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17 Ottobre 2021
Serie B

Paganese, D’Eboli: “Ottimi risultati dopo il cambio tecnico”

La serie positiva di sei partite della Paganese, che è ben assestata a centroclassifica dopo aver cominciato male, è merito non solo di mister Sottil che è subentrato, ma anche di Cosimo D’Eboli, il direttore generale che è anche uomo mercato della società azzurrostellata. Solo per i risultati raccolti in dieci anni di collaborazione, con due promozioni in C1 e una in C2, e con diverse salvezze (potendo contare su budget risicati) D’Eboli meriterebbe quasi di essere inserito tra i direttori sportivi di diritto. Ecco cosa ha detto il dg paganese a TuttoLegaPro.com.

“Dal cambio tecnico abbiamo ottenuto più punti, vincendo tre partite e pareggiandone tre – spiega D’Eboli – Si sono dimostrate corrette le nostre valutazioni, peraltro abbiamo rinforzato la rosa con altri giocatori importanti che erano svincolati, come Bernardo, Maaroufi, Girardi e De Liguori, oltre a Malcore che era arrivato alla fine del calciomercato di agosto”.

Comunque soffermiamoci sul suo passato, lei ha ottenuto con la Paganese due promozioni entrambe dalla C2 alla C1, e una dalla Serie D alla C2, oltre alle varie salvezze. Il suo lavoro ha portato questi risultati.
“Sì, sono anche rammaricato con l’ADISE del fatto che nonostante tutto ciò, l’associazione ritenga che in quanto direttore generale io non abbia il punteggio necessario per essere abilitato a fare il direttore sportivo. Ho visto che anche il direttore che ha vinto un campionato di Serie D venendo promosso in Lega Pro è entrato al corso. Io da dieci anni ho ottenuto questi risultati, e penso di avere dei numeri. Mi sento amareggiato perché l’ADISE non mi ha ancora riconosciuto il punteggio giusto, ma al di là di questo credo di aver creato una squadra buona: mister Sottil l’ho scelto io e con lui si lavora in maniera diversa rispetto a prima, perché nella gestione Cuoghi era proprio lui che indicava i giocatori che voleva in squadra, invece con Sottil ho dato io dei suggerimenti e lui li ha avallati”.

Avete giocato molto bene contro il Benevento.
“Sì, certo: sono contento che siamo riusciti a tenere testa al Benevento che è costato molto più della rosa che abbiamo formato noi, e l’avevo detto che con qualche acquisto in più la nostra squadra sarebbe stata competitiva. Abbiamo apprezzato anche la posizione nuova di Herrera che con Sottil gioca da punta, invece nella precedente gestione Cuoghi lo vedeva come centrocampista puro. A breve spero che vedremo anche Maaroufi”.

Maurizi è tornato in panchina.
“L’ho saputo. Io in dieci anni ho dimostrato il mio valore, ma mister Maurizi a Pagani non credo abbia dimostrato di essere quel grande allenatore che sostiene lui di essere, sono i risultati a dirlo, ma se ci dovesse riuscire a Ischia sarei ben lieto di stringergli la mano. Ricordo che io a Maurizi proposi di prendere l’attaccante Nicola Citro, e lui non lo volle perché diceva che non gli serviva. Citro oggi è in Serie B”.

Sabato la Paganese si confronterà con la Salernitana. Le sue sensazioni?
“Certo, noi sappiamo tutti che la Salernitana è una grossa squadra, costruita per vincere il campionato, ma non la temiamo. C’è rispetto da parte nostra e affronteremo la Salernitana allo stesso modo con cui abbiamo affrontato il Benevento. Ci teniamo a proseguire la striscia positiva”.

fonte: tuttolegapro

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