Calcio Foggia, Salvi: “La mia ossessione è arrivare primo a fine campionato”

Calcio Foggia, Salvi: “La mia ossessione è arrivare primo a fine campionato”

Nel post partita Stefano Salvi è intervenuto in sala stampa.

Queste le sue dichiarazioni: “Non giocavo da molto, per fortuna è andata bene. Era importante arrivare bene al match con il Bitonto, contro cui ci teniamo a fare bene ma sempre pensando che il campionato è ancora lungo e i conti ancora non si fanno. Dobbiamo mantenere questo ritmo, non perdere punti in casa perché chi vuole vincere come noi il campionato non se lo può permettere.

Il mio ruolo? Non è la prima volta che gioco da centrale, ma per me conta poco. Quello che importa è solo vincere: per me l’ossessione è arrivare primo a fine anno. Con il Bitonto potrei tornare in mediana (vista la squalifica di Gerbaudo nda) e mi fa piacere perché nel mio ruolo c’è maggiore naturalezza, ma oggi andava bene così.

Sarà importante andare a Bitonto, a parte Gemmi, Notaristefano e Gerbaudo, con tutti disponibili: potremo così dare un messaggio al campionato. Oggi il Taranto ha perso, il Bitonto ha pareggiato: noi guardiamo a noi stessi ma se gli altri perdono terreno ci fa comunque piacere.

Oggi è stata un partita ostica: loro sono venuti qua con grandi motivazioni. Su questo campo ci aspettavamo questo tipo di partita, a noi l’umiltà di sporcarci non deve mai mancare. Se normalmente dobbiamo essere brutti e sporchi, oggi dovevamo essere bruttissimi e sporchissimi. L’Altamura ha trovato un Foggia più affamato di loro. La sensazione era che difficilmente avremmo preso gol. Il giudizio è positivo per la vittoria, ma dovremo valorizzarla a Bitonto. La cosa che a me preme di più è che la squadra non prenda gol, perché alla fine la cosa più importante è avere la miglior difesa. Per noi non prendere gol deve essere quasi un diktat.”

Biografia Autore

Gianpaolo Limardi

Giornalista romano "trapiantato" a Foggia. Ha seguito la Lazio come inviato, radiocronista e commentatore per Radio Flash Roma. Da anni si occupa di serie B e Lega Pro; ha maturato una conoscenza specifica del calcio sudamericano, in particolare di quello brasiliano di cui è grande estimatore, oltre che appassionato. E del quale sente una costante "Saudade".