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Foggia
1 Marzo 2021
Blog Cuore Rossonero

Ci vuole calma per essere promossi ad Aprile…

Peppino

DI PEPPINO BALDASSARRE – Grandioso il FOGGIA di Lamezia Terme! Vince, regge il terzo posto, poichè la Casertana non batte di goleada il Gavorrano, lascia gli uomini di Novelli otto punti sotto, si porta a 35 punti e soprattutto si gode un più nove sulla nona, massimo vantaggio sin qui ottenuto sull’Ischia che lo scorso anno era 28 punti avanti. Giusto un girone fa, i lametini vinsero allo Zaccheria lasciando i Satanelli otto punti dietro. Dopo la gara di ritorno sono i calabresi in ritardo di otto punti. Anche da queste sottigliezze si può tenere in debito conto lo straordinario campionato dei satanelli che, almeno, onorano l’inferno calcistico viste le figuracce del diavolo meneghino.

 

Merito dei ragazzi che, pur privi di Quinto e su un campo ai limiti della praticabilità, hanno domato e dominato l’avversario. Si dirà che i biancoverdi si sono presentati almeno tre volte a tu per tu con Narciso. Ci può stare, fuori casa ci può stare e comunque Narciso è lì per parare e non per mettere il tappeto per terra. Merito di Padalino. Napoleone Bonaparte asseriva che per vincere le battaglie non bisogna avere generali bravi ma fortunati. Alla vigilia della gara Padalino aveva il dubbio Filosa, ben comportatosi contro il Teramo, Loiacono, titolare rientrante da squalifica. Memore del “Memento Audere Semper” ha osato ed è stato premiato. La rete inoltre testimonia la bontà del lavoro svolto alacremente in settimana. Non sempre riescono gli schemi su palla inattiva. Questa volta è riuscito! Sciannamè con la sua spizzicata di testa ha messo in condizione Filosa di segnare e forse di inguaiarsi per tutto il resto della sua vita. Scherzi a parte auguriamo a Liberato Filosa tanta felicità, visto che egli ce ne ha data tantissima domenica scorsa.

Con Padalino vanno menzionati i suoi stretti collaboratori Di Corcia allenatore in seconda, Di Bitonto allenatore dei portieri e Fiore preparatore atletico.

 

Intanto Pasquale Padalino ha collezionato una media di 1,71 punti che non è niente male con due partenze in ritardo. Di punti, infatti, ne ha presi 96 in 56 panchine. Gli stessi 56 punti li prese Costagliola, ma in 80 gare, dove però la vittoria contava 2 punti. Paragone improponibile, quindi, ma Padalino ha una differenza reti migliore +28 contro il +17 del predecessore di Pugliese, anche se il coefficiente di difficoltà era maggiore per Nardino Costagliola che allenò in C ed in B. Padalino conta 25 vittorie, 21 pareggi e 10 sconfitte. Si dirà 31 volte su 56 non ha vinto, ma guardando il rovescio della medaglia 46 volte su 56 non ha perso!

 

Lasciando numeri e statistiche, al momento il FOGGIA ha un gioco che altre squadre non hanno, neppure in Prima Divisione. Nella prossima C unica militeranno in tre gironi le 4 retrocesse dalla B, le 9 promosse dalla D e le 18 promosse dalla Seconda Divisione, oltre alle 29 non promosse di Prima Divisione. Così come è messo ora, in caso di promozione, il FOGGIA non avrebbe difficoltà a raggiungere il quindicesimo posto che varrà salvezza. Se si rinforza la difesa il divertimento potrà continuare, come sulla giostra, altro giro altra corsa, gettonarsi alla cassa. Qui è inevitabile il riferimento alla situazione societaria, ne sapremo qualcosa in merito in un futuro non troppo lontano.

 

Tornando al campionato basta con i voli pindarici. Il Melfi in trasferta è una brutta gatta da pelare con 4 vittorie, 4 pareggi e 2 sole sconfitte. Fa parte del secondo gruppo di promuovende, quelle che se la giocheranno fino alla fine per intenderci, mentre le prime 4 se la giocheranno fino alla quartultima. Non dobbiamo scoraggiarci, hanno vinto 4 volte fuori, ma contro chi? Il FOGGIA ha vinto 3 volte fuori, ma senza i regali di Santa Croce sull’Arno ed Aprilia avrebbe vinto di più dei lucani. Quindi calma e gesso, giropalla fino a mettere in condizione qualcuno di segnare, ma senza regali ed omaggi nella nostra metà campo, altrimenti saremo promossi a maggio, anzichè ad aprile.

 

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Domenico Carella