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25 Settembre 2020
Foggia Calcio

Calcio Foggia, Corda: “La nostra crescita passa per gare come questa. Arriverà un altro attaccante Over”

[dropcap color=”#” bgcolor=”#” sradius=”0″]C[/dropcap]onferenza del tecnico del Foggia Corda alla vigilia della trasferta di Agropoli. Tanti gli argomenti trattati. A partire dal confronto del Guariglia.

L’avversario. Non sarà una partita per nulla facile. I numeri dell’Agropoli che io vedo sono quelli che dicono che ha vinto con Bitonto e Sorrento e pareggiato con il Fasano. Una cosa è certa: Davide può battere Golia, il Barcellona è stato fermato dall’Espanyol che era ultimo in classifica. Sono queste le partite più difficili in assoluto. Hanno perso domenica ma non meritavano, sono in salute, sono giovani e freschi. Il campo non è bellissimo, è una gara insidiosa. Loro fanno il 4-4-2, anche se il tecnico Procopio ha fatto in un paio di incontri il 4-3-3. Con il Sorrento hanno giocato otto undicesimi di quelli in campo contro di noi all’andata. Hanno ringiovanito la rosa, ma è una squadra competitiva che si giocherà la salvezza sino alla fine.

La partita. Voglio vedere una partita fatta con determinazione, con cattiveria e voglio vedere una squadra che è cresciuta in attenzione e concentrazione: la nostra crescita passa soprattutto per queste gare.

La squadra. Sono indisponibili Salvi, Carboni, Tedesco e Allegretti. Quest’ultimo sta recuperando da un leggero infortunio al ginocchio, sarà disponibile con il Gravina. Anelli è in condizione, anche se quello vero lo vedremo tra due tre partite. È comunque disponibile per giocare dall’inizio. Gemmi invece è un po’ meno in condizione ma sta crescendo anche lui.

Saliscendi degli umori. Ho notato che la piazza è passata dall’entusiasmo alla delusione eccessiva dopo il pari con il Fasano. In questo dobbiamo crescere tutti, ci sono troppi chiari di luna. Serve equilibrio che è la cosa più importante nella vita ed è determinante nel calcio.

Il campionato. Nelle ultime 7 partite abbiamo fatto gli stessi punti del Bitonto, che ad esempio prima della sosta aveva pareggiato con la Gelbison e quindi qualche punto lo perde anche lui. Sarà difficile fare gli stessi punti dell’andata in un torneo come questo, ma io sono tranquillo perché le mie squadre hanno sempre fatto meglio al ritorno rispetto all’andata.

Giudice Sportivo, rossi, gialli e “zone limitrofe”… Credo che dovrebbero toglierci la giornata di squalifica, mi è sembrata eccessiva, ma siccome poi dovremo fornire le motivazioni per dimostrare questo, preferisco tenermi sul generale. Rispetto all’espulsione di Tedesco credo che il guardalinee abbia preso un abbaglio. Sulle altre cose c’è poco da commentare, spero solo che il ricorso venga accolto. Per il comportamento di due o tre persone non si può punire un’intera comunità, una squadra per la quale i tifosi sono molto importanti. E dopo quanto successo in passato, sarebbe l’ennesimo torto ad una tifoseria che non lo merita.

Cartellini gialli e rossi? Le mie squadre di gialli ne prendevano di più, di rossi di meno. Paradossalmente se prendi 11 gialli giusti non c’è problema, ma se prendi un rosso “sei morto”: dobbiamo essere più forti di qualsiasi cosa e di qualsiasi raccomandazione. Con Tedesco mi sono arrabbiato, anche se ribadisco che non ha fatto nulla, perché magari poteva passare a lato del giocatore del Fasano e non vicino. Come rigori siamo in credito. Qualcosa di negatività nei nostri confronti c’è, Patierno si conquista gli stessi rigori di Tortori ma a Tortori lo ammoniscono. Comunque questo non deve essere un alibi.

I nuovi acquisti. Ho attaccanti che possono giocare tutti assieme tra di loro e Allegretti può stare vicino sia ad un attaccante strutturato e sia a uno più rapido. È abbastanza completo. Avevamo bisogno di un altro portiere ed è arrivato. Ma da noi non ci sono gerarchie: va in campo chi si allena meglio. Di Stasio sta lavorando molto bene. Chi viene, in generale, deve prima dimostrare qualcosa ed entrare con rispetto di chi sta tirando la carretta dall’inizio.

Mercato. Ci manca un 2001 come mezzala o esterno difensivo. Abbiamo Kourfalidis, Buono e Staiano e ci manca un quarto. Poi serve una punta Over più strutturata. Con il mercato abbiamo fatto un salto di qualità, con Allegretti e un altro attaccante avremo qualcosa in più. Non è facile prendere i giocatori giusti: dalla «C» è difficile, alcuni che abbiamo contattato “se la stanno tirando”. A Como presi Gabrielloni il 31 gennaio e poi in un anno e mezzo ha fatto benissimo. Occorre avere un po’ di pazienza. Vorrei che chi chiamiamo dica: “Vengo o non vengo”, perché io non ho molto spirito di sopportazione per cose come queste. Chi stiamo contattando non lo aspetteremo.

C’è bisogno di gente che non tira fuori scuse. Posso attendere 24/48 ore perché il giocatore possa parlare con la famiglia, poi però abbiamo necessità di gente che sposi un progetto importante per il futuro. Occorre che i giocatori capiscano che se vogliono venire lo devono fare anche con il Foggia in D perché il Foggia è importante anche in serie D.

Discorso economico? Voglio essere chiaro: io non prendo uno che guadagna due o tre volte di più di quello che guadagna di più in squadra. Al di là se la società vuole o meno fare questo sforzo dal punto di vista economico, sono io a non volerlo. Lo faccio come ragionamento. Cristiano Ronaldo prende due tre volte più degli altri alla Juve, però è Ronaldo e di Ronaldo in serie D io non ne vedo. Qui le prime donne non c’entrano nulla.

C’è bisogno di gente concreta, che vede il progetto, che non pensa al passato. Noi abbiamo cominciato il 10 agosto: per i difensori e i centrocampisti non è stato un problema ma a quella data gli attaccanti più bravi li avevano già presi tutti. E oggi, chi sta facendo bene in C non viene in D, vuole rimanere nella categoria. Noi dobbiamo trovare uno che non è contento in C, che ha le caratteristiche che cerchiamo e che sposi il progetto.”

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