilongo neo tecnico della Casertana. “Per me è un ritorno a casa, devo tutto alla Casertana. Ho rifiutato la Paganese e un ritorno al Rimini perché anche se in estate non si è trovato l’accordo con la dirigenza sapevo di avere la massima stima dai dirigenti. Ringrazio anche Gregucci per quello che ha fatto, lo apprezzo come allenatore e so cosa prova in questo momento.
I calciatori a mia disposizione sono di grande qualità. Probabilmente fino ad ora hanno giocato con il freno a mano tirato. Ora bisogna ricreare il giusto entusiasmo nel gruppo e lavorare tanto. Abbandoneremo subito il 4-2-3-1 perché possiamo fare meglio con il 4-3-3. Bisognerà fare delle scelte e mettersi subito al lavoro. Sono venuto qui per portare la Casertana più in alto possibile. Non dobbiamo porci limiti”.

fonte: resport

Gregucci cacciato dopo Melfi. Ma aveva già sfiorato l’esonero due volte…

Pazienza finita. Giovanni Lombardi è andato su tutte le furie dopo la scialba prestazione della sua Casertana a Melfi. Inevitabile cambiare allenatore: ecco speigato l’esonero di Angelo Adamo Gregucci, sostituito in giornata da Sasà Campilongo. L’ex collaboratore di Roberto Mancini al Manchester City aveva rischiato l’esonero già due volte nel corso dell’attuale stagione. Alla terza di campionato dopo lo scivolone interno contro la Juve Stabia, successivo ai due pareggi contro Reggina e Aversa Normanna. Due punti in duecentosettanta minuti che avevano provocato la decisione del patron di avvicendare il proprio tecnico. Allora erano stati i dirigenti Accardi e Pannone a far tornare il presidente sulle proprie posizioni. Copione identico dopo la sconfitta per 3-1 al Vigorito di Benevento qualche settimana fa. Strappi che hanno consumato un rapporto nato in estate dopo i contatti con numerosi altri tecnici e forse mai pienamente decollato.

fonte: tuttolegapro

Verso la Coppa Italia, allenamento guidato da Tedesco in attesa della presentazione di Campilongo

CASERTA. Dopo la bufera di questa mattina e l’allontanamento di mister Gregucci, la squadra è tornata in campo per preparare la sfida di coppa Italia di mercoledì con l’Ascoli, al ‘Pinto’ mister Tedesco ha diretto l’allenamento in attesa della presentazione di mister Sasà Campilongo.

fonte: casertanafocus

Ecco chi sostituirà Gregucci

E’ Salvatore Campilongo l’uomo scelto dal presidente Giovanni Lombardi per la guida tecnica della Casertana. Il tecnico di Fuorigrotta, che è stato un calciatore importantissimo proprio nella Casertana del presidente Cuccaro, ai tempi della Serie B, possiederebbe il profilo idoneo per allenare la squadra rossoblù che punta ai vertici della classifica del girone C di Lega Pro: ha infatti allenato in Serie B in tre stagioni. Stamattina o al massimo stasera l’ufficialità intanto dell’esonero di Gregucci, già deciso da Lombardi, poi l’ok per Campilongo.

fonte: tuttolegapro

Potrebbero interessarti:

Foggia Calcio, si presenta Gentile: “Sono una mezzala di inserimenti e fisico. Qui corono un sogno”

Domenico Carella

Gianpaolo Limardi

Carpi, Giorico: “Con il Foggia Calcio metteremo in campo…”

La Redazione