Patino ai tifosi del Foggia Calcio: «Ero allo stadio, voi avete vinto. Ma quel secondo tempo…»

Patino ai tifosi del Foggia Calcio: «Ero allo stadio, voi avete vinto. Ma quel secondo tempo…»

Patino ai tifosi del Foggia Calcio: «Ero allo stadio, voi avete vinto. Ma quel secondo tempo…»

«Mi sento foggiano dalla punta dei piedi alla cima dei capelli». La frase è ormai storica ed è anche riportata sulla copertina della sua biografia. Ciccio Patino, barese di nascita, non ha altro che il Foggia nel cuore. Ottantatré anni, una decina dei quali dedicata ai colori rossoneri. Due promozioni in B, una in A con la fascia di capitano al braccio. Sabato era lì, al Penzo di Venezia. Dal “Lido” all’isola di Sant’Elena si è spostato per seguire la sua squadra. Oggi ha chiamato la nostra redazione con un impeto di parole da proferire. «Quando sono arrivato sabato allo stadio ho provato con tutte le mie forze a essere con i tifosi del Foggia in curva, ma le regole non lo hanno permesso. Alcuni mi hanno riconosciuto e invocato ma purtroppo sono dovuto rimanere nei distinti».

La partita l’ha vista comunque in buona compagnia. «Ho trovato una trentina di tifosi del Foggia e sono stato vicino a loro ed ho incontrato Maurizio Memo, portiere rossonero degli anni ’70, che mi ha abbracciato. Ci siamo guardati e quasi commossi abbiamo detto: “hai visto che tifo questi ragazzi?”». Ciccio Patino è certo e non usa mezzi termini sulla performance dei tifosi: «Hanno vinto la partita ed hanno conquistato anche la stima della gente di Venezia. Qualcuno mi ha detto: “Avevi ragione, sono eccezionali”». Discorso diverso per il campo dove il Foggia perde 1-0 con l’unico tiro in porta del Venezia, per giunta su rigore. L’aggravante è che i rossoneri hanno prodotto ancora meno, soprattutto nel momento in cui serviva il massimo sforzo per recuperare.

«Il Foggia ha giocato venti minuti, dove poteva, doveva e meritava di segnare. Poi però non ha fatto niente più. Il tecnico non ha cambiato il 5-3-2 relegando troppo indietro gli esterni di centrocampo. Kragl era lontano dalla porta. Avanti non c’era nessuno e il Venezia, a detta degli stessi tifosi lagunari, è una squadra non irresistibile. Ma la prestazione del Foggia è stata assurda, soprattutto nel secondo tempo quando ci sono stati tanti ‘passaggetti’ e perdite di tempo». Poi ribadisce: «Il Foggia ha perso ma i tifosi hanno vinto, sono straordinari. Perdonatemi se mi sono un po’ lasciato andare in questa mia chiamata a Foggiasport24.com ma avevo sul groppone questa sconfitta del Foggia. E ho ancora in testa gli straordinari tifosi in quella curva del settore ospiti. Lo ripeto ancora. Loro hanno vinto».

Biografia Autore

Domenico Carella

Direttore di Foggiasport24.com - Giornalista del Corriere del Mezzogiorno (dorso del Corriere della Sera) e conduttore della trasmissione social "4 Amici al bar", in onda tutti i lunedì su youtube e i maggiori social network. Autore dei libri "Diavolo di un satanello", "E il diavolo ci mise la coda", "GI4NNI PIR4ZZINI, una vita da capitano" e "Foggia - Inter 3-2, 31 gennaio 1965, l'impresa degli eroi di Pugliese".