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18 Ottobre 2021
Foggia Calcio

Foggia – Matera: ricca di tanti temi. Da Mancini alla prima in Lega Pro

Il pensiero va sempre lì. È facile, è il destino di Foggia – Matera. Sfida inedita in Lega Pro, ma tutto questo passa quasi in secondo piano. Foggia – Matera, in sintesi ha un nome e un cognome: Franco Mancini. Il portiere cresciuto nella Città dei Sassi, e maturato in Capitanata, a suon di prodezze.

Uno dei principali protagonisti di Zemanlandia. Erano gli anni migliori del tecnico boemo, con lo Zaccheria che era una bolgia. E in porta c’era lui, quel ragazzo arrivato dalla Città dei Sassi, che permise a Francesco Totti di segnare la sua prima rete in campionato. Dieci stagioni con la maglia del Foggia. Un affetto che non ha eguali. Foggia, l’ha adottato, Matera l’ha cresciuto. Zeman l’ha lanciato nel grande calcio. Ma non solo. Quando Mancini appese le scarpe al chiodo, il tecnico boemo gli fece subito la grande proposta. Portarlo nel suo staff tecnico, come preparatore dei portieri. Mancini a Zeman, non poteva dire di no: soprattutto per il grande attaccamento che hanno sempre avuto i due. Un sì scontato quello del portierone materano. E la prima avventura, guarda caso dov’è stata: a Foggia. Nell’ultima avventura di Zeman sulla panchina dei rossoneri. Poi Pescara, dove è avvenuto il triste epilogo quel maledetto pomeriggio del trenta marzo. Una scomparsa che ha fatto scoppiare in lacrime Matera e Foggia: le due Città di Franco Mancini.

E proprio quelle due Città, domenica pomeriggio, allo stadio Zaccherio lo ricorderanno. Finalmente, la trasferta è stata concessa anche ai tifosi materani, visto che due anni fa, in Serie D, i tifosi rossoneri non poterono venire al XXI Settembre, per via di uno strano divieto, e il Mancini day perse tutto il suo valore, visto che la Gradinata venne intitolata al portierone materano. Una festa monca, senza le due tifoserie, da sempre amiche. Non c’è mai stata nessuna rivalità: Foggia e Matera, dopo la morte di Franco Mancini si sono unite notevolmente. Un legame diventato sempre più forte, verso un grande portiere, ma soprattutto un grande uomo che prematuramente ha lasciato tutti, rendendo incredule quel pomeriggio del trenta marzo. A Foggia gli hanno dedicato una Curva. A Matera gli hanno dedicato la Gradinata: simbolo dei tifosi materani e di una foto in cui Mancini suona il tamburo nel bel mezzo del tifo. A Matera, gli hanno dedicato anche il capetto del rione Bottiglione, che porta il suo nome.

Foggia – Matera, le squadre del suo cuore che domenica pomeriggio si affronteranno in uno Zaccheria che potrà ritornare ad essere non tutto esaurito, ma quasi. Una partita che sicuramente Franco Mancini si godrà da lassù con il cuore diviso in due: da una parte il rossonero, dall’altra il biancoazzurro. Difficile capire per chi avrebbe tifato. Ma tutto lascia presagire che sarà una grande partita. Matera e Foggia, occupano entrambe la sesta posizione con ventuno punti. Non solo, sono due delle squadre che in Lega Pro giocano un calcio divertente e spumeggiante. Un calcio bello, che fa divertire i tifosi. Spensierato, senza grossi tatticismi, senza pensare a rischi e pericoli che nel calcio di oggi sono all’ordine del giorno. Basta questo, per capire che sarà una sfida spettacolare, che ci sarà da divertirsi.

Non solo. È anche la prima volta che Matera e Foggia si affrontano in Lega Pro. Non era mai successo, sarà una prima assoluta. Finora solo Serie D. Ma non solo. A Foggia, i tifosi biancoazzurri hanno vissuto una delle delusioni più brutte: la sconfitta ai play off contro il Savoia. Uno Zaccheria che ai colori biancoazzurri non ha mai portato proprio bene. Ma l’ultima sfida, fra le due squadre è stato un dominio biancoazzurro. È data due anni fa: tre a uno ai play off, e pass staccato verso la Terza Fase. Allora era Serie D, quella di domenica pomeriggio sarà Lega Pro: tutto un altro mondo in questa nuova stagione.

Tanti sono i temi di un Foggia – Matera che promette spettacolo. Massimo fair play sugli spalti per poter ricordare Franco Mancini, dal cuore rossonero e biancoazzurro. E poi, la sfida del campo: De Zerbi e Auteri cercano importanti punti per poter proseguire questo momento e continuare la scalata alla già importante classifica che si ritrovano.

fonte: tuttomatera

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