CICLISMO. Zakarin, Gran Paradiso. Polanc soffre ma difende la Rosa

CICLISMO. Zakarin, Gran Paradiso. Polanc soffre ma difende la Rosa

Il russo rimane con Nieve, secondo, negli ultimi km della salita finale e si impone in solitaria sul traguardo di Ceresole Reale (Lago Serrù) posto all’interno del Parco Nazionale Gran Paradiso. La corsa è stata caratterizzata da una fuga da lontano con anche Mollema (ora quarto in Generale) e Ciccone, nuova Maglia Azzurra. Landa attacca nel gruppo dei migliori sull’ultima salita, guadagnando sui rivali. Polanc soffre ma difende la Rosa. Sivakov nuova Maglia Bianca.

Ceresole Reale, 24 maggio 2019 – Ilnur Zakarin (Team Katusha-Alpecin) ha conquistato un successo in solitaria a Ceresole Reale nel Parco Nazionale Gran Paradiso. Il russo che faceva parte della fuga di giornata ha attaccato a 5 km dalla fine per poi staccare Mikel Nieve (Mitchelton-Scott) ai -2. Mikel Landa (Movistar Team) ha completato il podio, dopo essere uscito con un attacco dal gruppo dei favoriti sull’ultima salita. Primoz Roglic (Team Jumbo-Visma) è arrivato insieme a Vincenzo Nibali (Bahrain-Merida) a 2’57” ed è rimasto secondo in Classifica Generale, dietro a Jan Polanc (UAE Team Emirates) che ha difeso la Maglia Rosa, mentre Zakarin è adesso terzo. Simon Yates (Mitchelton – Scott) ha chiuso a 5′ dal vincitore.

LE PILLOLE STATISTICHE

  • Seconda vittoria in carriera al Giro d’Italia per Ilnur Zakarin dopo la tappa numero 11 a Imola nel 2015. Ha vinto anche una tappa di montagna al Tour de France a Finhaut-Emosson, con il traguardo posto in prossimità di una diga proprio come il Lago Serrù a Ceresole Reale. È la sua settima top 3 in una tappa del Giro, tre secondi posti nel 2017 e due terzi posti nel 2016.
  • È il 27esimo successo di tappa al Giro per i corridori russi, una vittoria in meno di Paesi Bassi, Regno Unito e Colombia. Altri tre russi hanno conquistato tappe di montagna al Giro: Egveni Berzin (Campitello Matese nel 1994), Pavel Tonkov (4 vittorie) e Denis Menchov (Alpe di Siusi nel 2009).
  • Settima Maglia Rosa per gli sloveni al Giro 2019 (Roglic e Polanc), una in più degli italiani (Conti).

RISULTATO FINALE
1 – Ilnur Zakarin (Team Katusha Alpecin) – 196 km in 5h34’40””, media 35,139km/h km/h
2 – Mikel Nieve Iturralde (Mitchelton – Scott) a 35″
3 – Mikel Landa Meana (Movistar Team) a 1’20”

MAGLIE

  • Maglia Rosa, leader della classifica generale, sponsorizzata da Enel – Jan Polanc (UAE Team Emirates)
  • Maglia Ciclamino, leader della classifica a punti, sponsorizzata da Segafredo – Arnaud Demare (Groupama – FDJ)
  • Maglia Azzurra, leader del Gran Premio della Montagna, sponsorizzata da Banca Mediolanum – Giulio Ciccone (Trek – Segafredo)
  • Maglia Bianca, leader della Classifica dei Giovani, sponsorizzata da Eurospin – Pavel Sivakov (Team INEOS)

CLASSIFICA GENERALE
1 – Jan Polanc (UAE Team Emirates)
2 – Primoz Roglic (Team Jumbo – Visma) a 2’25”
3 – Ilnur Zakarin (Team Katusha Alpecin) a 2’56”
4 – Bauke Mollema (Trek – Segafredo) a 3’06”
5 – Vincenzo Nibali (Bahrain – Merida) a 4’09”
6 – Richard Carapaz (Movistar Team) a 4’22”
7 – Rafal Majka (Bora – Hansgrohe) a 4’28”
8 – Mikel Landa Meana (Movistar Team) a 5’08”
9 – Pavel Sivakov (Team INEOS) a 7’13”
10 – Miguel Angel Lopez (Astana Pro Team) a 7’48”

CONFERENZA STAMPA
Il vincitore di tappa Ilnur Zakarin ha dichiarato: “Non avevo un piano preciso per provare a vincere questa tappa. Sono andato in fuga con l’obiettivo di recuperare un po’ di tempo per la Classifica Generale. Questo successo è un po’ una sorpresa. Ho affrontato l’ultima salita con tutta l’energia che mi era rimasta. Sono contento della mia prova e di aver conquistato questa frazione. Roglic va davvero forte; per me è il favorito numero uno. Comunque proverò nei prossimi giorni a prendere la Maglia”.

La Maglia Rosa Jan Polanc ha dichiarato: “Sapevo che non sarei stato in grado di tenere le ruote dei migliori  fino al traguardo. Mi aspettavo una tappa difficile ma non così dura come si è poi rivelata. Sono felice di essere riuscito a mantenere il comando della Generale per un altro giorno. Non credo che potrò tenere la Maglia Rosa fino a Verona ma vedremo giorno dopo giorno. Ci aspetta una tappa senza un metro di pianura”.

LA TAPPA DI OGGI
Tappa 14 – Saint-Vincent-Courmayeur (Skyway Monte Bianco) 131 km – dislivello 4.000 m
Tappone alpino corto e molto intenso. Su 131 km di tappa solo 14 km (attorno Aosta) sono pianeggianti, il resto è o in salita o in discesa. Si scala il GPM di Verrayes, in seguito si attraversa Aosta e quindi si scalano in sequenza Verrogne (15 km salita e 15 km discesa), appena dopo la salita di Combes fino al bivio per Arvier (Truc d’Arbe), poi si sale a Morgex per strade a mezza costa e panoramiche per scalare il Colle San Carlo la cui picchiata porta a La Thuile e Pré-Saint-Didier dove attraverso la strada vecchia si arriva a Courmayeur.

Ultimi km
Ultimi 8 km in salita con i primi 3 attorno al 6% seguiti dai successivi 5 km tra il 2 e il 3% fino all’arrivo. Da segnalare una doppia curva stretta a destra che immette nel rettilineo che costituisce sostanzialmente l’ultimo km. Rettilineo finale (dopo una semicurva) di 100 m, fondo in asfalto, carreggiata di 6 m.

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