Il Foggia spreca una grande occasione e non va oltre il pareggio a Padova

Il Foggia spreca una grande occasione e non va oltre il pareggio a Padova

Il sale sulla coda. Il Foggia passa in vantaggio all’ultimo minuto del primo tempo con un gol di Chiaretti, ma il Padova agguanta il pareggio con Capello, abile a capitalizzare un errore della difesa dauna. L’1-1 dell’Euganeo lascia l’amaro in bocca al Foggia che ha a lungo accarezzato il sogno di vincere uno scontro diretto prezioso per allontanare l’ultimo posto (occupato proprio dai veneti) e rimettersi in scia delle squadre che occupano la zona salvezza.

PRIMO TEMPO – Il tecnico Pasquale Padalino rivoluziona l’attacco con Mazzeo e Chiaretti titolari in luogo di Iemmello e Galano. In difesa Ingrosso (all’esordio dal primo minuto con il Foggia) rileva lo squalificato Ranieri.

Il Foggia gestisce il possesso palla, affidandosi alle geometrie di Greco a centrocampo. Il Padova si difende a pieno organico e prova a ripartire con rapidi contropiede, facendo perno su Bonazzoli, riferimento centrale dell’attacco. Agonismo tanto, errori troppi. Ne scaturisce una partita bloccata per ventotto minuti, nell’arco dei quali l’unica emozione è una punizione di Kragl al 2′ con colpo di testa di Loiacono deviato in angolo dal portiere.

Poi bisogna aspettare quasi la mezzora per un nuovo sussulto: Leali esce a valanga e devia una conclusione ravvicinata di Bonazzoli, bravo a mettere giù di petto e calciare un pallone che un colpo di testa svirgolato di Ingrosso fa cadere proprio al centro dell’area. Il Foggia risponde con un diagonale angolato ma debole di Mazzeo, servito in profondità da Deli. Il portiere para senza troppi problemi. Negli ultimi cinque minuti del primo tempo la partita improvvisamente si sveglia.

Al 40′ Longhi serve un cross teso sul quale prima Bonazzoli non riesce nella deviazione in acrobazia e poi Bonazzoli, appostato sul secondo palo, non riesce a indirizzare verso la porta. Due minuti più tardi Marcandella s’infila in area da sinistra ma al momento del tiro viene murato da Martinelli. Poi il gol. La difesa veneta regala palla a Busellato che arriva al limite dell’area, apre per Mazzeo, bravo a scodellare un pallone delizioso per Chiaretti che segna in sforbiciata. Il Foggia esulta sotto il settore occupato da oltre 1200 tifosi ospiti, per poi rientrare negli spogliatoi.

SECONDO TEMPO – Il primo brivido della seconda frazione arriva al 50′: il solito Longhi serve un crosso sul primo palo per Capello, ma Martinelli tempestivamente mette in angolo. Al 70′ Kragl ci prova con un missile dei suoi dalla distanza ma la difesa devia in angolo. Il Foggia cambia assetto e con l’innesto di Gerbo in luogo di Deli passa a un più accorto 4-5-1.

Il Padova prova a spingere con maggiore convinzione ma non arriva alla conclusione in porta, almeno fino agli ultimi cinque minuti. Come nel primo tempo la partita si accende negli ultimi minuti. All’87’ Billong mette frettolosamente in angolo un cross da destra del Padova. Dalla bandierina i padroni di casa mettono al centro un pallone che dopo un rimpallo arriva sui piedi di Andelkovic che in spaccata, solo davanti al portiere, manda clamorosamente a lato.

Il Foggia risponde con Chiaretti che lanciato da Iemmello (subentrato a Mazzeo) si presenta davanti al portiere che mette la punta del piede ed evita il raddoppio. Gol sbagliato, gol subito e la beffa del pareggio arriva al 90′. Agnelli tocca di testa un cross innocuo, destinato alle mani di Leali, la palla si alza per poi cadere verso Capello, che non ci pensa un attimo e al volo infila la porta sguarnita.

Biografia Autore

Gianpaolo Limardi

Giornalista romano "trapiantato" a Foggia. Ha seguito la Lazio come inviato, radiocronista e commentatore per Radio Flash Roma. Da anni si occupa di serie B e Lega Pro; ha maturato una conoscenza specifica del calcio sudamericano, in particolare di quello brasiliano di cui è grande estimatore, oltre che appassionato. E del quale sente una costante "Saudade".