Pioggia e freddo non fermano la “Fuggi a Foggia”. Furio e Caputo si impongo al traguardo

Pioggia e freddo non fermano la “Fuggi a Foggia”. Furio e Caputo si impongo al traguardo

450 podisti al via provenienti da tutta Italia e 150 camminatori hanno animato domenica mattina il capoluogo dauno, colorandola festosamente dopo la delusione per la retrocessione del Foggia in Serie C. Organizzazione impeccabile e velocità negli adempimenti delle operazioni preliminari. Molti i prodotti alimentari ed i gadget offerti da diverse aziende che hanno contribuito in maniera importate alla riuscita di questa manifestazione. Inoltre, è stato messo a disposizione anche un buono per la consumazione di un gelato o un caffè presso tre bar dislocati in zona partenza. Per fortuna la pioggia, caduta già dalla tarda serata del sabato, ha concesso una tregua arrestandosi pochi minuti prima della partenza della camminata nordic walking e della partenza della gara in programma alle 9:00. Il percorso è stato il seguente: partenza dall’Isola Pedonale, via Scillitani, via Galiani, primo passaggio su Piazza Giordano, Corso Cairoli, via Napoli, via Telesforo, via Galiani e traguardo in piazza Giordano. L’intero percorso cittadino, lungo 10 km e con 9 curve, è stato presidiato dalla Polizia Locale e dai volontari della Protezione Civile. Sivio Furio (Daunia Running) si è imposto sul rientrante Matteo Pio Notarangelo (ARL Dynamic Fitness) e sul compagno di squadra Matteo Mimma. Tra le donne in gara, scrive il suo nome nell’albo d’oro della gara, Libera Francesca Caputo (Running Club Torremaggiore), davanti all’atleta di casa Marilena Piccirilli (I podisti di Capitanata) ed ad Anna Mariani (Daunia Running).

Obiettivo centrato: riportare la corsa nel centro città, coinvolgendo diverse realtà imprenditoriali e le istituzioni. Sfida riuscita per I Podisti di Capitanata guidati da Massimo Morano che sono riusciti ad organizzare, in soli due mesi, una manifestazione che ha ricevuto i complimenti dai protagonisti e dalle autorità cittadine presenti: gli assessori Cangelli e D’Emilio ed il Sindaco Franco Landella. Possiamo dire che “si è corso a foggia, grazie ai foggiani”.

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