Venturato, tecnico del Cittadella: “Il pari ci sta, dispiace non aver vinto perché in questa fase contano i tre punti”

Venturato, tecnico del Cittadella: “Il pari ci sta, dispiace non aver vinto perché in questa fase contano i tre punti”

Il tecnico del Cittadella Roberto Venturato si è così espresso sulla partita con il Foggia: “La nostra è stata una prestazione positiva: dispiace però non aver vinto perché in questa fase della stagione ciò che conta è vincere. Siamo stati ingenui sull’azione del rigore. Alla fine il pari ci sta, ma mi spiace perché ciò che conta ora è il risultato.

Abbiamo fatto una prestazione importante, mantenendo la nostra identità di gioco, ma non siamo stati bravi negli ultimi quindici metri e lo abbiamo pagato. Se si sbaglia l’ultimo passaggio non è un buon segnale, comunque ci teniamo il punto. Corriamo molto? Nel calcio conta correre bene, lo abbiamo fatto per gran parte della partita tranne negli ultimi quindici minuti nei quali non siamo riusciti a tenere palla e a far correre il Foggia. Il merito è anche degli avversari, ma ci è successo già altre volte che in questi momenti perdiamo la nostra identità e questo fatto ci è costato diversi punti.

Il Foggia? Dare giudizi sulle altre squadre non è corretto ma posso dire che il Foggia è una squadra di qualità, che gioca in una piazza importante e in ottica salvezza se la potrà giocare sino in fondo. È un punto, ma in questa fase i pareggi non è che ti diano granché perché contano i tre punti. Al di là delle tre sconfitte prima delle tre vittorie di fila e di questo pareggio, noi abbiamo fatto un campionato importante con prestazioni all’altezza, abbiamo avuto una striscia utile di 11 match nella quale però abbiamo fatto troppi pareggi e questo ci ha condizionati.

Dobbiamo essere bravi ed equilibrati, continuando a fare il nostro calcio e a fare i risultati.”

Biografia Autore

Gianpaolo Limardi

Giornalista romano "trapiantato" a Foggia. Ha seguito la Lazio come inviato, radiocronista e commentatore per Radio Flash Roma. Da anni si occupa di serie B e Lega Pro; ha maturato una conoscenza specifica del calcio sudamericano, in particolare di quello brasiliano di cui è grande estimatore, oltre che appassionato. E del quale sente una costante "Saudade".