Foggia calcio, Grassadonia: “Faccio i complimenti ai ragazzi e alla gente che ci ha fatto volare”

Foggia calcio, Grassadonia: “Faccio i complimenti ai ragazzi e alla gente che ci ha fatto volare”

Lo aveva detto ieri in conferenza: “Questa è la partita!”. E la partita è stata…

Gianluca Grassadonia ha esordito in sala stampa dopo la gara facendo i complimenti ai ragazzi e al pubblico: “Complimenti ai ragazzi e alla gente che ci ha fatto volare, non ci ha abbandonato quando il tempo passava. Quindi divido i complimenti tra squadra e pubblico.”

Ecco poi le altre considerazioni del mister rossonero: “Agnelli è uscito per crampi, lo avevo detto che loro ci avrebbero fatto correre tanto e tutti hanno dato oltre lo stremo.

È una vittoria importante che ci proietta ai 30 punti che era un traguardo. È importante ma sappiamo che sarà bagarre sino alla fine. La vittoria ha un peso fondamentale: lo avevo detto che questa era la partita e – come ho detto ai ragazzi prima della gara – era da giocare con entusiasmo e positività. Siamo stati maturi e razionali. Sapevamo che sarebbero stati 100’ di battaglia, perché loro comunque vista la classifica avevano meno da perdere e sulle ripartenze sono micidiali.

Nel primo tempo non eravamo veloci nel giro palla, dovevamo andare di più sulle fasce, ma è vero che c’era tensione perché noi oggi ci giocavamo una buona fetta di torneo. Al rush finale arriviamo in salute: dal mio ritorno c’è sempre stato l’atteggiamento giusto. Oggi meritavamo la vittoria: siamo stati bravi a crederci, a soffrire e a interpretarla bene. Resta tutto nelle nostre mani.

Sei incontri? A me piace vivere settimana dopo settimana: ora c’è il Venezia che vista la situazione vorrà fare la partita della vita. Noi dobbiamo avere lo stesso atteggiamento, avere ferocia sino alla fine. Questa vittoria è certo un segnale positivo, ma è un segnale positivo «voluto»: siamo stati infatti maturi nelle letture, sapevamo che contro di loro non si doveva commettere alcun errore perché sono micidiali nelle transizioni e noi non gli abbiamo concesso molto. Siamo stati bravi anche sulle palle inattive. Ci voleva la vittoria e la vittoria è arrivata.

Questi per noi sono stati dieci mesi difficili, durante i quali ci sono stati alcuni terremoti, ma io sono sempre stato convinto che questa squadra avesse qualità, poi però ci sono stati alcuni incidenti che hanno minato il nostro percorso. Mi piace la coesione che ho visto oggi: il pubblico ci ha trascinato. E anche quando eravamo stanchi la squadra ha messo il cuore e ha corso tanto.

Immaginavo che sarebbe stata sofferta, perché saranno tutte così da qui alla fine. La tensione è alta ma noi facciamo questo mestiere e dobbiamo saperla veicolare. Io devo essere bravo a infondere serenità e dire di giocare e gettare il cuore oltre l’ostacolo. Nel finale le tensioni erano altissime perché oggi per noi c’era solo un risultato che ci doveva dare fiducia e continuare a credere in ciò che si faceva. Nei minuti conclusivi palpitanti la squadra si è compattata e anche chi è entrato dopo ha dato il massimo. La squadra ha dimostrato forse per la prima volta di essere molto matura e di saper attendere il momento giusto.

Iemmello è molto importante per noi, quello che ha vissuto lo ha segnato ma è stato e sarà determinante, come gli altri, Galano, Mazzeo, Chiaretti… Tutti hanno dato quel qualcosa in più che servirà da qui alla fine.”

Biografia Autore

Gianpaolo Limardi

Giornalista romano "trapiantato" a Foggia. Ha seguito la Lazio come inviato, radiocronista e commentatore per Radio Flash Roma. Da anni si occupa di serie B e Lega Pro; ha maturato una conoscenza specifica del calcio sudamericano, in particolare di quello brasiliano di cui è grande estimatore, oltre che appassionato. E del quale sente una costante "Saudade".