Foggia calcio, Padalino: “Lo spirito è quello giusto. L’arbitraggio? Non siamo soddisfatti dei due episodi”

Foggia calcio, Padalino: “Lo spirito è quello giusto. L’arbitraggio? Non siamo soddisfatti dei due episodi”

Nel post partita, il tecnico Padalino ha rilasciato le seguenti dichiarazioni in conferenza stampa: “Ci sono stati mentalità e sacrificio, ma siamo già proiettati alla prossima gara e a quella successiva che è ancora più importante. Abbiamo avuto la mentalità giusta contro una grande, ma dobbiamo essere così sempre non solo con Benevento, Verona, Palermo, Pescara…

Devo però in quest’occasione, come avevo detto del rigore di Billong contro il Pescara che se fossi stato dall’altra parte e non lo avessero dato avrei avuto di che lamentarmi, che ci sono stati due episodi che se ci fossero stati concessi non sarebbe stato uno scandalo. Oggi, rispetto a questo, devo rimarcare che non siamo soddisfatti dei due episodi nell’ambito di una gara in cui l’arbitro è stato giusto… in parte. La mentalità è giusta ma ci manca la vittoria che avremmo meritato per lo spirito messo in campo dagli undici e da tutta la panchina, anche quelli che non sono entrati. Abbiamo tutto aperto per poter risalire la classifica.

È stata una partita dispendiosa, ma la prestazione fisica non si può in realtà giudicare perché per sessanta minuti abbiamo giocato in dieci. Nel primo tempo abbiamo concesso un palleggio sterile – con tutto il rispetto per il Benevento – e le occasioni più nitide (vedi quella di Chiaretti) sono state le nostre. Oggi dobbiamo concedere sempre meno occasioni ed avere più freddezza e cattiveria nelle poche o tante che creiamo noi.

Guardiamo a cosa possiamo dare e fare. Siamo soddisfatti ma non per il risultato, nelle ultime due partite siamo diventati assist man per gli avversari e speriamo che ad Ascoli non si verifichi il “non c’è due senza tre”. È vero che ci manca la vittoria ma se non creassimo sarebbe più preoccupante. Inutile che ci giriamo attorno: oggi non c’è la tranquillità per rendere tutti al meglio, quella tranquillità che ti fa stare liberi mentalmente. E non c’è sia per la classifica e sia per quelle voci di cui si parlava anche ieri e che dobbiamo saper gestire. Oggi c’è stata una grande risposta del gruppo.

Il nostro però sarà un campionato di sofferenza sino alla fine: vorrei che tutti lo capissero, questo è il nostro torneo. Ma lo spirito di oggi è quello giusto e quindi dobbiamo avere fiducia. Non posso rimproverare nessuno dei ragazzi: tutti hanno dato quello che potevano. Anche dalla panchina c’era la spinta per fare il salto di qualità, che purtroppo ancora non è arrivato”.

Biografia Autore

Gianpaolo Limardi

Giornalista romano "trapiantato" a Foggia. Ha seguito la Lazio come inviato, radiocronista e commentatore per Radio Flash Roma. Da anni si occupa di serie B e Lega Pro; ha maturato una conoscenza specifica del calcio sudamericano, in particolare di quello brasiliano di cui è grande estimatore, oltre che appassionato. E del quale sente una costante "Saudade".