Siluro di Cittadino sotto il diluvio, il Foggia Calcio espugna Andria

Siluro di Cittadino sotto il diluvio, il Foggia Calcio espugna Andria

Siluro di Cittadino sotto il diluvio, il Foggia Calcio espugna Andria

Entra dalla panchina e risolve la partita con un destro dai venticinque metri. E’ Cittadino l’uomo copertina del Derby Andria – Foggia Calcio, vinto 1-2 dai rossoneri. Un match duro, combattuto e senza molte occasioni da gol, pesantemente disturbato dalla pioggia caduta copiosa per tutti i novanta minuti e bloccata sul pareggio nonostante la superiorità numerica del Foggia per circa un’ora. Una superiorità che il Foggia ha capitalizzato con il gol del vantaggio del capitano Gentile e dissipata dall’errore difensivo sul gol del pareggio, nel recupero del primo tempo, siglato da Nannola.

PRIMO TEMPO – Per mezz’ora le emozioni sono un concetto sconosciuto al Degli Ulivi. In campo va in scena un frullato di palle lunghe e di battaglia nelle pozzanghere di un campo pesantissimo. Il Foggia gioca costantemente nella metà campo avversaria ma non arriva mai al tiro. Subito dopo, però, la partita si accende. Si inizia con un calcio di rigore invocato dal Foggia: azione in slalom di Tortori sulla destra, palla a Staiano il cui cross viene smorzato dalla parte alta di un difensore biancoazzurro. L’arbitro lascia continuare. Sulla prosecuzione dell’azione un difensore tocca di testa un cross dalla sinistra di Kourfalidis, togliendo di fatto la sfera al comodo tap in di Tortori. Poco dopo Segantini, portiere andriese, deve volare per togliere dalla porta un colpo di testa di Iadaresta, liberato sul secondo palo da cross di Gerbaudo. Al 33′ l’Andria resta in dieci uomini per l’espulsione di Zingaro, colpevole di un’entrata scomposta e in netto ritardo su Viscomi e il Foggia ha ulteriori spazi su cui contare. E al 42′ sblocca la partita con Federico Gentile al termine di un’azione personale: palla sulla sinistra, il capitano si accentra e col destro infila l’angolino basso della porta avversaria. Partita in discesa? Assolutamente no. Al 45′, infatti, il Foggia sbanda e l’Andria pareggia con un sinistro di Nannola, che approfitta di una respinta corta della difesa per superare Fumagalli sul primo palo.

SECONDO TEMPO – Nel secondo tempo  partita non cambia il suo andamento e si apre con un’azione offensiva del Foggia. Al 7’st Segantini deve uscire ad anticipare Tortori pronto alla deviazione aerea. Poi il vuoto, fino al 60′ quando Kourfalidis spara sul portiere in uscita al termine di un’azione articolata. Al 75′ sugli sviluppi di un calcio di punizione Gentile colpisce l’esterno della rete. A riportare avanti il Foggia ci pensa Cittadino, subentrato a Gerbaudo, con un destro dai venticinque metri che infila il sette della porta andriese. Al 90′ Iadaresta fallisce in pallonetto il gol dell’1-3 al termine di un contropiede solitario. L’1-2 finale è però più che sufficiente per portare a casa tre punti importanti per la classifica del campionato di Serie D.

Biografia Autore

Domenico Carella

Direttore di Foggiasport24.com - Giornalista del Corriere del Mezzogiorno (dorso del Corriere della Sera) e conduttore della trasmissione social "4 Amici al bar", in onda tutti i lunedì su youtube e i maggiori social network. Autore dei libri "Diavolo di un satanello", "E il diavolo ci mise la coda", "GI4NNI PIR4ZZINI, una vita da capitano" e "Foggia - Inter 3-2, 31 gennaio 1965, l'impresa degli eroi di Pugliese".