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Foggia
24 Ottobre 2020
Foggia Calcio

Il Bisceglie vince allo Zaccheria. Foggia Calcio in dieci uomini per 80′

Foggia-Bisceglie, infrasettimanale recupero della prima del campionato di Lega Pro, si chiude con la vittoria in rimonta del Bisceglie. Finisce 1-2 con rete in apertura di Curcio, pareggio immediato di Cittadino su rigore (con annessa espulsione di Gavazzi) e rete nel secondo tempo di Rocco. Per il Foggia hanno inciso i circa ottanta minuti giocati con un uomo in meno. Una partita combattuta ed equilibrata.

MARCHIONNI – Quella col Bisceglie è la prima panchina per Marco Marchionni, dopo l’esordio con il Potenza gestito dalla panchina dal secondo Cau. Non varia il modulo, il 3-5-2, ma variano due interpreti. Non c’è Salvi, non convocato, con al suo posto il neo acquisto Raggio Garibaldi. In attacco out D’Andrea, in Dell’Agnello, in gol domenica scorsa.

PRIMO TEMPO – Il Foggia Calcio parte forte ed è per i primi minuti padrone assoluto del campo. Protagonista è il fantasista Curcio che gestisce il pallone e si rende pericoloso sui calci piazzati. Al 3′ una punizione dell’ex Catania trova Germinio pronto alla deviazione aerea nei pressi del secondo palo, ma il centrale la schiaccia troppo e manda a lato. Al 5′ la punizione si ripete e questa volta è Anelli di testa a sfiorare la deviazione vincente. Al 10′ il Foggia passa in vantaggio proprio con Curcio, che indovina il diagonale vincente dopo una corta respinta della difesa. Il destro a mezza altezza si infila sul palo lontano. La gioia dovuta al vantaggio dura poco. Al 12′ Vitale recupera un pallone su Di Masi e lancia lungo per Rocco, messo giù da Gavazzi al momento di calciare verso la porta. L’arbitro dice che è rigore ed estrae il rosso per il centrale rossonero. Cittadino, ex di turno, si presenta sul dischetto e al 14′ pareggia con un rasoterra che Fumagalli sfiora ma non intercetta. In dieci uomini Marchionni cambia assetto. Dietro passa a quattro, arretrando Kalombo e rinunciando alla sua spinta offensiva, per un 4-3-1-1. L’effetto è un Foggia che non ha la stessa spinta offensiva ma che comunque non sembra essere in dieci, gestendo spesso palla alla ricerca di un guizzo difficile da trovare senza un adeguato sostegno a Dell’Agnello. La soluzione, allora, potrebbe essere la palla inattiva e per poco Curcio non riesce a indovinare la traiettoria giusta. Al 26′ sfiora il palo con una bella punizione dai venti metri, che avrebbe sicuramente fatto gridare al gol qualora ci fosse stato pubblico nell’impianto dello Zaccheria. Al 34′ è il Bisceglie a rendersi pericoloso con un contropiede innescato da un lancio in diagonale di Giron, messo a terra da Vitale che però serve con troppa forza l’accorrente Rocco, che davanti al portiere non controlla.

SECONDO TEMPO – All’11’st un cross basso di De Marino trova Mainone per il tiro al volo ma il destro è alto sulla traversa. Poco dopo risponde il Foggia con Kalombo che in contropiede serve Gentile ma il tiro è fuori misura. Al 15′ ci prova Curcio direttamente da calcio piazzato ma la sfera è di poco alta. Al 16′ risponde Giron con una conclusione dalla lunga distanza respinta da Fumagalli. AL 19′ Dell’Afnello invoca il rigore durante una mischia in area. Al 27′ il Bisceglie passa con una conclusione di Rocco che fulmina Fumagalli su cross da destra di De Marino. Alla mezz’ora gli ospiti hanno anche la palla del terzo gol ma Sartore, su Cross di Mainone, manda in modo incredibile alto. Marchionni prova a mettere in campo tutte le punte con Naessens (all’esordio) e Tascini al posto di Curcio e Anelli. Nel finale si registrano i tentativi di testa prima di Pirola per i nerazzurri (palla centrale e non forte), poi Naessens per il Foggia (palla alta). Allo scadere Mainone in pieno contropiede si presenta solo davanti al portiere del Foggia ma il pallonetto è di poco alto. In pieno recupero il Bisceglie ottiene un altro calcio di rigore per fallo di Germinio su Rocco. Dal dischetto è praticamente infallibile Cittadino.

FOGGIA (3-5-2) – Fumagalli; Anelli (32’s.t. Tascini), Gavazzi, Germinio; Kalombo, Vitale, Raggio Garibaldi (24′ s.t. Agostinone), Gentile (22′ s.t. Garofalo), Di Masi; Curcio (32′ s.t. Nassens), Dell’Agnello (22′ s.t. D’Andrea). A disp.: Di Stasio, Ndiaye, Iannone, Morrone, Aramini, Pompa. All. Marco Marchionni.

BISCEGLIE (4-3-3) – Spurio; De Marino (33’s.t. Pelliccia), Pirola, Vona, Giron (19′ s.t. Tarantino); Zagaria (1’s.t. Ferrante), Cittadino, Mainone; Vitale V. (19′ s.t. Padulano), Rocco, Mansour (19′ s.t. Sartore). A disp.: Russo, Manfrellotti, Sapri, Cigliano, Laraspata, Musso, Lauria. All. Giovanni Bucaro

MARCATORI – 10′ Curcio (F), 14′ Cittadino rig. (B), 27′ Rocco (B), 50′ Cittadino rig. (B)

ARBITRO – Stefano Nicolini (Luca Donato/Alessandro Maninetti)

AMMONITI – Zagaria (B), Vitale (B), Vitale (F), Anelli (F), Ferrante (B), Vona (B), Germinio (B)

ESPULSI – 12′ Gavazzi (F)

ANGOLI – 3-3

RECUPERO – 1′ p.t./5’s.t.

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