Campionato…e non ci indurre in equazione… sul Foggia Calcio

Campionato…e non ci indurre in equazione… sul Foggia Calcio

Campionato…e non ci indurre in equazione… sul Foggia Calcio

Ma poi è davvero un aiuto o no? Giocare di lunedì, quando tutte le altre hanno già terminato i loro impegni, permette al Foggia di sapere precisamente cosa succederebbe con ogni tipo di risultato nel match di questa sera (ore 21) contro il Perugia. Se dovesse vincere, la classifica tornerebbe a sorr… pardon, ad abbozzare un sorriso a denti stretti. Eventuali tre punti, infatti, permetterebbero di scavalcare il Venezia, di posizionarsi a un punto dal Livorno (che nell’ultima giornata affronterà il già retrocesso Padova) e di mettersi a un punto dalla salvezza diretta (che oggi è delimitata dalla Salernitana a 38 punti). E la Salernitana rischia in casa del Pescara. Sia chiaro, evitare i playout (tanto quanto la salvezza) è un’impresa da compiere in una giungla di “se”. In un’equazione che ha per incognita “X” il risultato del campo.

Il Foggia ci riuscirebbe solo “se” vincesse le prossime due partite e “se” il Livorno e la Salernitana non vincessero a rispettivamente a Padova e Pescara. A proposito di “se”. Al Foggia potrebbero bastare anche quattro punti nelle prossime due giornate per andare ai playout, qualora almeno una tra Venezia e Salernitana perda nell’ultima giornata di campionato.

Invece, “se” il Foggia dovesse pareggiare con il Perugia, riuscirebbe ad acciuffare il Venezia a quota 35 ma sarebbe ancora terzultimo a causa dello scontro diretto a sfavore. Un risultato che obbligherebbe a vincere a Verona per poi sperare in risultati propizi da altri campi. Rimarrebbero speranze di scavalcare il Venezia e/o la Salernitana solo in caso di sconfitta o pareggio della prima e di sconfitta della seconda. Sempre ammesso che si vinca a Verona. Impossibile con il pareggio uscire fuori dalla zona playoff per una salvezza tranquilla (si fa per dire).

Stesso discorso in caso di sconfitta. Il Foggia sarebbe matematicamente fuori dalla zona tranquillità, perché distante ben quattro punti. Per la salvezza, invece, sarebbe indispensabile la sconfitta del Venezia a Carpi. Al Venezia basterebbe anche solo un pareggio per andare agli spareggi. “Se, se, se, se…”

E fino ad adesso si è parlato solo dell’incognita “X”, cioè il fattore campo. Ma esiste anche l’incognita “y” legata al Collegio di Garanzia del Coni. Il Foggia chiede la restituzione di un punto (pensate che peso può avere) ma i tempi sono serrati. Il terzo grado di giudizio deve stabilire la data dell’udienza, dopo la quale, in caso di accettazione della richiesta, rispedirebbe tutto alla Corte Federale d’Appello, dove andrebbe presentato nuovo ricorso con nuova udienza. Ma il campionato finisce l’11 maggio…

Detto questo, necessario per dovere di informazione nei confronti dei lettori, è difficile pensare di giocare con nella testa “equazioni” salvezza con numerose incognite. E paradossalmente sapere i risultati in anticipo è un’arma a doppio taglio per la pressione che può dare alle squadre psicologicamente fragili. Sì, questa sera ci saranno oltre diecimila tifosi, e a loro è data facoltà di fare equazioni salvezza, ma in campo no.

Già, perché l’unica certezza di tutta la situazione è che il Foggia, tra Perugia e Verona, non può permettersi di sbagliare il primo appuntamento. Quantomeno per tenere accesa la speranza nell’ultimo atto di una stagione poco brillante. E allora testa solo al campo e alla partita… e non ci indurre in equazione.

METEO – Oggi sarà il giorno più freddo di una settimana che sembra più vicina a marzo che a maggio. Cielo coperto, pioggia e freddo sono lo scenario della partita che si giocherà questa sera allo Zaccheria, su un campo che nelle ultime ore ha assorbito molta acqua piovana. Al fischio d’inizio della partita non dovrebbe piovere ma ci sarà un vento forte di maestrale che soffierà da Nord Ovest fino a un massimo di 44km/h e potrebbe disturbare il gioco. La temperatura percepita sarà attorno ai 9°C per un freddo che non lascia pensare a un imminente inizio della stagione estiva.

FOGGIA – C’è poco da fare. Pesa e non poco l’assenza del laterale sinistro Oliver Kragl, squalificato. Il tedesco di Wolfsburg è il miglior marcatore della squadra con 7 gol ma è anche un prezioso tassello sui calci piazzati: punizioni e angoli sono battuti tutti da lui. Inoltre si perde anche una buona parte degli assist della squadra, spesso derivanti dal suo sinistro. Come se non bastasse Kragl non ha un vero e proprio sostituto in organico. Gli unici adattabili sono Ranieri e Cicerelli. Ma se il primo è difficile da togliere alla difesa, già decimanta dalle assenze di numerosi infortunati, il secondo predilige la corsia di destra. Ma quanto meno può rivestire quel ruolo. Sarebbe una sorpresa, invece, l’utilizzo di Zambelli oppure il passaggio al 4-3-3.

FORMAZIONE

Leali
Ranieri
Billong
Martinelli
Cicerelli
Deli
Greco
Busellato
Gerbo
Mazzeo
Iemmello

Biografia Autore

Domenico Carella

Direttore di Foggiasport24.com - Giornalista del Corriere del Mezzogiorno (dorso del Corriere della Sera) e conduttore della trasmissione social "4 Amici al bar", in onda tutti i lunedì su youtube e i maggiori social network. Autore dei libri "Diavolo di un satanello", "E il diavolo ci mise la coda", "GI4NNI PIR4ZZINI, una vita da capitano" e "Foggia - Inter 3-2, 31 gennaio 1965, l'impresa degli eroi di Pugliese".