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31 Ottobre 2020
Blog Domenicalmente

Dejavù Foggia Calcio. La corsa del 2013 e la “calma” di oggi… ma si correrà sul campo

Nel 2013 fu una corsa contro il tempo per depositare l’iscrizione; quest’anno, invece, l’iscrizione arriva con calma e comodamente nei tempi previsti. Eppure anche nel 2013 c’era un po’ di calma. Eppure anche oggi c’era un po’ di fretta. Paradossi della storia del Foggia Calcio che oggi ha rivissuto le sensazioni di sette anni fa, ma con modalità estremamente diverse. Il protagonista? Sempre lo stesso, Davide Pelusi. Ma andiamo per ordine.

ALL’ULTIMO MINUTO – Nel 2013 il Foggia Calcio, reduce da una stagione nell’allora sconosciuta Serie D e chiusa con la sconfitta ai playoff (a Matera), ottenne la possibilità di essere ripescato in Lega Pro. In quel momenti si mise in moto una grande corsa contro il tempo, guidata dall’allora Sindaco Giovanni Mongelli. La fideiussione venne stipulata praticamente sul gong e ci volle una frettolosa partenza verso Firenze per riuscire ad agguantare il professionismo all’ultimo minuto. Di contro non c’era fretta nelle questioni attinenti il campo. Era inizio luglio e il ritiro era appena alle porte. Una base di squadra c’era e andava evidentemente rinforzata, ma il tempo era totalmente dalla parte dei rossoneri.

IN ANTICIPO – Tutto cambia nel deposito della domanda di oggi, 24 settembre. Il Foggia non è ripescato ma vincitore di campionato nell’anno del Coronavirus, cioè nell’anno in cui ha festeggiato la sua promozione più tardiva, il 31 agosto. Pelusi, sempre lui, arriva composto e senza affanno negli uffici di Firenze della Lega Pro. I termini scadono domani ma tutto è nelle mani di Ghirelli con ventiquattro ore di anticipo. La sicurezza e la “serenità” con la quale Pelusi ha commentato di aspettare il giudizio della Covisoc lascia ipotizzare fiducia nell’accettazione della domanda, ma sarà comunque uno scoglio da superare. Tutti restano in attesa spasmodica del giudizio di chi controllerà le carte e i conti per poi, entro il 30 settembre o prima, emettere il suo parere: iscritti o non iscritti.

CORSA – Ma da contraltare a questa calma, palesata nella consegna della domanda, c’è la corsa contro il tempo da fare sul campo. Già, il contrario rispetto al 2013. Questa volta una squadra definita non c’è e ancor meno c’è il tempo per poterla assemblare. La società sembra aver già identificato un gruppo di calciatori ritenuti all’altezza del progetto ma senza l’ok della Covisoc non possono arrivare le sospirate firme.

MERCATO – Le due settimane di mercato extra richieste dal Foggia Calcio, nel caso venissero accordate, saranno un modo per cercare di operare secondo normalità, ma confrontandosi sempre con l’esigenza di dover mettere in campo una squadra all’altezza probabilmente già dalla terza giornata del campionato, quando il Foggia potrebbe esordire. Sarà una partenza di rincorsa, stile Palio di Siena, ma a questo ci penserà il buon Capuano, per vocazione e per sua stessa ammissione, in un’intervista di alcuni anni fa, abituato a “friggere il pesce con l’acqua minerale”.

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