Foggia Calcio, Corda: “Pazienti e lucidi per novanta minuti. Saremo felici, ma non più di un’ora…”

Foggia Calcio, Corda: “Pazienti e lucidi per novanta minuti. Saremo felici, ma non più di un’ora…”

Foggia Calcio, Corda: “Pazienti e lucidi per novanta minuti. Saremo felici, ma non più di un’ora…”

Il tecnico del Calcio Foggia Ninni Corda è intervenuto in sala conferenze per commentare la vittoria di questo pomeriggio contro l’Agropoli. Due a zero con le reti di Iadaresta e Gentile. «Siamo stati tantissimo tempo nella metà campo avversaria, salvo pochissime occasioni. Siamo rimasti lucidi per tutti i novanta minuti. Dobbiamo pensare di non aver fatto niente, essere contenti per un’ora al massimo e poi incominciare a studiare Nocera. Spero che i nostri tifosi ci siano».

Tante occasioni, poca concretezza, Corda spiega il suo Foggia. «Siamo andati spesso al tiro, abbiamo avuto diverse occasioni da gol, potevamo calciare un po’ meglio. Indubbiamente dobbiamo fare qualcosa in più nelle punizioni centrali ma sono contento della prestazione degli attaccanti. Anche di chi è subentrato in campo».

Primo tempo molto combattuto, poi gol che arrivano nella fase finale della ripresa. Ma cosa è cambiato tra il primo e secondo tempo? «Le nostre sostituzioni hanno inciso più delle loro. Chi è entrato o ha fatto concentrato, con lo spirito giusto. Abbiamo auto molto pazienza e siamo stati bravi. Non abbiamo mai perso la testa. Ma dobbiamo ancora migliorare e proverò a spronarli già da martedì»

L’analisi della partita passa anche dai calci piazzati, dai quali è arrivato anche il gol che ha sbloccato la partita. «Bisogna muoversi meglio nell’area di rigore – dice Corda -. Su dieci calci d’angolo non l’abbiamo mai presa. Dobbiamo lavorare molto meglio e anche su questo cercheremo di migliorare».

Una nota di merito in più per gli under: «Sono contento di tutti, hanno fatto molto bene. Più under fanno la differenza più possiamo fare la differenza». Sugli scudi la prestazione di Salines. «Prestazione, importante di quantità e qualità. Ha gamba, forza, spirito di sacrificio, ha la possibilità di fare tranquillamente l’esterno. Certo è un centrale di difesa ma quando lo abbiamo acquistato avevo già preso in considerazione che potesse fare i due ruoli. E forse ha preso alla sprovvista anche gli avversari».

Cosa manca al Foggia per dire di essere cresciuta? «Manca ancora tanto. Più gestione della gara in certi momenti, avere più personalità in certe giocate, più cinici sotto porta, a fare e prendere fallo. Serve più coraggio, ma col tempo arriveranno»

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