Sotto una pioggia battente, il Foggia supera di misura l’Altamura grazie a un rigore di Gentile

Sotto una pioggia battente, il Foggia supera di misura l’Altamura grazie a un rigore di Gentile

È bastato un rigore realizzato da Gentile dopo nove minuti di gioco per regalare al Foggia una preziosissima vittoria alla vigilia del big match con il Bitonto di domenica prossima. Su un campo reso quasi impossibile dalla pioggia che è scesa copiosamente per tutto l’incontro, i rossoneri non hanno concesso nulla agli ospiti portando a casa tre punti meritati.

PRIMO TEMPO – Il tecnico del Foggia Corda opta per l’attacco leggero affiancando Cittadino, l’eroe di Andria, a Tortori, con Iadaresta che parte dalla panchina. Out per problemi muscolari Anelli, in difesa scala Salvi al rientro dopo l’infortunio. Gerbaudo confermato in cabina di regia. Monticciolo, tecnico dell’Altamura, non schiera dal primo minuto l’ex Renan Wagner, maglia da titolare invece per l’uomo di maggior classe dei biancorossi, Guadalupi, il cui inizio di torneo era stato condizionato da un infortunio. Parte forte l’Altamura (due angoli in otto minuti) che sembra adattarsi meglio al terreno zuppo di pioggia dello Zaccheria, ma al 9’ al primo affondo il Foggia passa: Tortori si conquista un penalty in area per un fallo di Chiochia e Gentile realizza. I murgiani restano in partita ma l’equilibrio cresce su un campo via via sempre meno “praticabile”. Al 25’ buona trama rossonera con cross di Gentile, rifinitura di Di Masi e destro di Cittadino che finisce alto. Al 40’ l’Altamura sostituisce Romanelli con D’Agostino arretrando Santangelo sulla linea dei tre difensori. La partita si vivacizza solo nel recupero con le espulsioni quasi consecutive di Gerbaudo e Cela per doppia ammonizione. Si va quindi al riposo con dieci giocatori per parte.

SECONDO TEMPO – La ripresa si apre con gli stessi dieci che avevano chiuso la prima frazione di gioco. Al 48’ subito protagonista da fermo Cittadino (che ha rilevato Gerbaudo in mediana) con una conclusione insidiosa che Guido respinge. Al 52’ Tortori prova lo shoot di destro, ma il portiere ospite controlla con appena qualche apprensione, un minuto dopo lo stesso ex Cesena si gira bene in area e serve l’assist per il tiro di Kourfalidis dal limite, ben bloccato da Guido. Al quarto d’ora Corda toglie Tortori e getta nella mischia Iadaresta, poco dopo tiro di alleggerimento di D’Agostino, il primo “tentativo” dell’Altamura verso la porta di Fumagalli. All’80 ci prova Cittadino da lontano, palla di poco alta sulla traversa. Due minuti più tardi, ghiotta occasione per Gentile che alza il pallonetto da solo davanti a Guido. All’85’ ancora Cittadino su calcio piazzato scalda i guantoni del portiere murgiano. Al 92’ Altamura in nove per il rosso anche a Casiello, ma dopo cinque minuti di recupero la contesa termina con il preziosissimo successo rossonero.

FOGGIA – TEAM ALTAMURA 1-0
MARCATORI – 10’ Gentile (r) (F)

FOGGIA (3-5-2) – Fumagalli; Salvi, Viscomi, Di Jenno; Di Masi (84’ Gibilterra), Staiano (69’ Salines), Gerbaudo, Gentile, Kourfalidis; Cittadino, Tortori (60’ Iadaresta). A disp.: Di Stasio, Russo, Pertosa, Sadek, Buono, Cannas. All. Ninni Corda
TEAM ALTAMURA (3-5-2) – Guido; Romanelli (40’ D’Agostino), Chiochia, Gregorio (71’ Dammacco); Santangelo, Cela, Fontana, Guadalupi (66’ Renan Wagner), Casiello; Dorato, Tedesco. A disp.: Cassalia, Errico, Francia, Amendola, Tamborra, Hysaj. All. Alessandro Monticciolo

ARBITRO – Gianluca Grasso della Sezione di Ariano Irpino
ASSISTENTI – Andrea Zezza di Ostia Lido e Giuseppe Luca Lisi di Firenze
AMMONITI – 27’ Cela (A), 37’ Gerbaudo (F), 42’ Casiello (A), 57’ D’Agostino (A), 66’ Santangelo (A), 74’ Dorato (A), 76’ Salines (F), 85’ Chiochia (A)
ESPULSI – Gerbaudo al 47’ per doppia ammonizione, 48’ Cela per doppia ammonizione, 48’ Roselli (allenatori portieri Altamura) per proteste, 92’ Casiello (A) per doppia ammonizione
ANGOLI – 4 / 2
RECUPERO – 2’ / 5’
NOTE

Biografia Autore

Gianpaolo Limardi

Giornalista romano "trapiantato" a Foggia. Ha seguito la Lazio come inviato, radiocronista e commentatore per Radio Flash Roma. Da anni si occupa di serie B e Lega Pro; ha maturato una conoscenza specifica del calcio sudamericano, in particolare di quello brasiliano di cui è grande estimatore, oltre che appassionato. E del quale sente una costante "Saudade".