CICLISMO. Carapaz nella storia del Giro

CICLISMO. Carapaz nella storia del Giro

Con il successo a Courmayeur Carapaz diventa la prima Maglia Rosa ecuadoriana della storia della Corsa Rosa e comanda la Generale davanti a Roglic, a 7″ e Nibali a 1’47”.

Courmayeur, 25 maggio 2019 – Richard Carapaz (Movistar Team) si è imposto in solitaria sul traguardo di Courmayeur dopo aver attaccato sul Colle San Carlo e aver progressivamente incrementato il vantaggio sugli inseguitori fino a cogliere il suo secondo successo in questo Giro d’Italia. L’ecuadoriano è la nuova Maglia Rosa e comanda la Classifica Generale con un vantaggio di 7″ su Primoz Roglic (Team Jumbo-Visma) e 1’54” su Vincenzo Nibali. Secondo di giornata Simon Yates (Mitchelton-Scott) a 1’32” ha preceduto Vincenzo Nibali (Bahrain-Merida) a 1’54”, arrivato insieme a Roglic, Landa, Lopez, Sivakov e Majka.

LE PILLOLE STATISTICHE

  • Terza vittoria di tappa al Giro per Richard Carapaz dopo Montevergine di Mercogliano l’anno scorso e Frascati quest’anno. È l’unico ecuadoriano ad aver vinto una frazione della Corsa Rosa.
  • L’Ecuador è la 27esima nazione ad indossare la Maglia Rosa nella storia del Giro.
  • Il 25 maggio di 40 anni fa, Giuseppe Saronni indossò la sua prima maglia Rosa al termine dell’8a tappa di quel Giro e non la lasciò fino al traguardo finale di Milano. Evgueni Berzin il 25 maggio 1994 vinse la Montesilvano-Campitello Matese (4a tappa), indossò la maglia Rosa e la portò fino a Milano. Il due volte vincitore del Giro, Alberto Contador, indossò la sua prima Maglia Rosa a Passo Fedaia il 25 maggio 2008, portandola fino al traguardo finale di Milano. Il 25 maggio dell’anno scorso Chris Froome attaccò sullo sterrato del Colle delle Finestre: giunse al traguardo con 3 minuti sugli inseguitori ed indossò la Maglia Rosa, che conservò fino al finale di Roma.

RISULTATO FINALE
1 – Richard Carapaz (Movistar Team) – 131 km in 4h02’23”, media 32,427 km/h
2 – Simon Yates (Mitchelton – Scott) a 1’32”
3 – Vincenzo Nibali (Bahrain – Merida) a 1’54”

MAGLIE

  • Maglia Rosa, leader della classifica generale, sponsorizzata da Enel – Richard Carapaz (Movistar Team)
  • Maglia Ciclamino, leader della classifica a punti, sponsorizzata da Segafredo – Arnaud Demare (Groupama – FDJ)
  • Maglia Azzurra, leader del Gran Premio della Montagna, sponsorizzata da Banca Mediolanum – Giulio Ciccone (Trek – Segafredo)
  • Maglia Bianca, leader della Classifica dei Giovani, sponsorizzata da Eurospin – Pavel Sivakov (Team INEOS)

CLASSIFICA GENERALE
1 – Richard Carapaz (Movistar Team)
2 – Primoz Roglic (Team Jumbo – Visma) at 7″
3 – Vincenzo Nibali (Bahrain – Merida) at 1’47”
4 – Rafal Majka (Bora – Hansgrohe) at 2’10”
5 – Mikel Landa Meana (Movistar Team) at 2’50”
6 – Bauke Mollema (Trek – Segafredo) at 2’58”
7 – Jan Polanc (UAE Team Emirates) at 3’29”
8 – Pavel Sivakov (Team INEOS) at 4’55”
9 – Simon Yates (Mitchelton – Scott) at 5’28”
10 – Miguel Angel Lopez (Astana Pro Team) at 5’30”

CONFERENZA STAMPA
Il vincitore di tappa e nuova Maglia Rosa Richard Carapaz ha dichiarato: “Con Mikel Landa avevamo due carte da giocare. Entrambi stavamo bene, poi verso il finale Mikel era un po’ stanco e allora è toccato a me provare ad attaccare e cogliere il momento migliore. A 25 km dal traguardo abbiamo capito che la Maglia Rosa era alla nostra portata ma prima dovevo fare una buona discesa e poi affrontare a tutta l’ultimo tratto in salita. La Maglia Rosa è stata il mio sogno da quando ho iniziato ad avvicinarmi al ciclismo: avevo circa 15 anni e guardavo il Giro sul cellulare. Questa Maglia è dedicata a tutto il popolo ecuadoriano e continuo a inseguire il sogno…”.

LA TAPPA DI OGGI
Tappa 15 – Ivrea-Como 232 km – dislivello 3.000 m
Primi 160 km completamente pianeggianti attraverso zone ad alta densità di popolazione. Si incontrano i consueti ostacoli della viabilità come rotatorie, spartitraffico, isole pedonali, pavé, dossi in quasi tutti i centri cittadini. Dopo gli attraversamenti di Cantù e Erba si arriva a Pusiano e Asso. Discesa su Onno e lungo lago fino a Bellagio dove inizia la salita del Ghisallo. Salita con pendenze fino al 14% su strada ampia con diversi tornanti.

La discesa, molto veloce, si svolge per lunghi rettilinei e si interrompe a Maglio dove immediatamente dopo la svolta a destra inizia la salita della Colma di Sormano. Superata la Colma segue la discesa (in falsopiano nella prima parte, poi molto impegnativa con molti tornanti e carreggiata stretta) su Nesso, dove si riprende la strada costiera per raggiungere Como. Si affronta la dura salita verso Civiglio con pendenze praticamente sempre attorno al 10% (da segnalare un marcato restringimento della carreggiata in vetta alla salita) per ridiscendere e, riattraversando Como, giungere all’arrivo.

Ultimi km
Ultimi 3 km che iniziano dentro l’abitato di Como, si seguono larghi vialoni fino all’ultimo chilometro che porta direttamente al Lago di Como. Ultima curva a 300 m dall’arrivo. Retta di arrivo su asfalto, larghezza della carreggiata 6 m.

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