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3 Dicembre 2021
Foggia Calcio Numero 4 Blog

Il gol arriverà, ma gli attaccanti…

Pirazzini

GIANNI PIRAZZINI – Cari amici tifosi, il pareggio di Melfi ha messo in luce tutte le difficoltà offensive del Foggia. Esistono momenti in cui la palla non vuole saperne di entrare, da calciatore ne ho vissuti tanti e so cosa prova la squadra, ma non bisogna abbattersi. Capitano… e non si può far niente per evitarli se non rimanere tranquilli e cercare di non perdere la testa. Intestardirsi alla ricerca del gol, per un attaccante, potrebbe essere addirittura controproducente. La palla prima o poi entrerà in rete, fidatevi. Intanto, però, si possono cercare le cause tecniche della deludente vena offensiva dei rossoneri per cercare di porvi rimedio. Nel 3-4-3 visto all’Arturo Valerio di Melfi, Giglio è stata l’unica vera punta dell’attacco dauno ma non è stato quasi mai messo in condizione di poter andare a rete. Probabilmente perché sugli esterni Zizzari è sembrato un pesce fuor d’acqua nel ruolo di ala, mentre a sinistra Cavallaro ha dimostrato di essere un ottimo corridore, capace di superare l’avversario sullo spunto, ma non ha effettuato i tagli verso il centro e i movimenti propri del tridente d’attacco. E’ mancato anche l’uomo dell’ultimo passaggio, quello capace di mandare in gol i compagni. Potrebbe esserlo Quinto ma spesso ha arretrato il baricentro per dare una mano alla difesa. Stesso discorso per il compagno di reparto Agostinone, di sovente sulla terza linea a fungere da terzino sinistro. Sono mancati gli inserimenti dei centrocampisti, a parte quelli di Agnelli, e non ho visto gli esterni offensivi incrociarsi tra loro (o con Giglio) alla ricerca dello scambio. In questi casi i lanci lunghi rischiano di diventare una soluzione effimera che agevola l’avversario. Ma i numeri lasciano il tempo che trovano. Li utilizziamo per definire solo alcune sfaccettature del calcio, ma alla fine, quando si tratta di difendere, ecco tornare a galla il ruolo del libero (interpretato dal centrale che si stacca dalla difesa a tre) e del terzino, con il ripiegamento di un esterno di centrocampo. Il tempo e le possibilità di migliorare ci sono, già dal prossimo impegno contro il Tuttocuoio. Di questa squadra conosco poco se non che occupa posizioni di medio – bassa classifica. Per loro è il primo campionato disputato a livelli così alti, per giunta contro una squadra blasonata come il Foggia. Prevedo una partita difficile, dove prevarrà l’agonismo e bisognerà farsi trovare pronti. Ma come spesso ripeto… il Foggia è sempre il Foggia. In campionati come questi deve dettar legge. Sono gli altri a dover avere paura di noi.

 

Il vostro capitano
Gianni Pirazzini  

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