Calcio Foggia, Corda: “Più che l’emergenza, l’insidia è il Natale: è la partita più difficile dell’anno per tutti”

Calcio Foggia, Corda: “Più che l’emergenza, l’insidia è il Natale: è la partita più difficile dell’anno per tutti”

Alla vigilia dell’ultima partita girone di andata, il tecnico Corda è intervenuto in sala stampa presentando la sfida con il Gladiator e sottolineando le insidie del match.

Che non arriveranno solo dal campo: “L’emergenza in difesa è una componente importante ma quello che conta di più è il “tranello Natale” che anche a grandi squadre di serie A è stato fatale. Questa è la partita più difficile dell’anno per tutti, perché già si pensa ai regali, a tornare a casa. Mancano in tanti, è vero, ma non mi piango addosso, l’importante è avere 16/18 giocatori competitivi e noi li abbiamo. Sotto l’albero mi auguro di trovare i tre punti, dobbiamo solo pensare a vincere domani e poi faremo il punto della situazione.”

Il Gladiator in sintesi è “(…) un avversario temibile, con carattere, con vecchi marpioni che sanno il fatto loro. È una squadra insidiosa, hanno un buon allenatore con giocatori di ottime qualità. Del Sorbo è un giocatore importante che potrebbe starci tranquillamente a Foggia. Sono stati accostati al Foggia giocatori meno forti di Del Sorbo, ma certo non è opportuno parlare di lui alla vigilia della gara.”

L’aggancio con il mercato è cosa fatta: “Il 23 è il giorno dei saldi, noi abbiamo ricevuto richieste esorbitanti per i giocatori che abbiamo chiesto. Non è una questione di soldi ma di equilibri da mantenere: se arriva qualcuno che ha fatto 15 gol è giusto anche fare un sforzo e dargli più di chi è in rosa, ma se arriva uno che ha fatto tre, quattro reti e ti chiede il doppio di quanto guadagnano quelli che già ci sono o per il quale le società ti chiedono tanto, questo non sta né in cielo né in terra.”

Tornando alla partita (che vedrà in panchina per il Foggia, Fabrizio Carafa, preparatore dei portieri, al posto di Corda e Sau, fermati entrambi dal Giudice sportivo), la squadra sarà priva, oltre che degli squalificati Salvi, Di Masi e Viscomi (“La sua espulsione è stata giusta, su questo dobbiamo migliorare, evitando certi falli, seppure il ragazzo si è sempre comportato bene.”), anche degli infortunati Carboni (“Ne avrà per 20 gg da quando si è infortunato”, ha detto il mister) e Anelli (“Non lo rischiamo, ha avuto anche la febbre, lo rivedremo dopo la sosta”).

Tornano invece disponibili dopo aver scontato le rispettive squalifiche il capitano Gentile, provato sia in difesa che a centrocampo, e Mbaba che però è ancora in ritardo: “Mbaba è ancora lontano dagli altri tatticamente, deve crescere molto in fase difensiva, gli altri sono più avanti di lui”.

È arrivato da poco, dal canto suo, Ciro Cipolletta su cui Corda si è espresso così: “È interessante, ha un fisico straordinario, mi ha fatto un’ottima impressione in questi due giorni, ha avuto lo spirito giusto. Noi dobbiamo avere due giocatori per ogni ruolo di difesa, quindi lui completa il pacchetto dei sei dietro considerando oramai Salines un esterno.”

Il Foggia è primo con 34 punti, un “(…) grandissimo risultato considerando come siamo partiti, ma io non mi accontento. Dobbiamo solo concentrarsi su domani, perché se non vinciamo quanto fatto sinora verrebbe considerato in maniera diversa.”

E se i giocatori porteranno a casa i tre punti ci sarà un premio speciale: “Se non vinciamo si torna a lavorare il 26, se vinciamo si torna il 29”.

Anche le vacanze vanno meritate, è questa la filosofia di Ninni Corda…

Biografia Autore

Gianpaolo Limardi

Giornalista romano "trapiantato" a Foggia. Ha seguito la Lazio come inviato, radiocronista e commentatore per Radio Flash Roma. Da anni si occupa di serie B e Lega Pro; ha maturato una conoscenza specifica del calcio sudamericano, in particolare di quello brasiliano di cui è grande estimatore, oltre che appassionato. E del quale sente una costante "Saudade".